
Si è parlato molto del G8 di Camp David nei giorni scorsi. Si è trattato dell’incontro dei Capi di Stato e di Governo degli otto Paesi più industrializzati del mondo per discutere principalmente di economia e di come fare per uscire dalla crisi. Ma tra le varie “ricette” che sono state emanate, si è parlato anche di ambiente. A giugno infatti ci sarà l’incontro di Rio+20, e per questo alcune linee guida sono state tracciate.
Le auto elettriche? Bella invenzione che però l’Italia non aiuta. Lo ha spiegato chiaramente la IEA, l’agenzia internazionale per l’energia, che ha parlato di sforzi in tutto il mondo per rilanciare il mercato dell’auto partendo proprio dall’elettrica. In tutto il mondo tranne che in Italia. Spiegando a cosa serve e come si può fare per aiutare il mercato dell’elettrica a decollare, l’agenzia elenca una serie di città virtuose, ma ovviamente non c’è traccia di città italiane. Ma non solo. Nemmeno nel commento il nostro Paese viene mai citato.
Le tante proteste seguite al dopo-Fukushima avevano portato in un primo momento la Gran Bretagna a ripensare alla propria politica nucleare. Una volta che si sono calmate le acque però, ecco che sono state annunciate
Dove lo butto questo? Quante volte vi è capitato di pronunciare questa frase? Ora, se siete possessori di uno smartphone, non la pronuncerete più. Francesco Cucari, un ragazzo di soltanto 18 anni, ha appena creato un’applicazione che aiuterà tutti noi a riciclare nel modo corretto i nostri
Sappiamo che le previsioni a lungo termine molto spesso sono imprecise e delle volte anche completamente sbagliate, ma certo è che fanno un certo effetto. Ciò che è certo è che da qui a qualche decennio le temperature medie del pianeta aumenteranno. Resta da capire quanto, e secondo l’Università dell’Ohio questo incremento nel Nord America è da calcolare in almeno 4,5 gradi Celsius entro il 2070. Lo hanno stabilito i ricercatori universitari combinando diversi modelli climatici che coprono diverse Regioni che vanno dal Canada agli Stati Uniti.
Negli ultimi anni il Canada sta prendendo sempre più una deriva pericolosa per quanto riguarda le politiche ambientali. Prima le autorizzazioni alle trivellazioni, poi quelle per lo sfruttamento delle
Delle volte sembra che le classifiche che le associazioni ambientaliste come