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Idrogeno verde, in Puglia Vendola sigla accordo storico

università dell'idrogeno fotoMentre il governo continua a tastare il terreno per un ritorno all’atomo, dalle regioni arrivano notizie confortanti sull’incremento delle energie rinnovabili. In Puglia, già all’avanguardia nel campo del settore eolico, ma anche nel settore del solare-fotovoltaico, è stato infatti siglato un protocollo d’intesa sulla produzione di idrogeno verde, vale a dire prodotto grazie all’energia di fonti pulite e rinnovabili.

Un accordo storico, così lo ha definito Nichi Vendola, intervenuto all’incontro per la sigla di una collaborazione tra la Regione Puglia e la fondazione “H2u-the Hydrogen University“, con sede a Monopoli (nella foto sopra veduta dall’alto della cittadella universitaria). L’obiettivo di quest’intesa è poter dire, tra un anno, che la Puglia non è solo all’avanguardia nella produzione di energia da fonte rinnovabili, ma riesce altresì ad utilizzare questa stessa energia pulita per produrre idrogeno verde. Così stigmatizza gli intenti del protocollo d’intesa il presidente della fondazione  “H2u-the Hydrogen University“, Nicola Conenna, che ha sottolineato, intervendo all’incontro, l’importanza di questo progetto:

E’ un protocollo importante  in un momento in cui languono a livello europeo le politiche per la riduzione delle emissioni di Co2. E presto incontreremo i Paesi del Mediterraneo con cui stabilire eventuali partnership.

L’idrogeno verde in Puglia viene prodotto estraendolo dall’acqua grazie all’energia ricavata dagli impianti solari. Vendola, sempre in prima fila a favore delle rinnovabili, si è dichiarato più che soddisfatto di quest’intesa, dichiarando nel suo intervento all’incontro quali sono i fini ultimi dell’accordo:

Noi vogliamo costruire stazioni di distribuzione dell’idrogeno e legarle al trasporto eco-sostenibile, al trasporto urbano con l’idrogeno. E’ una prospettiva sperimentale che si fa in altre parti del mondo come in California. E noi vorremmo essere tra i primi in Europa a giungere a questo appuntamento con la eco-sostenibilità.

E quali sia il potenziale di utilizzo dell’idrogeno verde in Italia lo ha spiegato bene lo stesso Conenna, dati alla mano:

Al momento l’utilizzo dell’idrogeno come carburante sarebbe già possibile in Italia sulle 500.000 autovetture a metano in circolazione. In particolare su quelle immatricolate negli ultimi quattro anni (300.000), perché dotate di una centralina elettronica che ne regola la miscelazione col metano. L’immissione di idrogeno in queste auto, come negli autobus a metano  può arrivare fino al 50% della capienza dei serbatoi.

[Fonte: Ansa Eco-Energia]

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