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La top ten delle specie più strane scoperte nel 2007

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La ricerca scientifica è come un fiume inarrestabile che insegue sempre ulteriori sbocchi. Ed è proprio vero che le scoperte sono infinite se da secoli l’uomo continua a farne di nuove, probabilmente l’una consequenziale all’altra.

Pensate che ancora oggi, nel 2008, esistono centinaia di specie sconosciute, non ancora classificate e studiate.
E tra una meraviglia e l’altra, ce ne sono di davvero strane.
L’Istituto di ricerca per le specie dell’Università dell’Arizona ha pubblicato la top ten delle specie più strane scoperte nel 2007.
Siete curiosi di conoscerle?

Iniziamo dal basso: al numero dieci troviamo la Tecticornia bibenda, un esemplare della famiglia Chenopodiaceae, che vive nell’Australia occidentale. Non la trovate alquanto bizzarra?
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Al numero nove si posiziona il Megaceras briansaltini, una sorta di scarafaggio-rinoceronte, con un singolarissimo corno.
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Malo kingi, alla posizione numero otto, porta il nome (magra consolazione!) di Robert King, il turista americano morto mentre stava nuotando nei mari australiani, proprio a causa di questa pericolosa medusa appartenente alla famiglia delle Tamoyidae
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In settima posizione nella top ten il singolare fungo londinese Xerocomus silwoodensis, scoperto nei pressi dell’Imperial college. Esemplari della stessa specie si trovano anche in Spagna ed in Italia.
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Lo Styloctenium mindorensis è lo strano animaletto della foto in homepage che occupa la sesta posizione.
Si tratta di un pipistrello striato proveniente dall’isola di Mindoro nelle Filippine, appartenente alla famiglia “Pteropodidae“. Questo è la seconda specie conosciuta di questo genere, scoperta da Alfred Russell Wallace, amico e co-autore dei famosi scritti di Charles Darwin. Ma non vi fate intenerire da questi dolci occhioni, lui non avrebbe pietà della vostra folta chioma.
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Alla posizione numero cinque incontriamo l’Oxyuranus temporalis, uno tra i serpenti più velenosi al mondo.
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Al quarto posto c’è la Philautus maia della famiglia Rhacophoridae
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Entriamo nell’area calda, i primi tre posti della top ten. Ad aggiudicarsi il terzo posto è la Desmoxytes purpurosea, un millepiedi rosa shocking che vive in Thailandia ed è un temibile predatore che uccide con sostanze tossiche.
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Il secondo posto se l’è guadagnato un fossile dell’ultima specie di dinosauri identificata da ricercatori dell’Alf Museum: si chiama Gryposaurus monumentensis e fa parte degli Hadrosauridae.
gryposaurus-monumentensis-skull.jpg

In cima alla classifica delle nuove scoperte troviamo una specie che vive nell’oceano Indiano, l’Electrolux addisoni, della famiglia delle narkidae.
La sua peculiarità è di emettere una forte luce, una sorta di lampione dei fondali! Chissò che non aiuti a far luce anche sulle altre specie ancora inesplorate del nostro Pianeta!
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