San Valentino ecologico: salviamo i rospi innamorati e non regaliamo rose

E’ San Valentino per tutti, anche per i bufo bufo. Come chi sono? Dietro questo nome scientifico in realtà si nasconde una specie molto comune, conosciuta da tutti noi: i rospi. Come ogni anno nella stagione degli accoppiamenti, attraversano le strade, anche in zone particolarmente trafficate del nostro Paese, per raggiungere la propria compagna. Spesso, però, questa marcia d’amore viene interrotta dalle automobili che schiacciano, più o meno inavvertitamente i piccoli animali innamorati.

A lanciare l’allarme è l’ENPA (Ente nazionale protezione animali) di Treviso, che chiede l’aiuto di volontari per salvare i bufo bufo da una morte certa. Come spiega lo stesso responsabile trevigiano dell’Enpa, Adriano De Stefani:

E’ un fenomeno che accade ogni anno in questo periodo e che riguarda soprattutto le province di Treviso, Padova e Verona.

All’Umbria l’oscar delle rinnovabili

Chi l’ha detto che in Italia non si fa nulla per l’ecologia, ed in special modo per le energie rinnovabili? Certo, potremmo fare di più, molto di più, soprattutto a livello collettivo, ma intanto ci sono già delle eccellenze che sono state premiate.

Martedì sera a Bruxelles c’è stata la notte degli oscar per l’energia rinnovabile, e l’ambito premio è andato ad un progetto tutto italiano, quello del “Consorzio Produttori Agricoli Acque Minerali Umbre s.r.l., Acquasparta” nella categoria del premio ” Comunità Energetiche Sostenibili”.

Anche San Valentino diventa eco-sostenibile

Tra 3 giorni è San Valentino. Avete già pensato a cosa regalare alla vostra amata/o? Se ancora non avete nulla in mente, potreste dare un’occhiata a questa lista, quella dei pensierini eco-sostenibili. Ormai va di moda fare questo genere di regalo ecologico, ed in questo modo non solo farete bella figura con il partner, ma farete anche un favore all’ambiente. Nulla di inquinante, o costruito con lo sfruttamento dei bambini, ma solo cose naturali ed eco-friendly.

Un esempio può essere il regalo più classico del mondo, un mazzo di fiori. L’importante è che siano veri, e non di plastica. Prima di tutto per fare una bella figura, ma poi perché per produrli non c’è bisogno di inquinare, e a distanza di tempo si biodegradano abbastanza velocemente, senza lasciare traccia. Ricordatevi però di chiedere al fiorai della carta riciclabile, altrimenti la maggior parte del lavoro sarà inutile.

La rivoluzione ecologica si fa gratis per sette milioni di case inglesi

Per la serie le iniziative che ci piacciono, il governo britannico ha appena annunciato che offrirà ai suoi cittadini la possibilità di ristrutturare le loro abitazioni in maniera ecologica gratuitamente.
Chance che verrà messa su un piatto d’argento ad oltre il 25% dei suoi abitanti (circa 7 milioni di case e appartamenti), come un modo per ridurre le emissioni di carbonio e contribuire a coprire i costi dell’approvvigionamento energetico.

La coibentazione (l’isolamento termico) verrà potenziata e migliorata e i proprietari di immobili saranno incoraggiati e incentivati a dotarsi in massa di pannelli solari e/o stufe a legna, secondo quanto riportato sul noto quotidiano britannico The Guardian. Le stime parlano della possibilità sempre più concreta, grazie a questi provvedimenti, di decurtare di circa 1/3 le emissioni di gas serra del Paese.

Il 13 febbraio M’illumino di meno

Ritorna anche quest’anno, dopo il successo delle cinque edizioni precedenti, la Giornata Internazionale per il Risparmio energetico, M’illumino di meno. L’edizione 2009 del cosiddetto silenzio energetico, promossa dalla trasmissione Caterpillar

La biowashball funziona davvero?

Nel suo spettacolo Delirio, Beppe Grillo versione green se ne va in giro per tutta Italia con una lavatrice, fa calpestare dei panni puliti agli spettatori e poi li lava. Senza detersivo. Senza ammorbidente. Con la biowashball. Una palla che contiene ceramica naturale le cui proprietà consentono il lavaggio degli indumenti. Un prodotto che se davvero funzionasse rappresenterebbe senza dubbio una rivoluzione ecologica nel mondo del bucato.

Oggi sugli scaffali dei supermercati proliferano smacchiatori e sbiancanti di ogni tipo e per ogni esigenza, alcuni dagli spot sembrano quasi magici, magari te lo stirano pure il bucato. Pieni di sostanza chimiche, che se una maglia è bianca te la fanno ancora più bianca. Come gli imbianchini. Ma bianco non equivale a pulito, urla Grillo, e come dargli torto? Ebbene la biowashball, in vendita on-line alla modica cifra di 35 euro (più otto euro per la spedizione), risolve tutte le nostre incertezze davanti allo scaffale dei detersivi.

Ripristinata la detrazione Irpef del 55% su interventi di riqualificazione energetica

E’ stata ripristinata definitivamente la detrazione fiscale del 55% sugli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Il Senato, infatti, ha concesso al governo italiano la fiducia sul decreto anticrisi (DL 185/2008) varato lo scorso novembre e contenente, appunto, la disciplina in materia di bonus fiscali sulla riqualificazione energetica. 158 i voti favorevoli, 126 quelli contrati e due gli astenuti. Alcuni aspetti del provvedimento sono stati modificati. Sono stati eliminati, ad esempio, la norma che ne prevedeva la retroattività e il cosiddetto silenzio-rifiuto circa le richieste per ottenere le detrazioni. Nello specifico, coloro che hanno già effettuato lavori di riqulificazione enrgetica (ad esempio installazione di pannelli solari, di nuovi infissi, coperture e pavimenti e di caldaie a condensazione) possono presentare domanda, attraverso il sito della Finanziaria 2008, per ottenere la detrazione Irpef del 55% , entro 90 giorni dal termine dei lavori. In questo caso si potrà ancora scegliere di ottenere il bonus fiscale lungo un lasso di tempo che va dai 3 ai 10 anni.

Riciclare gli elettrodomestici: i vantaggi del recupero dei Raee

Riciclare i cosiddetti elettrodomestici bianchi. E’ questa la nuova frontiera ecosostenibile del riciclaggio. Non solo plastica, carta, vetro ma anche frigoriferi, condizionatori, lavatrici e forni. Uno studio condotto dall’istituto Ambiente Italia, “Raee, il contributo del riciclo agli obiettivi di Kyoto” ha evidenziato i numerosi vantaggi derivanti dal corretto riciclo degli elettrodomestici bianchi. L’Italia, secondo quanto riportato dallo studio, con lo smaltimento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche, oltre a recuperare enormi quantità di alluminio, ferro, rame, plastica, acciaio e vetro, riuscirebbe a ridurre ogni anno del 3% le emissioni di Co2. Inoltre, un corretto recupero dei Raee (rifiuti elettrici ed elettronici) favorirebbe un notevole risparmio energetico pari a circa 120 tonnellate di petrolio.

Aperto in provincia di Brescia il primo supermercato ecologico

Nell’immaginario collettivo i grandi supermercati sono spesso associati al concetto di spreco, soprattutto spreco di alimenti e di energia. Oggi vogliamo stravolgere un pò questa immagine negativa dei grandi magazzini parlandovi di un’importante progetto realizzato in provincia di Brescia, il Simply Sma del gruppo Auchan. Si tratta del primo supermercato ecologico italiano ed è stato inaugurato il mese scorso a Botticino, a pochi chilometri dall’inceneritore più discusso d‘Italia. L’ecocompatibilità della struttura, come spiega anche Carlo Delmenico, Direttore Responsabilità Sociale d’Impresa SMA S.p.A., è stata ottenuta sviluppando azioni mirate all’interno di quattro importanti settori.

Quanto inquina internet?

Dando uno sguardo ai dati del 2000, confrontati con quelli del 2006, vedremmo che il consumo di energia a causa della navigazione è raddoppiato. A questo punto verrebbe naturale insinuare che la rete consuma tanto ed è anti-ecologica. Ma andando ad analizzare i dati non è così. Dal 2000 al 2006 infatti, il traffico di internet è incrementato di 3,2 milioni di volte.

Confrontando con il solo raddoppio di energia sprecata significa che la rete è la macchina più efficiente che l’uomo sia riuscito a migliorare nella sua esistenza. Secondo il sito Earth2Tech le vecchie tecnologie sono molto meno efficienti delle nuove. Basti pensare che le vecchie connessioni via cavo utilizzavano 3,56 Kwh/Gb, mentre quelle nuove meno di un terzo. Un esempio? Le linee elettriche in fibra utilizzano 0,77 Kwh/Gb, i moderni cavi 0,72 mentre la DSL solo 0,17 Kwh/Gb.

Messner torna alle battaglie ambientaliste. Contro una cava

Reinhold Messner torna in campo.

Si deve impedire questo scempio. Ne va del paesaggio di una delle zone più belle dell’Alto Adige, la valle che collega Bolzano e Merano. Per una questione di business si rischia di compromettere non solo la vista ma anche l’ambiente della regione, a partire dal suo microclima perché sparirà un bosco sottoposto a tutela

La nuova battaglia ambientalista di Messner, scalatore ed ex deputato verde (dal 1999 al 2004 parlamentare europeo per i verdi. Qui è in prima fila per sostenere i Grüne tedeschi nella battaglia elettorale contro la Merkel), si chiama Appiano. Appuntamento sabato alle 14 per un corteo (attese 5mila persone) alle porte di Bolzano.

Perché? Perché due colline, le Pillhof (situate all’inizio della «Strada del vino», un percorso turistico tra i vigneti dove si producono il Kalterersee e il Gewurtztraminer, i vini più rinomati della zona), verranno trasformate in una cava di ghiaia da 800 mila metri cubi. Per un fatturato di almeno 18 milioni di euro che andranno in tasca dell’imprenditore Joseph Mederle: un uomo che, piano piano e pazientemente, si è comprato le colline del paese.

E la Siemens lancia gli incentivi per i manager in metrò…

Aziende ecosensibili, questo l’augurio del nuovo anno. Dopo la crisi economica che sembrava avesse bloccato ogni speranza di svolte ecologiche a livello industriale, molti cervelli si sono messi in moto per trovare soluzioni compatibili sia a risollevare i bilanci aziendali che a diminuire le emissioni di CO2. Stavolta è il portafoglio dei già ben retribuiti manager ad allargarsi se sceglieranno di rispettare l’ambiente, optando per i mezzi pubblici.

Niente poco di meno che il colosso tecnologico Siemens ha annunciato, infatti, un aumento in busta paga per i suoi dipendenti che abbandoneranno i mezzi altamente inquinanti, come Suv ed auto di grossa cilindrata, e si recheranno sul posto di lavoro utilizzando i servizi pubblici di cui usufruiscono già i comuni mortali, come metropolitana, treno, autobus.

Eco-agenda 2009, i principali appuntamenti del nuovo anno

L’anno nuovo è appena iniziato, ma ci hanno già avvisato: sarà peggiore del 2008. Crisi del petrolio, crisi economica, tornado, disastri ambientali, basta pensare a quanto è avvenuto l’anno da poco trascorso per chiedersi: cosa ci può essere di peggio?

Ma noi il 2009 vogliamo iniziarlo con i migliori auspici, sperando che l’elezione di Obama e l’attenzione che ha posto proprio sull’ecologia, contagi anche gli altri Paesi del mondo, risollevando allo stesso tempo le sorti dell’economia e la salvaguardia dell’ambiente. Il nuovo anno sarà ricco di appuntamenti, più o meno a carattere internazionale, più o meno importanti, ma tutti determinanti per offrire il proprio contributo alla lotta contro i principali dissesti climatici e problemi ecologici, per tenersi aggiornati sulle ultime ecotecnologie e seguire con interesse le iniziative dei Grandi per far fronte all’emergenza climatica e all’esaurimento delle risorse energetiche.