Google non è nuovo a investimenti sulle energie rinnovabili: ora giunge la notizia che il colosso americano ha deciso di investire 200 milioni di dollari per un impianto eolico in grado di generare una potenza di 161 megawatt, una quantità di energia in grado di sopperire al fabbisogno di 60 mila famiglie statunitensi per un anno.
Leoni sempre più vicini all’estinzione, l’allarme di LionAid
La specie globale dei leoni è classificata come minacciata, ma oltre alle 9 sottospecie già estinte, delle restanti 6 ce ne sono alcune che stanno già per sparire. In particolare sono a rischio tutti i leoni che vivono nella zona Occidentale dell’Africa. Il motivo è molto semplice: il petrolio. In Nigeria, ma non solo, l’habitat del leone è ridotto sempre di più, e le guerre che si scatenano tra la popolazione gli hanno dato il colpo di grazia.
Stragi e violenza, la colpa potrebbe essere dell’inquinamento da piombo
Hanno dato la colpa ai videogiochi violenti, ai film, ad Internet e persino alla legge sull’aborto legale, ma secondo un recente studio pubblicato su Mother Jones, la causa dell’incremento delle esplosioni di violenza degli ultimi anni è da attribuire all’inquinamento. Per essere più precisi il dito dei ricercatori è stato puntato sull’incremento dell’utilizzo del piombo in diversi impieghi, specialmente nelle vernici ma non solo.
Australia sopra i 40 gradi, torna il rischio di grandi incendi
Dopo un lieve calo delle temperature che aveva permesso ai pompieri di riorganizzarsi tornano le temperature sopra i 40 gradi in Australia e con esse, specie nel sud-est il rischio di grandi incendi.
Costa Concordia, prorogato di un anno lo stato di emergenza nazionale
Il Consiglio dei ministri ha da poco deciso di prorogare lo stato di emergenza nazionale in merito al disastro della Costa Concordia, con una nota che definiva la proroga fino al 31 dicembre 2013 come necessaria per la buona riuscita delle operazioni di recupero. E intanto l’Osservatorio per l’emergenza studia un modo per svuotare la nave da 2300 mc di acqua.
Aeroporto di Ciampino, l’inquinamento acustico mette a rischio i bambini
Da qualche mese sono stati avviati tutti i progetti per espandere l’area dell’aeroporto di Ciampino. Si tratta di una scelta azzardata che ha fatto infuriare molte associazioni ambientaliste, prima di tutto perché questo allargamento comporterà l’esproprio di terreni agricoli. Ma la questione al centro dell’attenzione oggi non è questa ma l’inquinamento acustico. Già oggi infatti il secondo aeroporto di Roma provoca una quantità di rumore di poco sopra la soglia. Il problema ora è duplice, e cioè che i voli sono aumentati, e che ingrandendo l’area l’inquinamento sarà ancora più forte.
Auto elettriche, l’EPA premia la FIAT 500e come la più eco della categoria
Le auto elettriche più famose del mondo sono o giapponesi o francesi, ma per l’EPA, l’Agenzia per l’Ambiente americana, la migliore è una italiana. Italiana per modo di dire dato che di nostro ha solo il nome, FIAT 500e, la versione elettrica della 500 che da noi non arriverà mai. A prescindere dalle polemiche sul perché un’auto della FIAT debba uscire solo in America, andiamo a scoprire come ha fatto ad ottenere un riconoscimento di tale portata.
La Nasa lancia la missione Attrex per lo studio di atmosfera e clima
La Nasa lancerà a breve, nel mese corrente, la missione Attrex finalizzato allo studio degli strati superiori dell’atmosfera, che permetterà nuove valutazioni dei meccanismi propri del riscaldamento globale. Attrex esaminerà, in particolare, la tropopausa nella zona equatoriale sita al di sopra dell’America Centrale.
Food sharing, ecco come il web si oppone allo spreco alimentare
Food sharing, food exchange. Il web si dimostra sensibile anche alla questione dello spreco alimentare, grave, incredibilmente grave, ma spesso poco considerata. Vediamo come i cittadini attenti si organizzano su internet (e in special modo sui social network) per opporsi a questo fenomeno.
Auto elettriche troppo silenziose, costrette a far rumore
Le auto elettriche, come sappiamo, hanno una serie indiscutibile di vantaggi. Non inquinano, hanno costi di gestione quasi nulli, permettono di entrare in qualsiasi area cittadina, di parcheggiare ovunque e tanti altri piccoli vantaggi. Ce n’è uno che viene spesso sottovalutato ed è quello dell’inquinamento acustico. Le auto elettriche sono silenziosissime, tanto che nella maggior parte dei casi un pedone distratto può non accorgersi nemmeno che sta arrivando. Ma non sempre è un vantaggio.
Risultati del sondaggio Eurobarometro sulla qualità dell’aria in Europa
In Europa i più preoccupati per l’ambiente e per l’emergenza smog e inquinamento atmosferico sono gli italiani. Dall’ultimo sondaggio dell’Uerobarometro “La posizione degli europei riguardo alla qualità dell’aria” risulta che l’81% degli italiani ritiene la qualità dell’aria nelle città peggiorata negli ultimi dieci anni; contro il 56% degli altri cittadini dell’Unione.
Tonno rosso, perso il 96% della popolazione del Pacifico
Periodicamente ci ritroviamo a parlare del rischio che corrono i tonni di estinguersi definitivamente. L’allarme evidentemente non ha attirato le attenzioni dei responsabili di questo massacro perché secondo gli ultimi dati continuano impunemente ad agire. Stando all’ultima ricerca effettuata dal Pew Environment Group, il 96% del tonno rosso del Pacifico è ormai andato perso. Ciò significa che basterebbe far fuori il restante 4% per far estinguere definitivamente questa specie in quell’area del mondo.
Inquinamento dell’aria, gli italiani sono i più preoccupati in Europa
Per quanto riguarda l’inquinamento, e l’inquinamento dell’aria più nello specifico, sono gli italiani i più preoccupati in Europa secondo un recente sondaggio di Eurobarometro. L’81% dei nostri cittadini, contro il 56% della media europea, ritiene che l’inquinamento atmosferico sia cresciuto negli ultimi 10 anni e ne è fortemente allarmato.
Bracconieri armati di kalashnikov compiono una strage di elefanti in Kenya
Si continua a parlare spesso delle difficoltà insite nel contrastare il fenomeno del bracconaggio, in tutto il mondo ma specialmente in Africa, per via anzitutto della richiesta di prodotti da parte dei mercati asiatici che continua ad aumentare. E purtroppo talvolta accadono eventi che lasciano esterrefatti, come la recente strage di elefanti compiuta da dei bracconieri in Kenya a colpi di kalashnikov, nel Parco nazionale di Tsavo East.