Le auto elettriche, come sappiamo, hanno una serie indiscutibile di vantaggi. Non inquinano, hanno costi di gestione quasi nulli, permettono di entrare in qualsiasi area cittadina, di parcheggiare ovunque e tanti altri piccoli vantaggi. Ce n’è uno che viene spesso sottovalutato ed è quello dell’inquinamento acustico. Le auto elettriche sono silenziosissime, tanto che nella maggior parte dei casi un pedone distratto può non accorgersi nemmeno che sta arrivando. Ma non sempre è un vantaggio.
Risultati del sondaggio Eurobarometro sulla qualità dell’aria in Europa
In Europa i più preoccupati per l’ambiente e per l’emergenza smog e inquinamento atmosferico sono gli italiani. Dall’ultimo sondaggio dell’Uerobarometro “La posizione degli europei riguardo alla qualità dell’aria” risulta che l’81% degli italiani ritiene la qualità dell’aria nelle città peggiorata negli ultimi dieci anni; contro il 56% degli altri cittadini dell’Unione.
Tonno rosso, perso il 96% della popolazione del Pacifico
Periodicamente ci ritroviamo a parlare del rischio che corrono i tonni di estinguersi definitivamente. L’allarme evidentemente non ha attirato le attenzioni dei responsabili di questo massacro perché secondo gli ultimi dati continuano impunemente ad agire. Stando all’ultima ricerca effettuata dal Pew Environment Group, il 96% del tonno rosso del Pacifico è ormai andato perso. Ciò significa che basterebbe far fuori il restante 4% per far estinguere definitivamente questa specie in quell’area del mondo.
Inquinamento dell’aria, gli italiani sono i più preoccupati in Europa
Per quanto riguarda l’inquinamento, e l’inquinamento dell’aria più nello specifico, sono gli italiani i più preoccupati in Europa secondo un recente sondaggio di Eurobarometro. L’81% dei nostri cittadini, contro il 56% della media europea, ritiene che l’inquinamento atmosferico sia cresciuto negli ultimi 10 anni e ne è fortemente allarmato.
Bracconieri armati di kalashnikov compiono una strage di elefanti in Kenya
Si continua a parlare spesso delle difficoltà insite nel contrastare il fenomeno del bracconaggio, in tutto il mondo ma specialmente in Africa, per via anzitutto della richiesta di prodotti da parte dei mercati asiatici che continua ad aumentare. E purtroppo talvolta accadono eventi che lasciano esterrefatti, come la recente strage di elefanti compiuta da dei bracconieri in Kenya a colpi di kalashnikov, nel Parco nazionale di Tsavo East.
Sprechi alimentari, metà del cibo prodotto nel mondo viene buttato
Quasi un miliardo di persone nel mondo soffre la fame. Eppure le restanti 6 miliardi ogni giorno buttano metà del loro cibo. Anche se pensate di non rientrare tra quelli che sprecano cibo, anche voi siete coinvolti in questo circolo vizioso. È quanto sostiene l’Ime (Institution of mechanical engineers) che ha calcolato come quasi il 50% del cibo prodotto non viene poi effettivamente consumato.
Cambiamenti climatici, Obama scende in campo dopo incidente in Alaska
Il presidente USA Barak Obama è deciso a intervenire in prima persona per fermare i cambiamenti climatici bloccando la ricerca di petrolio nell’Artico e mettendo in atto un piano strategico di intervento in tutto il Paese. A dare la notizia, trapelata da una fonte nella Casa Bianca, è il gruppo ambientalista Resource Innovazion Group. Secondo le indiscrezioni l’amministrazione Obama sta puntando ad un “vasto movimento di sensibilizzazione popolare”.
Auto elettriche, 2012 anno della svolta?
Finalmente il mercato dell’auto elettrica comincia a far registrare buoni numeri. Il 2012 è stato un anno positivo, ed anche se in molti Paesi del mondo ancora non se ne vendono tante, è stata registrata complessivamente un’accelerazione rispetto agli anni precedenti. Specialmente nella prima parte dell’anno i numeri sono persino raddoppiati rispetto al 2011, e per il 2013 si prospettano risultati ancora migliori grazie ai modelli che stanno per uscire.
Agricoltura, con satelliti e nuove tecnologie -20% di acqua consumata
Trovare un modo per utilizzare meno acqua in agricoltura è fondamentale per la salvaguardia delle risorse idriche, dato che il 90% dell’acqua nazionale viene utilizzata proprio dal comparto agricoltura. L’Istituto Nazionale di Economia Agraria si è di recente espresso in merito, sottolineando come con satelliti di rilevamento e altre applicazioni tecnologiche sia possibile risparmiare almeno i 20% di acqua utilizzata (nonché 100 euro per ettaro).
Cina, incidente industriale avvelena l’acqua di milioni di persone
Si è verificato un nuovo gravissimo incidente industriale in Cina: a Changzhi un impianto chimico ha riversato tonnellate di sostanze chimiche pericolose nel fiume Zhuozhang avvelenando l’acqua di milioni di persone, e quel che è peggio, le autorità hanno nascosto l’accaduto per 5 giorni, lasciando gli abitanti all’oscuro di tutto.
Nucleare, Corea del Sud vuole 11 nuove centrali, nonostante gli scandali
Il popolo coreano non vuole più il nucleare, il Governo sì. Indovinate un po’ chi avrà la meglio? Sono allo studio al momento 11 nuovi reattori che serviranno a garantire alla Corea del Sud una buona percentuale di autonomia energetica, nonostante negli ultimi tempi ne stiano succedendo di tutti i colori. Nell’arco di due anni infatti la popolazione locale ha letteralmente dimezzato la propria fiducia nel nucleare (è passata dal 70% di consensi del 2010 al 34,8% di oggi), ma nonostante ciò il Governo va avanti.
Ecologia per uscire dalla crisi, la storia dell’Irlanda
Investire nella Green economy e sull’ecologia porta i suoi risultati e permette di uscire dalla crisi finanziaria. Parola del governo irlandese che puntando sull’uso delle fonti energetiche alternative, sula raccolta differenziata dei rifiuti e tassando fortemente l’uso dei combustibili fossili non solo è divenuto il Paese più green al mondo, ma il suo PIL è in crescita del 2%.
Tigri, le aree protette funzionano
Buone notizie dal fronte animali in via di estinzione: le aree protette funzionano. Per decenni molti animali, il più emblematico di tutti è la tigre, hanno rischiato di sparire perché tra distruzione del proprio habitat e bracconaggio hanno visto decimare il proprio numero. Ora però in Asia sono state istituite decine di aree protette e sono state ratificate leggi, anche internazionali, sulla tutela degli animali in via di estinzione, ed hanno subito ottenuto i loro frutti.
Fai, fino al 28 gennaio si vota per le primarie dell’ambiente
Le Primarie della cultura indette dal Fai, il Fondo Ambiente Italiano, sono anche primarie dell’ambiente. Fino al 28 gennaio tutti i cittadini italiani sono invitati a partecipare esprimendo il proprio voto sul sito Primariedellacultura.it. L’obiettivo è quello di definire le priorità in ambito di ambiente, cultura e gestione del territorio.