Proprio nel giorno dell’Earth Day, ecco che l’Italia vive l’ennesimo dramma ambientale. Accade alla periferia di Roma, a Malagrotta per la precisione, dove nel Rio Galeria, il fiumiciattolo che getta poi nel Tevere tutte le sostanze tossiche che fuoriescono dalla discarica della Capitale, sono stati dai mille ai tremila litri di carburante. Si è trattato di un incidente, ovviamente, ma fosse solo quello, le preoccupazioni sarebbero al minimo.
Da anni infatti la popolazione si lamenta perché quel fiume in realtà di acqua ne ha ben poca, è pieno di sostanze tossiche, e questo episodio di stamattina non fa altro che peggiorare la situazione. La discarica però non c’entra. La causa del disastro è stata una cisterna che per cause ancora sconosciute ha perso il suo carico sulla via di Malagrotta questa mattina intorno alle 6.

E’ una delle annose questioni dell’aeronautica: come abbattere le proprie emissioni? Il colosso Boeing è riuscito a produrre così un biocarburante dall’olio da cucina. Qualche giorno fa ha tentato il primo volo di un aereo vero che, per motivi di sicurezza, aveva solo una parte della combustione alimentata ad olio. Ma è stato comunque un successo.
Tra meno di 24 ore sarà il giorno dedicato alla Terra. Come ogni anno da oltre 40 anni la popolazione di tutto il mondo si “ricorderà” di dedicare almeno un giorno su 365 all’ambiente. Come abbiamo visto nei post scorsi, di iniziative ce ne saranno tante, sia a
I green jobs sono considerati da molti il futuro del mondo del lavoro. Gli impiegati e operai nel settore delle rinnovabili, della riqualificazione energetica e delle nuove tecnologie ecologiche, tutti racchiusi nella dicitura di “lavoratori verdi”, sono l’unica categoria che anche durante la crisi ha continuato a crescere. Per questo sono in molti ad affermare che per uscire definitivamente da questo momento difficile è proprio su questo che bisogna puntare. Secondo lo studio dell’International Trade Union Confederation nei prossimi anni nei 12 Paesi presi in considerazione si potrebbero creare 48 milioni di posti di lavoro spendendo relativamente poco. Figuriamoci cosa accadrebbe in tutto il mondo.
Se viaggiare nelle città diventa sempre più difficile a causa delle zone a traffico limitato, limitazioni per l’inquinamento e domeniche a piedi, una delle soluzioni potrebbe essere l’acquisto delle auto elettriche. In una città come Roma poi, tra i tassi più alti di inquinamento (giorni di sforamento del PM10 di circa il doppio del consentito nel 2011) ed i problemi di traffico urbano, questo è ancora più importante, e diventa fondamentale acquistare un’auto che oltre ad essere elettrica sia anche piccola. Per questo i concessionari Renault nel prossimo week-end (21 e 22 aprile) apriranno le porte dei propri concessionari nella Capitale per provare gratuitamente la Twizy.
Greenpeace è solita effettuare classifiche per quanto riguarda gli impegni ecologici di varie aziende, in particolare quelle che si occupano di tecnologia. Questa volta ha deciso di esplorare il mondo IT analizzando il comportamento ecologico di aziende che operano nel settore dell’Information Technology, da Facebook a Twitter.