Le tonnellate di plastica che ricoprono gli oceani sono tristemente note a tutti. Allo stesso modo si sa benissimo che molti animali acquatici, come i pesci o le tartarughe, muoiano tra atroci sofferenze a causa dell’ingestione delle buste di plastica o per soffocamento. Ma la novità che ci giunge in questi giorni dagli Stati Uniti riguarda gli uccelli marini. Ebbene sì, anche loro rischiano di morire a causa dell’inquinamento dei mari.
Redazione
Incidente Deepwater, petrolio tra le cause della strage di delfini nel 2011
Il petrolio fuoriuscito dalla piattaforma petrolifera Deepwater Horizon nell’aprile 2010 è una della cause che hanno portato alla strage di delfini del 2011 nel Golfo del Messico, come prova uno studio della University of Central Florida.
Namibia, scoperta un’enorme falda acquifera
Un grande falda acquifera, un enorme serbatoio d’acqua purissima, in grado di fornire acqua a quasi metà della popolazione della Namibia per secoli, è stato scoperto da un gruppo di ricercatori tedeschi nel nord del paese africano, fra i più aridi al mondo. La gioia si diffonde incontenibile.
Inquinamento pro-capite, i cinesi raggiungono gli europei
Stando ai freddi numeri pare che la Cina cominci a diventare un problema davvero grosso. Stando agli ultimi dati rilevati dalla PBL Netherlands Environmental Assessment Agency e dall’European commission’s Joint Research Centre (JRC), l’inquinamento pro-capite cinese, cioè le emissioni di ogni singolo cittadino, hanno raggiunto quelle dei cittadini europei. Questo dato, che di per sé non sembra allarmante, lo è eccome per diversi motivi.
Rimedi naturali contro le formiche
Dopo esserci occupati dei rimedi antizanzare, parliamo oggi dell’altro temuto insetto estivo, la formica. Temuto perché bastano poche mollichine di cibo per attirarlo in casa e, una volta scovata la dispensa, sarà molto difficile stanarlo dalla cucina! Se avete già messo in pratica i consigli per prevenire l’ondata di formiche e questi non sono risultati utili, allora cerchiamo di capire quaili possono essere i rimedi naturali definitivi per combattere le formiche.
Prima centrale ibrida solare-geotermica al mondo realizzata in Nevada
Una centrale solare è un’ottimo investimento dal punto di vista energetico. Una centrale geotermica lo è ancor di più. Ma una ibrida solare-geotermica è davvero il massimo. E’ quanto hanno pensato in Nevada dove è stata realizzata la prima centrale rinnovabile ibrida al mondo. Non è un caso che sia stata realizzata proprio nel Nevada. In questo Stato infatti una grande fetta di territorio è desertica, e per questo le grandi compagnie elettriche hanno pensato bene di sfruttarne l’esposizione al sole senza “mangiarsi” del territorio utile alle coltivazioni.
UE, dal 2014 stati dovranno riqualificare 3% edifici pubblici ogni anno
Gli stati dell’Unione Europea saranno tenuti a riqualificare il 3% annuo degli edifici pubblici a cominciare dal 2014, per ottemperare alle nuove direttive europee di efficienza energetica. Ma ancora manca un quadro normativo stabile e preciso.
Viaggiare con Ecofesta, turismo ecosostenibile nel Salento
Gli itinerari Viaggiare con Ecofesta danno la possibilità ai tanti italiani che hanno scelto per le proprie vacanze estive il Salento, di partecipare a eventi selezionati in nome della sostenibilità , della tradizione e del rispetto del territorio.
Eolico, produzione più green con turbine più grandi
Alcuni dei problemi più comuni che riguardano le turbine eoliche potrebbero essere risolti semplicemente costruendone di più grandi. E’ quanto teorizza lo studio Wind Power Electricity: The Bigger the Turbine, The Greener the Electricity? (Energia eolica: più grandi le turbine, più ecologica l’elettricità ?) realizzato dallo Swiss Federal Institute of Technology. La questione, per chi non è molto addentro al settore, può sembrare paradossale. L’energia eolica non è già ecologica? E come si fa a produrre energia più pulita di una che è già pulita? Infatti la risposta è più complessa.
Ecologia all’italiana, l’Ecobottega per acquisti online
Diverse volte ci siamo occupati di acquisti sostenibili e di consumo critico e rispettoso dell’ambiente e dell’ecologia e oggi voglio segnalarvi un altro sito di acquisti online che ha fatto del riciclo e del risparmio di risorse il suo obiettivo. Si tratta dell’Ecobottega, nata poco meno di un anno fa dalla mente di Valerio Meregalli, un giovane di 31 anni della Brianza.
Sostituire il carbone con il gas naturale riduce il riscaldamento globale
Sappiamo che, almeno per i prossimi cento anni e oltre, dire addio ai combustibili fossili sarà impossibile. Il nostro sogno è che il carbone, il fossile più inquinante che esista, venga sostituito dalle rinnovabili, ma siccome appunto si tratta di un’utopia, forse saremmo più realisti se pensassimo che fosse sostituito dal “meno peggio”, cioè da un altro combustibile fossile meno inquinante. L’identikit perfetto corrisponde al gas naturale, come dimostra un recente studio pubblicato su Geochemistry Geophysics Geosystems.
UE, Italia condannata per il trattamento delle acque reflue
L’Italia è stata condannata dalla Corte di Giustizia Europea per il trattamento delle acque reflue. Non a norma molti comuni italiani sopra i 15 mila abitanti, distribuiti in 8 regioni. I giudici della corte di giustizia hanno confermato le infrazioni rilevate dalla Commissione Europea nel 2009. Tra i comuni non in regola anche Trieste e Reggio Calabria.
Agricoltura biologica, nel 2011 più operatori ma meno ettari coltivati
L’agricoltura biologica registra un aumento dei propri operatori ma una diminuzione degli ettari coltivati, questi i risultati delle prime analisi effettuate dal ministero sui dati raccolti dagli Organismi di Controllo, elaborati dal Sinab, il Sistema di Informazione Nazionale sull’Agricoltura Biologica.
Costo cereali record, allarme fame nel mondo in aumento
Lo dicevamo pochi giorni fa, la siccità e le temperature elevate in tutto il mondo comportano una serie di conseguenze molto gravi. L’ultima, in ordine di tempo, arriva dagli Stati Uniti dove si sta vivendo il periodo di siccità più duro degli ultimi cinquant’anni. Tutto questo ha comportato un’ovvia conseguenza: l’incremento del costo dei cereali (si calcola persino del 40% in più rispetto all’ultimo record), il quale ha creato una reazione a catena in cui a pagare sono come sempre le popolazioni più povere.