Rinnovabili: gli obiettivi ambiziosi dell’Ue al 2030

Il commissario sui cambiamenti climatici dell’UE Connie Hedegaard ha deciso di accelerare nel processo di fissazione degli obiettivi sull’energia rinnovabile dopo la notizia che le lobby dell’industria del gas hanno cominciato a fare pressioni per far aumentare la quota di consumo nel Vecchio Continente, con il rischio di limitare lo sviluppo delle energie pulite.

La decisione è importante in quanto è la prima volta che la Commissione Europea solleva la questione degli obiettivi obbligatori oltre il 2020, quando l’attuale impegno mira a generare il 20% del totale dell’energia da fonti rinnovabili. La mossa è stata attuata in quanto l’industria del gas si stava insinuando nel vuoto lasciato dal nucleare (disastro di Fulushima) e dal petrolio (crisi libica), per prendere il loro posto, in modo da raggiungere la fatidica data del 2020 con una percentuale di energie rinnovabili inferiori a quanto stabilito. Per evitare così una proroga, la Hedegaard ha deciso che se entro il 2020 l’energia generata in Europa dovrà essere al 20% rinnovabile, entro il 2030 questa dovrà salire almeno fino al 40%. A dir la verità il commissario non ha formulato espressamente un obiettivo numerico, ma secondo i suoi collaboratori è quello il target finale.

Fotovoltaico su copertura parcheggio, mega impianto a Roma

Un impianto fotovoltaico a zero consumo di suolo, in quanto realizzato sulle coperture di un parcheggio, a fronte di una potenza di picco pari a quasi 5 mila kilowatt grazie ad oltre 17 mila moduli complessivamente posati. Sono queste le principali caratteristiche di un nuovo impianto fotovoltaico, realizzato nel Comune di Roma, che è il più grande presente nella Capitale. L’impianto si trova sulla via Portuense, presso il centro commerciale Commercity, ed è stato realizzato da Servizi Energetici SpA e da Acea Reti.

L’impianto fotovoltaico è suddiviso in cinque sezioni ed è in grado di produrre da fonte solare energia elettrica pulita pari a ben 5,73 GWh; a livello di risparmio ambientale il mega impianto garantisce la mancata emissione in atmosfera, ogni anno, di oltre 3.100 tonnellate di anidride carbonica (CO2).

Biodiversità, il piano di salvataggio dell’UE fissa sei punti strategici

Biodiversità: per arginarne l’incessante perdita, l’Unione Europea ha messo a punto un nuovo piano decennale che si propone il raggiungimento di sei obiettivi cruciali.
I paletti di Bruxelles, esposti oggi dal Commissario all’Ambiente Janez Potocnik, comprendono:

  1. l’attuazione scrupolosa della normativa vigente in merito di protezione della natura e delle riserve;
  2. il ripristino ed il miglioramento degli ecosistemi;
  3. politiche agricole e forestali sostenibili;
  4. protezione degli stock ittici;
  5. strategie di contenimento delle specie invasive;
  6. un maggiore contributo dell’UE al piano internazionale di protezione della biodiversità.

Eco in città, guida agli stili di vita sostenibili

Eco in città, un cicerone dell’ecologia per orientarsi nella scelte relative ai consumi, ai trasporti, al turismo sostenibile disponibili nello spazio urbano. Parliamo della guida dedicata agli stili di vita ecocompatibili nata da un progetto editoriale curato da l’Aurora Comunicazione & Marketing, agenzia di comunicazione cofondata da Legambiente e Pentapolis.

Alle dieci guide cartacee, realizzate per altrettanti capoluoghi italiani e che trovate nei seguenti punti vendita, si affianca il portale ecoincittà.it, punto di riferimento web del progetto.
Il vademecum di consigli e pagine verdi, con indirizzi e indicazioni utili per vivere la città rispettando l’ambiente e con il minor impatto possibile, è attualmente reperibile per le città di Roma e Bologna, in via di pubblicazione le guide relative a Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Torino e Reggio Calabria.

Riciclo alluminio, rapporto CiAl: raccolta record nel 2010 in Italia

Riciclo alluminio: buone notizie sul fronte della raccolta differenziata nel nostro Paese ci arrivano dall’ultimo rapporto del CiAl, il Consorzio Nazionale per il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Alluminio. Nel 2010 in Italia è stato infatti recuperato oltre il 72% dell’ immesso sul mercato, superando abbondantemente la quota minima fissata dalla normativa al 50%. E’ quanto dicono i dati presentati nell’ambito dell’assemblea annuale dell’associazione, svoltasi il 29 aprile scorso a Milano.

Sul territorio italiano, lo scorso anno, sono state raccolte ben 46.500 tonnellate di imballaggi in alluminio, confermando il primato in Europa per l’Italia in questo settore.
Imballaggi riciclati e destinati successivamente a nuovi usi industriali, con vantaggi economici ed energetici oltre che ambientali.

Chicza, la prima gomma da masticare biodegradabile

Stanchi di dover togliere da sotto le suole delle scarpe quelle fastidiosissime gomme da masticare? Un giorno questo problema potrà essere debellato, sta a noi accelerare il processo. Ad aiutarci in quest’impresa ci pensano alcune cooperative messicane che hanno prodotto Chicza, la prima gomma da masticare biodegradabile.

A differenza delle gomme normali a cui oggi siamo abituati, composte da benzina e altre sostanze non riciclabili, ma che soprattutto si attaccano ad ogni superficie, il chewing-gum messicano è composto al 100% da materiali vegetali e biodegradabili, che non si attaccano e soprattutto che, una volta gettati, scompaiono nel giro di poche settimane.

Nucleare: censurato il tema al concerto del primo maggio

Ha fatto scalpore la performance di Carmen Consoli nel concerto di due settimane fa in onore dell’Earth Day, in cui fece molta pubblicità, se così si può definire, ai referendum sul nucleare e l’acqua pubblica. In quell’occasione la cantante siciliana ammise le sue perplessità sull’atomo, anche con immagini e parole forti, che nei due giorni successivi hanno fatto il giro d’Italia.

Per evitare che ciò accadesse di nuovo, peraltro di fronte ad un pubblico ancor maggiore (si parla di un picco di 3,7 milioni di spettatori), la Rai si è “cautelata”, e prima dell’ingresso sul palco degli artisti che si sono succeduti nel concerto del primo maggio, ha fatto firmare a tutti una dichiarazione in cui annunciavano che non avrebbero toccato gli argomenti del referendum.

BiciDay, tutti in piazza per la Giornata Nazionale della bicicletta

Il BiciDay, la Giornata Nazionale della bicicletta, si festeggia domenica 8 maggio. Una giornata già speciale per la festa della mamma che quest’anno si lega ad un’altra ricorrenza, l’anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia.

BiciDay 2011, giunto alla sua seconda edizione, è stato indetto dal Ministero dell’Ambiente in collaborazione con la Federazione ciclistica italiana, con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e tra gli altri il Touring Club Italiano, il FAI, Cittainbici, per promuovere la mobilità sostenibile in città. Migliaia di cittadini sono chiamati a passeggiare tra le strade delle loro città in bicicletta, o a piedi, per una giornata senza automobili e senza smog.

Caccia, un nuovo sport mostra la stupidità umana: sparare ai cervi con il taser

Se la madre degli stupidi è sempre incinta, anche la mente di chi inventa certi sport (se così si possono chiamare) non scherza. E’ stato definito sport perché assomiglia molto alla caccia, ma sarebbe più corretto definirlo una moda, quella che ha contagiato diversi cittadini dell’Alaska, che da un po’ di tempo hanno deciso di passare il loro tempo sparando con il taser (la pistola elettrica che non ferisce, ma stordisce per diversi minuti) ai cervi.

Saranno in pochi a praticarla, direte voi. Ed invece questa pratica idiota è dilagata talmente tanto da richiedere persino un intervento del governo dell’Alaska che ieri l’ha dichiarata fuorilegge. Peccato che, come afferma un attivista della PETA, questa non sia l’unica crudeltà sugli animali, anche se è una delle più scioccanti.

Decreto quarto Conto Energia: ritardi su ritardi

Per gli impianti da fonti rinnovabili, ed in particolare quelli fotovoltaici, le imprese della filiera molto spesso perdono soldi già a partire da quando l’impianto è stato completato. Questo perché i tempi di allacciamento dell’impianto alla rete non sempre sono brevi; inoltre, a questi ritardi si aggiungono anche quelli relativi all’approvazione del quarto Conto Energia, osteggiato da parecchie Associazioni della filiera, nel merito e nel metodo, ma anche dalle opposizioni parlamentari.

Al riguardo Roberto Della Seta e Francesco Ferrante, senatori del Pd, hanno dato ragione al Ministro dell’Ambiente Prestigiacomo sul fatto che il destino degli impianti, e quindi delle imprese, non può essere legato ai tempi di allacciamento, e parlano nel complesso di uno “spettacolo desolante” che fin qui il Governo sta mettendo in atto visto che per l’approvazione del Decreto sul quarto conto energia, dopo il via libera, di recente, al Decreto Rinnovabili, ancora i tempi non sembrano essere maturi.

Telecom Italia Green, un nuovo marchio di modem e prodotti ecocompatibili

Telecom Italia Green è il nuovo marchio lanciato dalla major delle compagnie telefoniche italiane dedicato alla promozione ed al commercio di prodotti ecocompatibili. Una linea che intende abbracciare sia la clientela consumer che business, coniugando le crescenti esigenze di comunicazione di pubblico e privato all’attenzione per i criteri della sostenibilità ambientale ed al risparmio energetico.

Il primo prodotto Telecom Italia a colorarsi di verde è il router Adsl Wi-Fi N, un modem associato alle offerte broadband, realizzato con un occhio all’ambiente focalizzato sul futuro a fine vita, grazie all’impiego di plastiche omogenee e materiali halogen free che sono più facilmente riciclabili una volta avviato l’apparecchio allo smaltimento.

Treno Verde Legambiente, PM10 oltre i limiti per 29 capoluoghi italiani

Il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato giunge al capolinea e tira le somme sullo smog e l’inquinamento acustico nelle città italiane. Un bilancio finale infausto per ben 29 capoluoghi, soffocati dalle polveri sottili e off-limits, a soli quattro mesi dall’inizio del 2011, a causa dei livelli di PM10 che oltrepassano i limiti consentiti oltre i 35 giorni concessi dalla normativa UE.

I vagoni più neri di polveri sono quelli, dato ahinoi scontato, che hanno viaggiato sui binari di Milano e Torino, seguiti da Verona e Brescia. In tutto, le stime parlano di ben 6 milioni di italiani che respirano l’irrespirabile, con le nefaste conseguenze sulla salute che tristemente conosciamo, a scapito soprattutto di bambini, anziani, malati cronici e soggetti allergici ed asmatici.

Congresso di Durban, si comincia male: “accordo impossibile” secondo l’Ue

Dopo le delusioni dei congressi di Copenaghen (2009) e Cancun (2010), le aspettative per il congresso sul clima del 2011 che si terrà a Durban, in Sudafrica, sono talmente scarse che non se ne parla quasi per nulla. In effetti le possibilità di trovare un accordo giuridicamente vincolante per affrontare i cambiamenti climatici sono state respinte dagli inviati dell’Unione europea e degli Stati Uniti, due dei maggiori emettitori mondiali.

Connie Hedegaard, commissario per il clima dell’Ue, ha ammesso, dopo una riunione del Major Economies Forum (MEF) sull’energia e il clima a Bruxelles, che le speranze di siglare un patto che porti ad una svolta a Durban sono nulle.