Quarto conto energia: le Regioni protestano ma per il Governo è tutto ok

Un’altra fumata nera, l’ennesima, ha caratterizzato l’incontro di ieri tra le Regioni ed i rappresentanti di Governo per decidere sul quarto conto energia. Cominciamo con le buone notizie. Secondo il Presidente della Conferenza della Regioni Vasco Errani, sono stati fatti passi avanti rispetto alle riunioni precedenti. Ma le buone notizie finiscono qui.

Le cattive provengono ancora una volta dall’atteggiamento del Governo, diviso tra il nascondere la testa nella sabbia come fa la Ministra dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, ed il mostrare i muscoli come invece sceglie di fare quello dello Sviluppo Economico, Paolo Romani. Ma facciamo un passo indietro e andiamo ad analizzare ciò che è accaduto.

Ecolnet, l’ecoturismo per tutti online

E’ partito Ecolnet, il progetto europeo per l’Ecoturismo: una rete che favorisce lo scambio di informazioni tra le organizzazioni attente all’ambiente e all’ecologia, per promuovere le ecovacanze e il turismo

Matrimonio William e Kate: le scelte ecologiche per le nozze del secolo

Se ne parla da mesi, ed ormai ci siamo: tra poche ore l’erede al trono del Regno Unito William e la sua fidanzata Kate convoleranno a giuste nozze. Non ne parleremmo su queste pagine se non fosse che, di fronte ad un pubblico di circa 2 miliardi di persone, i due hanno deciso che le loro nozze saranno ecologiche.

Certo, probabilmente le nozze di ognuno di noi saranno molto meno inquinanti di quelle a cui assisteremo domani, ma trattandosi dei futuri re e regina del trono più famoso del mondo, non è nemmeno facile mantenere sotto controllo le emissioni. Ci saranno circa 2000 invitati, e per ridurne così l’impatto, la coppia ha fatto una serie di scelte eco-compatibili. Naturalmente, non tutte le loro decisioni prendono in considerazione l’ambiente, ma a noi basta elencare quelle più importanti.

Nucleare, Hans Blix ex capo Aiea prevede una rinascita per l’atomo nel mondo

Di tutte le parole che ci vengono in mente per associazione in riferimento al nucleare, forse primavera e rinascita sono le più inverosimili, almeno al momento, a pochi giorni dall’anniversario, il venticinquesimo, della tragedia di Chernobyl, a poche settimane dal disastro di Fukushima, in Giappone.

Eppure, lo svedese Hans Blix, ex capo dell’Aiea, L’Agenzia atomica internazionale, in riferimento al futuro della politica energetica mondiale fondata proprio sull’energia nucleare parla proprio di rinascita, di una primavera dell’atomo che arriverà più lentamente proprio a causa del recente disastro in Asia ma arriverà, portando con sè un nuovo nucleare, più sicuro, che ci farà dimenticare per sempre incidenti così devastanti.

Amianto, oggi Giornata Mondiale delle vittime

Sono passati 18 anni da quando nel 1992, con la legge 257, l’amianto è stato bandito dal nostro Paese. Eppure a distanza di anni l’asbesto è ancora presente in Italia e molti siti attendono di essere bonificati. Ogni anno l’amianto miete oltre 4.000 vittime che oggi sono ricordate nella Giornata Mondiale delle vittime dell’amianto.

In occasione della Giornata Mondiale delle vittime dell’amianto, Legambiente ha pubblicato un dossier sulla situazione dell’amianto in Italia e sugli effetti sulla salute, ricordiamo che l’asbesto è stato dichiarato “certamente cancerogeno” dall’Agenzia dell’Oms (Organizzazione mondiale della sanità) e, assieme alla società Azzero C02, ha lanciato la campagna Eternir free.

Fonti rinnovabili 2011-2012: la produzione batte i consumi

Nel biennio 2011-2012 nel mondo la produzione ed il consumo di energia prodotta con le fonti rinnovabili continuerà ad aumentare, ma la produzione, nello stesso tempo, batterà in termini di incremento quello registrato dai consumi e da tutto il settore delle energie nel suo complesso. Sono queste alcune interessanti stime pubblicate negli Stati Uniti, che dovrebbero far riflettere nel nostro Paese le istituzioni in merito a come le economie più industrializzate stiano investendo per garantirsi un futuro sempre più verde.

Nel dettaglio, in accordo con quanto riportato in una nota dallo Studio Bernoni, i consumi di energia da fonti rinnovabili sono attesi quest’anno in crescita del 6,7% per poi aumentare di un più contenuto 2,8% nel 2012; trattasi di incrementi superiori alla media dei consumi energetici totali, attesi in ascesa di uno 0,9% per quest’anno, e dell’1,7% nel 2012 anche a seguito delle attese di un rafforzamento della crescita economica su scala globale.

Nucleare, Fukushima: per Schneider impatto peggiore di Chernobyl

Nucleare: il futuro dell’atomo alla luce di Fukushima, tema che anima il dibattito energetico mondiale in queste ultime settimane e che fa emergere posizioni contrapposte di personaggi della scena politica, culturale, scientifica e sociale. Oggi, in due diverse tappe, presenteremo rispettivamente l’opinione a riguardo dell’autore di Scram ovvero la fine del nucleare, lo studioso francese Mycle Schneider, consulente di diversi Governi, e gli scenari decisamente più rosei prospettati dallo svedese Hans Blix, ex direttore generale dell’Aiea, l’Agenzia atomica internazionale.

Partiamo da quanto affermato da Schneider, autore di un paragone da brividi sul disastro nucleare giapponese:

L’11 marzo, ha spiegato l’esperto, sarà ricordato come l’11 settembre per l’industria nucleare, un settore che è sempre stato consapevole di non potersi permettere una nuova Chernobyl e che invece deve affrontare una crisi a Fukushima che avrà un impatto anche peggiore del disastro del 1986.

Solare: la centrale che sembra un lago di Val Sabbia

Quanto ci vuole a costruire una centrale fotovoltaica? A guardare quello che è successo in Val Sabbia, vicino Brescia, appena tre mesi. E non una centrale piccola, ma una delle più grandi d’Europa. Basta solo tanto lavoro e forza di volontà.

Ci raccontano quest’impresa i rappresentanti della comunità montana in un’intervista al Corriere della Sera, in cui dimostrano come sia possibile costruire dal nulla un capolavoro di utilità, ma anche di bellezza. Un aspetto che i costruttori tengono a sottolineare è che, nonostante sia molto estesa (oltre 24 mila pannelli che coprono 38.438 metri quadrati), quasi non si nota a guardarla da lontano.

Solare: efficienza pannelli al 32%, nuovo studio sui virus per raggiungere l’obiettivo

I ricercatori in genere studiano anni per capire come fare per sbarazzarsi dei virus. Ma in un interessante colpo di scena hanno capito che alcuni tipi di virus possono tornare utili, ed in particolare per aumentare l’efficienza delle celle solari. Gli scienziati del MIT hanno così capito che un virus geneticamente modificato può aiutare a costruire dei nanotubi di carbonio che danno una “spinta” alla produzione di energia solare.

Spiegano dall’Istituto di tecnologia più famoso al mondo che c’è la conferma che i nanotubi di carbonio possono migliorare l’efficienza degli elettroni raccolti sulla superficie di una cella solare. Tuttavia, ci sono problemi nel farli funzionare correttamente in quanto i nanotubi raggruppati riducono la propria efficacia.

Quarto Conto Energia: la posizione di Legacoop

In data odierna, mercoledì 27 aprile 2011, si è riunito il Gruppo Energia di Legacoop per procedere con un primo esame della bozza relativa al tanto discusso quarto Conto Energia che, lo ricordiamo, non solo ha fatto scattare la mobilitazione delle imprese della filiera, ma ha altresì portato allo sciopero generale nazionale, il primo della storia delle rinnovabili, dei lavoratori del comparto.

Ebbene, anche la posizione della Legacoop sulle energie rinnovabili, e sulle scelte sinora prese dall’attuale Governo in carica, è critica sia nel metodo sia nel merito; in particolare, la Legacoop ritiene che sia necessario un confronto che coinvolta tutte le associazioni interessate; ed invece, dopo una prima fase di dialogo con tutti, il Governo ha preferito proseguire nel confronto solamente con un ristretto numero di associazioni della filiera.

Ecosistemi a rischio: individuate 13 aree nell’Artico

Le 13 aree più a rischio per la biodiversità e il patrimonio naturalistico si trovano nell’Artico, tra esse lo Stretto di Bering e la costa del Mare di Barents. Nel circolo polare artico l’Unione mondiale per la conservazione della natura (Iucn) ha individuato 77 aree da tutelare.

Nel rapporto annuale, pubblicato oggi, si evince che gli ecosistemi marini più ricchi del Polo Nord sono a rischio a causa del riscaldamento globale del Pianeta che favorisce lo scioglimento dei ghiacciai marini e l’acidificazione degli oceani. A queste cause si aggiungono ora anche attività umane prima non presenti nell’area e in grande espansione, come la pesca e i trasporti marittimi, l’esplorazione per cercare gas e petrolio nei fondali artici. Tra gli effetti più imminenti ci sarà la perdita della fauna selvatica dell’artico: orsi polari, balene, trichechi, foche ed uccelli.

Nucleare: 3 italiani su 4 contrari

La mossa del premier Berlusconi, che ha dichiarato la “Moratoria per evitare il blocco del nucleare”, era prevedibile. Con la peridta di consenso dell’opinione pubblica il referendum sul nucleare sarebbe

Biciclette: al via il “Giretto d’Italia”, gara tra Comuni con più cittadini sulle due ruote

Non è un Giro d’Italia, ma quasi. A compierlo non saranno degli atleti che percorreranno lo Stivale in lungo e in largo, ma semplici cittadini che percorreranno soltanto le vie del proprio Comune, sempre in sella alla bicicletta. E’ questo lo spirito della nuova iniziativa di Legambiente denominata “Giretto d’Italia”, con l’intento di promuovere una mobilità sostenibile.

Ma come funziona? L’appuntamento è per martedì 3 maggio, giorno lavorativo scelto apposta in quanto ogni Comune partecipante alla gara chiederà ai propri cittadini di recarsi al lavoro, a scuola o all’università non con l’auto, ma in bicicletta. Nei punti strategici di ogni città poi, Legambiente installerà dei checkpoint in cui verranno contate le biciclette in transito, conteggiate in percentuale, a seconda della popolazione, e poi verrà stilata una classifica.