100 incredibili cose che non sapete sulla Terra

di Marco Mancini 12

Oggi cominciamo una nuova rubrica. Girovagando per la rete, si sa, si trovano le cose più incredibili. Un sito scientifico (di cui non vi svelerò l’indirizzo) ha raccolto le 100 cose più sorprendenti che la nostra Terra ci può regalare, o che indipendentemente accadono. E io con voi le scoprirò nelle prossime settimane.
Si tratta di semplici domandine, una sorta di Trivia Quiz, a cui credo saranno in pochi quelli che sapranno rispondere. La prima domanda è: qual è il posto più caldo del pianeta? Se sapete la risposta, o pensate di conoscerla, provate a darla prima di continuare a leggere l’articolo.


In molti avranno risposto il Sahara, altri la Valle della Morte in California, altri ancora l’Italia di questi giorni. E invece questo è vero solo in parte. In particolare la Valle della Morte è il posto più caldo solo in determinati periodi dell’anno, perchè in realtà il posto che ha raggiunto la temperatura più alta in assoluto è stata la Libia, ed in particolare la zona del El Azizia, una città a 55 km da Tripoli. Il 13 Settembre 1922 la colonnina di mercurio arrivò a toccare i 57,8 gradi Celsius, ed è già un miracolo che ci sia stato qualcuno che abbia potuto raccontarlo.
E il posto più freddo della Terra? La Siberia? Il K2? Il Polo Sud? Fuochino. Si tratta di Vostok, in Antartide, una zona di proprietà russa, ma che si trova nel territorio australiano. Ovviamente è uno dei posti più inaccessibili della Terra, e così la temperatura più bassa di sempre è stata registrata solo nel 1983, esattamente il 21 Luglio, quando si toccarono i -89 gradi.
Cosa crea i tuoni? Quando avete finito di rimuginare vecchie lezioni di fisica del liceo, vorrete sapere che essi sono causati dalla loro stessa aria. Infatti il gas che si trova intorno al fulmine diventa 5 volte più caldo del sole. Questo innalzamento improvviso della temperatura comporta un’espansione rapida dell’aria alla velocità della luce che la comprime fino a formare un’onda d’urto. In questo modo arriva a noi il rumore del tuono.
I sassi possono galleggiare? Non correte a cercare un sassolino leggerissimo che possa stare sul pelo dell’acqua. In questo modo neanche la pietra più leggera al mondo rimane su. Ma davanti ad una esplosione vulcanica, debitamente riparati, potreste assistere alla formazione della pietra pomice, una roccia che si stacca dal vulcano a causa della forza della lava che crea una specie di schiuma, che si solidifica, diventando la pietra pomice. Questo sasso è poroso, e negli istanti successivi all’esplosione nelle sue cavità sono presenti bolle di gas, che permettono a questi massi di rimanere in superficie.
Restando sempre in tema di sassi, secondo voi possono crescere? La risposta, incredibile ma vero, è sì. Nonostante essi non siano degli esseri viventi, c’è il manganese ferroso che cresce, scendendo dalle montagne fino al mare. Precipitando molto lentamente ottiene un effetto valanga, che però anzichè far attaccare esternamente altro materiale ferroso, lo incorpora in sè. Con questo lungo processo questo sasso riesce a crescere di un millimetro ogni milione di anni, e forse è per questo che a noi sembra che i sassi restino sempre uguali.
Quanta polvere cade dall’Universo sulla Terra? Secondo alcune stime cadrebbero ogni anno circa mille tonnellate, per la gioia di coloro che devono fare le pulizie. Alcuni gruppi di scienziati sostiene che, insieme alla polvere, cadano anche organismi extraterrestri come batteri, che causerebbero epidemie di influenza e altre malattie. Speriamo che queste teorie non siano mai confermate.
Sempre in tema di polvere, quanto può essere trasportata dal vento? Uno studio del ’99 ha dimostrato che la polvere africana arriva fino in Florida. Si è stimato che il vento può trasportare granelli di polvere per oltre 6 mila km (6.100 per la precisione), tanto da poter inviare potenzialmente polvere dalla Cina al Nord America. Forse i talebani hanno trovato una nuova arma di distruzione di massa.
Qual è la più alta cascata del mondo? Se avete risposto il Niagara avete sbagliato. E’ l’Angel Falls, la cascata degli Angeli in Venezuela, alta 979 metri, al cui confronto quelle del Niagara sembrano nanette, dato che misurano solo 52 metri. Sono le più famose solo perchè hanno maggiore pubblicità e per la bellezza dei paesaggi (e la facilità nel raggiungerle), mentre per andare a visitare quelle venezuelane bisogna prenotare un aereo, perchè è impossibile avvicinarsi a piedi, vista la vegetazione, e il rumore che vi farebbe diventar pazzi (o sordi).
Due metropoli si possono fondere? A quanto pare sì. Sta accadendo al disastrato territorio Californiano, ed in particolare alle due città principali, Los Angeles e San Francisco, divise dall’area di San Andrea. Pare infatti che quest’area, a causa dei continui terremoti, stia sprofondando di 5 centimetri all’anno, facendo avvicinare le due città. Gli scienziati stimano che con questo ritmo tra 15 milioni di anni le due metropoli diventeranno un’unica città, ammesso che esisteranno ancora due città.
Ultima domanda per oggi: la Terra è una sfera? La maggior parte di voi conosce già la risposta, e cioè che non è una sfera perfetta. Quello che però in pochi sanno è che è più flessibile di quanto possiate immaginare. Infatti in essa, a causa della rotazione, si creano delle protuberanze in alcune sezioni, creando una specie di forma a zucca. Queste protuberanze, per secoli, sono andate diminuendo, ma pare che adesso stiano improvvisamente crescendo di nuovo. L’aumento del riscaldamento globale, e quindi della fusione dei ghiacciai, sta portando ad un aumento della circonferenza della Terra stessa.
Per oggi abbiamo finito, le prime 10 curiosità sono state soddisfatte. Vi lasciamo con qualcuna delle domande a cui risponderemo la settimana prossima: quanto pesa una persona di 100 kg su Marte? Qual è stato il terremoto più catastrofico della storia? E il vulcano più grande del mondo? Questa ed altre domande vi verranno sottoposte venerdì prossimo, non mancate.

Commenti (12)

  1. interessantissima rubrica, continuate così

  2. Ottima rubrica, non vedo già l’ora di leghgere le prossime puntate anche se alcune cose le sapevo già!

  3. per i sassi che crescono, tempo fa lessi di alcune rocce che si chiamano Trovant e sono in Romania. Consistono in un cuore di pietra in un involucro di sabbia cementificata intorno alla roccia in un milione di anni. Dopo ogni pioggia, appaiono alcune bolle creando nuove protuberanze di cemento.

  4. Secondo me quella dell’espansione dell’aria ALLA VELOCITA’ DELLA LUCE in seguito ad un tuono è una enorme bestemmia…
    Vi siete mai chiesti come funziona una bomba atomica? Rispondo io: si usa l’energia della fissione dell’uranio per riuscire a mandarne solo alcuni frammenti proprio alla velocità della luce..il resto l’ha descritto il buon Einstein e i risultati li abbiamo visti tutti in qualche documentario.
    Diciamo magari che l’aria si espande a velocità ultrasoniche (non relativistiche, ci sono 6 ordini di grandezza di differenza, come tra un millimetro e 1000 km) e questo crea l’onda d’urto…allora ok!

    Anche nel resto dell’articolo poi ci sono spesso inesattezze…secondo me spiegare le cose così è peggio che non farle proprio sapere: si inculcano idee sbagliate.

    Mi chiedo quindi se questo sito scientifico non sia scientifico quanto Vanna Marchi.

    Sui batteri che dovrebbero attraversare migliaia di gradi dell’atmosfera, quando bastano 5 minuti in acqua bollente per ammazzarli, è meglio che non faccia commenti.

  5. mi fa piacere avere lettori così colti. ma con tutto il rispetto per lei e per i suoi studi, le vorrei precisare che le informazioni riportate sono frutto di interviste ad esperti in materia. magari saranno anche riassunte in poche righe, ma non me la sentirei di mettere in dubbio docenti universitari e gente che studia queste cose da una vita.
    giusto per fare qualche esempio, i batteri terrestri si ammazzano bollendoli nell’acqua, ma quelli extraterrestri magari possono essere più resistenti, oppure trovarsi all’interno di frammenti di asteroide che si sbriciolano nell’atmosfera, lasciando intatti i batteri.
    non darei troppo per scontate le cose che lei conosce, ha mai provato a metterle in discussione?

  6. bomber ha ragione..Il rumore del tuono arriva a noi dopo il lampo(velocità della luce) con una velocità circa 1000 volte minore di quella della luce, cioè la velocità del suono.
    Infatti i marinai (molto tempo fà )contavano i secondi tra lampo e tuono, considerando che per ogni secondo c’e un kilometro di differenza,misuravano quanto lontano era la tempesta da loro.Con due misurazioni potevano vedere se la tempesta si avvicinava o si allontanava….
    e questo succedeva molto, ma molto tempo fà…lo sapevano anche allora….figuriamoci ora….
    rimango dell’idea che è una bestemmia

  7. certo ben, hai ragione, ma non è quello che ho detto io! assolutamente, non so se forse hai capito male la mia frase o mi sono spiegato male io. non mi sarei mai sognato di dire che arriva prima il suono e poi la luce, anch’io conoscevo la storia dei secondi che intercorrono tra la luce e il rumore, e di certo non avrei potuto rivoluzionarla qui!
    ho solo spiegato che DOPO il LAMPO (e non il tuono, secondo me la confusione si è creata tutta qui), si forma il tuono, e di conseguenza il rumore, che arriva a noi dopo qualche secondo. credo di aver capito che si è trattato solo di un incomprensione, tutto qui

  8. Leggo solo ora la risposta…

    La fisica E’ un costante metterSI e mettereE in discussione.
    E’ per quello che, da fisico, prima di postare ho riflettuto e poi l’ho fatto. E ora lo rifaccio e ribadisco: un fulmine non può dar vita a uno spostamento di un volume d’aria alla velocità della luce, punto.
    Lei dice a me di mettermi in discussione, ma io l’ho fatto, andando ad oppormi ad una tesi errata, sebbene proveniente da una fonte “illustre”. Proprio quello che lei dice di non sentirsi in coraggio di fare.
    Mettere in discussione se stessi significa prima di tutto ragionare su tutto ciò che ci dicono prima di accettarlo, anche se viene da un “grande professore”.

    Infine, io mi occupo di fisica e su quella ragiono. Sugli organismi extraterrestri come originariamente detto, non mi pronuncio. Coerentemente col fatto che gente “esperta” e che “li studia da una vita” non la conosco…e per fortuna ancora nelle facoltà di fisica non si trova!:D

  9. semplicemente al posto che scrivere “comporta un’espansione rapida dell’aria alla velocità della luce” era piu corretto dire “comporta un’espansione rapida dell’aria a velocità superiore a quella del suono”.. la velocità della luce è assolutamente irrangiungibile da sostanze come ad esempio l’aria.. per ora..

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