Eolico, arriva la turbina galleggiante

E’ ancora a livello sperimentale, ma per molti si tratta del futuro dell’energia eolica. Si tratta di una turbina galleggiante montata attualmente a 6 miglia di distanza dalla costa norvegese Sud-Occidentale. La sua peculiarità è che non è agganciata sul fondo del mare, ma come se fosse una barchetta si muove in su ed in giù a seconda delle onde. La sua base è un cilindro di acciaio capace di galleggiare che rimane zavorrato per mantenere la posizione verticale e l’unico aggancio al suolo (ovvio, altrimenti scapperebbe via) è rappresentato da tre punti di ormeggio quasi invisibili.

mercati globali

Ecologia nei mercati globali, come ridurre il market trasformation

mercati globaliDopo il dossier sulla carta e sul costo in termini ambientali ed economici della sua produzione a livello globale, Wwf ha indagato sui grandi mercati che sfruttano le risorse naturali: caffé, cotone, olio di palma e carta costano all’ambiente mezza tonnellata all’anno di risorse per ogni italiano. Scopriamo come ridurre il fardello ecologico dei mercati globali dallo studio “Market Transformation: Sostenibilità e mercati delle risorse primarie” realizzato da Wwf e Sustainable Europe Research Institute con il supporto di UniCredit.

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Fotovoltaico, Lombardia prima Regione in Italia

L’energia solare è uno dei punti di forza per quanto riguarda l’Italia nella battaglia delle rinnovabili, e a quanto risulta dall’ultima rilevazione del GSE pare proprio che stia prendendo molto piede il fotovoltaico installato sugli edifici industriali. Si tratta di pannelli che producono energia elettrica che vengono montati sui tetti, facciate o pensiline delle aziende, allettate dalla possibilità di ridurre i propri costi energetici ed aiutate dagli incentivi statali. E quando si tratta di produzione industriale, la Lombardia risulta come sempre prima.

recupero olio fritto

Ecologia in cucina, riutilizzare l’olio fritto. Il progetto OilEco

recupero olio frittoChe l’olio fritto non va gettato nel lavandino della cucina o nel water perché dannoso per l’ambiente ma smaltito in appositi siti già lo sapevamo da tempo. Quel che invece non sapevamo è che con l’olio della frittura ci si possono alimentare i motori degli autobus, pagare l’illuminazione pubblica, riscaldare la scuola o la piscina comunale. L’idea del riciclo dell’olio fritto è tutta italiana, di Michele Faberi, esperto del gruppo Ecosoluzioni e di valorizzazione energetica.

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No TAV, notte tranquilla ma bruciate tre auto dei manifestanti

no tavChe i No TAV fossero dei manifestanti pacifici lo supponevamo da tempo, ma la conferma arriva dopo la seconda notte di proteste e di blocchi stradali in Val di Susa quando è stato compiuto un gesto doloso “contro il movimento”. Il lancio di un mortaretto ha bruciato tre vetture dei manifestanti, parcheggiate in una stradina laterale non distante dalla ferrovia e da un piccolo bosco. Rimangono stabili anche se gravi le condizioni di Luca Abba.

Tecnologia pulita, la Danimarca è il Paese più attento, Italia solo 27a

Si lo sappiamo, non è una novità, ma almeno ora è tutto certificato nero su bianco. Se volessimo cercare i Paesi che utilizzano maggiormente le tecnologie pulite, dovremmo guardare a Nord. Non nel Nord Italia, ma nel Nord Europa. Secondo una ricerca congiunta del Cleantech Group e del WWF, è la Danimarca, seguita da Israele, Svezia e Finlandia, la nazione più green del mondo da questo punto di vista.

sondaggio

Ecologia nella quotidianità, il consumo responsabile è donna

sondaggioSono le donne, con un’età compresa tra i 30 e i 35 anni, ad essere attente nei consumi di tutti i giorni, a portare avanti la cosiddetta “cultura della sostenibilità”. Una ricerca, compiuta in tutta Italia dalla Libera Università di Lingue e Comunicazione (IULM) di Milano, è stata presentata al convegno “Dalla sostenibilità alla sostenAbilità. Università e imprese: insieme per rilanciare la competitività italiana” all’interno del progetto Axìa.

Rifiuti, nuova procedura d’infrazione contro l’Italia per le discariche

L’Ue ci ha concesso tempo, noi lo abbiamo sprecato, e così ecco il risultato. La commissione europea ha aperto un nuovo, ennesimo, procedimento a carico dell’Italia a causa della gestione dissennata dei rifiuti. Ci era stato persino concesso un finanziamento per sviluppare nuovi metodi di smaltimento rifiuti, ed invece noi continuiamo a tenere aperte le discariche. Centodue per la precisione, di cui almeno tre di rifiuti pericolosi e chiaramente illegali, davvero troppi per concederci una proroga.

No TAV, proseguono blocchi e proteste in Val di Susa

Proseguono da ieri notte i blocchi della strada statale 25 e dell’autostrada A32 all’altezza di Bussoleno, in Val di Susa contro l’ampliamento del cantiere per la linea veloce Lione-Torino. Nel pomeriggio è prevista una nuova assemblea del movimento dei No TAV che deciderà come proseguire con le azioni di protesta. Stabili, ma gravi, le condizione di Luca Abba, l’attivista che ieri mattina era rimasto folgorato da un traliccio dell’alta tensione a Chiomonte.

polveri sottili

Ilva Taranto, dopo l’ordinanza: “Continueremo ad impegnarci”

polveri sottiliIl Sindaco di Taranto Ippazio Stefano era stato chiaro con la sua ordinanza per abbattere le emissioni delle polveri sottili delle acciaierie e dalle cokerie del siderurgico; ora tcca all’Ilva di Taranto provvedere entro 30 giorni. Nell’ordinanza è imposto anche il monitoraggio “in lungo periodo” del camino E312 e della riduzione della produzione a 10 milioni di tonnellate annue. Se i provvedimenti non verranno presi entro i 30 giorni, ci sarà “la sospensione dell’attività degli impianti” dell’azienda del gruppo Riva.

Sovrasfruttamento della pesca, la rivolta dei pescatori potrebbe cambiare le regole

Sappiamo che il nuovo regolamento dell’UE sulla pesca non è mai andato giù ai pescatori. In particolare ai più piccoli che non si sentono responsabili della diminuzione degli stock ittici nei mari europei, additando le grandi compagnie come le principali responsabili. Ora però la protesta comune ha rimesso tutto in discussione e l’Europa starebbe prendendo in considerazione l’eventualità di rivedere la legislazione in merito.

carta imballaggi

Carta, quanto mi costi? La classifica dei consumi Wwf

carta imballaggiQuanta carta consumano i grandi colossi dell’economia mondiale? Qual’è la loro impronta ecologica? Quale azienda è più ecologica e quale meno rispettosa dell’ambiente? La risposta a tutte queste domande è stata data dall’inchiesta Environmental Paper Company Index 2012 del Wwf. Grazie all’associazione ambientalista possiamo scoprire tra le 19 grandi imprese del settore quali seguono i criteri di:

  • approvigionamento responsabile di risorse forestali;
  • impatto ambientale dei processi produttivi, controllo delle emissioni, consumo di acqua, produzione dei rifiuti;
  • reporting socio-ambientale.

Acqua inquinata, la Francia dovrà rispondere alla Corte Ue

La Francia dovrà rispondere per inquinamento da nitrati presso la Corte europea di giustizia perché, nonostante il decreto per arginare l’inquinamento delle acque, non ha applicato la direttiva che risale al 1991. Come si legge nella nota diramata, il governo francese non ha identificato le zone di vulnerabililtà agli inquinanti e deve ancora affrontare il problema in alcune aree.

Porta la sporta, annunciata la settimana dedicata alla riduzione degli sprechi

In Italia si spreca troppo, ed una delle principali voci di questo scandalo è sicuramente l’imballaggio. Per questo gli organizzatori dell’iniziativa Porta la Sporta, che viene replicata da tre anni, dopo aver ottenuto la vittoria nella battaglia per fare abolire le buste di plastica nei supermercati, oggi hanno annunciato un nuovo progetto: insegnare ai produttori di beni materiali ad utilizzare meno imballaggi nella settimana dedicata che andrà dal 14 al 22 aprile.