Congresso di Durban: le maggiori potenze rinviano la decisione e l’Africa ne paga le conseguenze

Non è un caso che il meeting sui cambiamenti climatici si tenga a Durban, in Sudafrica. Il Continente africano infatti è quello più colpito dagli effetti del riscaldamento globale, nonostante sia anche quello meno responsabile di tale cambiamento. Sarà che forse le conseguenze sul proprio territorio non sono ancora ben visibili, ma l’impressione negli ambienti del congresso è che i Paesi maggiormente industrializzati siano tentati di rinviare ogni decisione. Come peraltro hanno sempre fatto, ma stavolta è anche peggio.

Congresso di Durban: Europa più dura del solito mentre gli Usa chiedono a Obama di fare qualcosa

Una svolta nelle trattative di Durban potrebbe essere stata impressa nelle ultime 24 ore. Anche se siamo ancora lontani dal trovare un accordo reale, due eventi hanno cambiato la storia del meeting. Prima di tutto c’è stata una presa di posizione dell’Unione Europea che, attraverso Joanna Mackowiak-Pandera, sottosegretario all’Ambiente della Polonia che ha parlato a nome dell’Ue, ha preso una posizione netta e autoritaria sul problema delle emissioni. E poi c’è stata una sorta di “minaccia” nei confronti di Obama da parte della sua stessa parte politica che gli ha fatto intendere che rischia la rielezione se tornerà dal Sudafrica ancora a mani vuote.

La felicità nel cambiamento, l’e-book di Marco Roveda (LifeGate) senza impatto ambientale

E’ online il nuovo e-book gratuito di Marco Roveda, storico fondatore di LifeGate, scritto a quattro mani con il filosofo Ervin Laszlo del Club di Budapest in cui sono raccolti pensieri e riflessioni di Premi Nobel, giornalisti, testimoni della nostra epoca attenti all’ambiente e promotori di uno stile di vita sostenibile. “La felicità del cambiamento” si propone di delineare

Un nuovo stile di vita etico e sostenibile

partendo dall’instabilità del nostro tempo e dalle crisi che lo hanno attraversato e continuano a distruggere natura e democrazia. Via d’uscita per la felicità di ognuno di noi e della collettività è proprio il cambiamento di valori, espresso nel nuovo e-book attraverso le idee e le azioni delle persone che hanno influenzato l’opinione pubblica: Wangari Maathai, Ennio Morricone, Vandana Shiva, Mikhail Gorbaciov, Leonardo Di Caprio….i nomi sono molti così come gli spunti e i consigli per migliorare il proprio stile di vita pensando green.

Congresso di Durban: si va verso il fallimento di un Kyoto-2

L’obiettivo principale del congresso di Durban era quello di estendere il Protocollo di Kyoto, in scadenza nel 2012, a quanti più Paesi possibile, e portarlo fino al 2020, magari con obiettivi un po’ più audaci. Ma se già il primo Protocollo è stato un semi-fallimento, questo che convenzionalmente è stato soprannominato Kyoto-2 è destinato a nascere già morto.

Conferenza di Durban: domani al via l’ultimo tentativo di salvare il pianeta

Comincia domani, e durerà fino al 9 dicembre, la conferenza sul clima di Durban, in Sudafrica. L’obiettivo è di trovare un accordo mondiale sulla riduzione delle emissioni col fine ultimo di tenere l’incremento delle temperature al di sotto dei 2 gradi centrigradi. Un’impresa quasi impossibile visto che i precedenti incontri, quello di Copenhagen e quello di Cancun, sono falliti.

Budget europeo ecologico: la LIPU si appella a Monti

E’ vero che Mario Monti ha tanto da lavorare in questi giorni per evitare che l’Italia fallisca, ma tra i suoi compiti non dovrebbe tralasciare uno che, a lungo termine, può rivelarsi molto importante e che, tra l’altro, ci chiede anche l’Europa: stanziare il budget per le iniziative di eco-sostenibilità. A livello europeo si chiama Multiannual Financial Framework, e si tratta di un budget che l’Unione stabilisce per il periodo 2014-2020 per sostenere le politiche verdi. Nelle prossime settimane a Bruxelles tutti i Paesi dovranno presentare le loro proposte, e la LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli) spera che Monti, preso da altri problemi, non “dimentichi” questo appuntamento.

Corrado Clini, il nuovo ministro comincia male: si a nucleare, TAV e inceneritori

Il primo giorno in cui si è insediato, abbiamo tessuto le lodi del neo-ministro dell’Ambiente in quanto tecnico molto preparato, che da vent’anni dirige il Ministero e si è speso molto nella ricerca. Già il secondo giorno, scavando nel suo passato, qualche dubbio ci è venuto, ma oggi che siamo appena al terzo giorno del suo mandato, siamo già pentiti di aver affermato che con lui siamo al sicuro. Ha rilasciato poche interviste finora Clini, ma anche quelle poche sono bastate a far imbestialire gli ambientalisti.

Corrado Clini, il lato oscuro del passato del Ministro dell’Ambiente

Appena dopo essere stato nominato Ministro dell’Ambiente, il Fatto Quotidiano si è scatenato su Corrado Clini, facendo le pulci al suo passato non sempre limpido. Partiamo dal presupposto che il neo-ministro è sicuramente una persona preparata e competente, che perlomeno capisce della sua materia molto di più delle varie Prestigiacomo ed altri ex ministri che l’hanno preceduto, ma come dimostra il Fatto, non tutto ciò che lo riguarda nel passato è da lodare.

Fotovoltaico, assegnate borse di studio per la XIII edizione del corso all’Università di Napoli

Sono stati comunicati alcuni minuti fa i nomi dei vincitori delle quattro borse di studio per la XIII edizione del corso “Tecnici in Progettazione, Realizzazione e Gestione di Impianti Fotovoltaici” promosso da ADL Group e dall’Università “Federico II” di Napoli. La Commissione, composta dai docenti dell’università campana Luigi Verolino (professore di Elettrotecnica e direttore di SOFTel), Amedeo Andreotti (docente di Sistemi elettrici) e Giuseppe Langella (professore di Gestione degli Impianti di conversione dell’Energia), ha decretato vincitori:

Ambiente, gli anziani ci salveranno dai cambiamenti climatici

La notizia potrebbe sembrare paradossale, eppure, potrebbe essere davvero così: il ricercatore italiano Emilio Zagheni dell’Istituto di ricerce demografiche Max Planck Institute di Rostock, in Germania, ha messo in relazione per la prima volta l’età con le emissioni di CO2. I dati confermano che con l’avanzare dell’età diminuiscono le emissioni di anidride carbonica emesse. La ricerca, affrontata sui dati demografici degli USA, ha dimostrato che nei Paesi con un maggior numero di anziani, le emissioni inquinanti sono più basse. La tendenza, come ha spiegato Zagheni

Può essere ritenuta valida anche per le società europee. E se si tiene conto delle differenze tecnologiche, l’indirizzo può essere significativo anche per le società in rapida espansione come Cina e India, anche se qui gli effetti possono essere nascosti dal forte sviluppo e dall’urbanizzazione di quelle società.

Il nuovo Ministro dell’Ambiente è Corrado Clini

Sarà Corrado Clini il nuovo Ministro dell’Ambiente appena nominato dal Presidente del Consiglio Mario Monti. Confermata l’indiscrezione dei giorni scorsi che davano Clini come quasi certo Ministro dell’Ambiente. Clini è presente da anni nel Ministero in quanto è dirigente del Ministero sin dal 1990, “sopravvivendo” a Governi di ogni colore.