Due città agli antipodi, due storie simili, due finali diversi. Stiamo parlando di Brindisi e Venezia, due capoluoghi che in apparenza non hanno nulla in comune, a parte la forte presenza dell’industria petrolchimica. Entrambe le aziende sono state denunciate a causa della contrazione del cancro che ha portato alla morte di diversi dipendenti negli anni, ma la magistratura ha trattato le due vicende in due modi diversi: condannando le imprese veneziane ed assolvendo quelle brindisine.
Sterminio migratori a Cipro, appello BirdLife contro massacro
La denuncia dello sterminio di milioni di uccelli migratori arriva dall’associazione BirdLife di Cipro. L’isola non è nuova a situazioni del genere e quest’anno neppure le raccomandazioni dell’Unione europea sono
Da anni tutti gli addetti ai lavori sostengono che per far decollare la raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE) il metodo più corretto sarebbe l’uno contro uno. Per chi non ne ha mai sentito parlare si tratta del ritiro (gratuito) da parte del negoziante di un prodotto elettronico vecchio in cambio dell’acquisto di uno nuovo. Ma nonostante sia un metodo riconosciuto come funzionante, in Italia non era mai andato molto bene per i troppi vincoli. Un emendamento presentato ieri alla Camera dei Deputati potrebbe però cambiare la storia.
Da anni il mondo scientifico cerca un sostituto del petrolio per la produzione di plastica, materiale tanto necessario nel mondo moderno quanto inquinante. Tra i vari tentativi oggi vi segnaliamo uno molto interessante che proviene dall’Olanda. Più precisamente dall’Università di Utrecht, dove un gruppo di ricercatori ha scoperto come sia possibile produrre etilene, propilene e butadiene, la base della plastica, direttamente dalle piante.
E’ ancora a livello sperimentale, ma per molti si tratta del futuro dell’energia eolica. Si tratta di una turbina galleggiante montata attualmente a 6 miglia di distanza dalla costa norvegese Sud-Occidentale. La sua peculiarità è che non è agganciata sul fondo del mare, ma come se fosse una barchetta si muove in su ed in giù a seconda delle onde. La sua base è un cilindro di acciaio capace di galleggiare che rimane zavorrato per mantenere la posizione verticale e l’unico aggancio al suolo (ovvio, altrimenti scapperebbe via) è rappresentato da tre punti di ormeggio quasi invisibili.
L’energia solare è uno dei punti di forza per quanto riguarda l’Italia nella battaglia delle rinnovabili, e a quanto risulta dall’ultima rilevazione del GSE pare proprio che stia prendendo molto piede il fotovoltaico installato sugli edifici industriali. Si tratta di pannelli che producono energia elettrica che vengono montati sui tetti, facciate o pensiline delle aziende, allettate dalla possibilità di ridurre i propri costi energetici ed aiutate dagli incentivi statali. E quando si tratta di produzione industriale, la Lombardia risulta come sempre prima.