Car sharing, biciclette e mezzi pubblici contro la crisi

Il caro benzina e i costi della crisi stanno favorendo la mobilità sostenibile: sempre più italiani rinunciano all’automobile per risparmiare e il beneficio, oltre che economico, è tutto ambientale. Come si legge nel XIX Rapporto Aci-Censis nonostante gli italiani per l’83,9% preferiscono spostarsi in macchina, aumenta il numero delle persone che ricorrono alla bicicletta, al car-sharing e ai mezzi pubblici per andare a lavoro, per fare shopping e per spostarsi

I lavoratori precari prediligono il car pooling ed il trasporto pubblico, gli studenti le due ruote o i mezzi pubblici

ma anche tra gli over 45 la bicicletta e il trasporto pubblico vanno per la maggiore.

Albero di Natale ecologico in Lituania, la scultura di Jolanta Smidtiene

Sarà per via della crisi, della voglia di originalità o semplicemente perché stanchi del consumismo a tutti i costi e del ritorno ai valori simbolici e semplici del Natale, ma i nostri consigli su come decorare l’albero di Natale con oggetti fai da te, riciclati e a basso impatto ambientale, sembra essere stato oggetto anche della mente creativa della giovane artista  Jolanta Smidtiene che, chiamata per decorare la piazza principale della città di Kaunas in Lituania, ha deciso di realizzare un albero 100% ecologico.

Clima, dopo Durban Ue lancia programma Life 2014-2020

A pochi giorni dalla chiusura del Congresso di Durban l’Europa torna a parlare di clima e di ambiente per un futuro più verde e sostenibile. Questa la volonta dei commissari Ue Janez Potocnik e Connie Hedegaard che hanno porposto un nuovo programma Life 2014-2020 da 3,2 miliardi di euro. Il nuovo piano per lo sviluppo sostenibile prenderà le mosse dal programma Life+ e, come spiegano da Bruxelles,

sarà riformato in modo da essere più incisivo, semplice e flessibile con una dotazione di bilancio significativamente superiore.

Protocollo di Kyoto: le bugie del Canada che scappa dalle sue responsabilità

Come in molti sapranno, il Canada non ha intenzione di prolungare il Protocollo di Kyoto che scade nel 2012. Ma ancor peggio, il Ministro dell’Ambiente canadese ha annunciato che il suo Paese uscirà dal trattato ancor prima della scadenza naturale. Una scelta incredibilmente assurda che ha fatto infuriare tutti i Paesi del mondo, compresi quelli che inquinano anche di più e quelli che, come il Canada, non avrebbero voluto prolungare il Protocollo. Purtroppo, di fronte a questa scelta così impopolare, il Governo dello Stato nordamericano ha scelto di raccontare un sacco di bugie.

Scioglimento ghiacciai: Alpi -26% di ghiaccio negli ultimi 40 anni

Ancora dubbi sul riscaldamento globale? Vi consigliamo di fare un bel giretto sulle Alpi. A parte il disagio della mancanza di neve che sta mandando in tilt le strutture alberghiere ed ha già creato non pochi problemi ai Mondiali di Sci che fanno tappa anche in Italia, ma in ogni caso bastano alcune rilevazioni scientifiche per accertare che i ghiacciai sono sempre più merce rara. Quarant’anni fa sulle Alpi francesi c’erano 375 chilometri quadrati di ghiacciai, oggi circa 275, una perdita del 26% che, purtroppo, non riguarda solo il versante francese.

Ambiente, Wwf pubblica sondaggio sui parchi in Italia

L’Italia è un Paese ricco di biodiversità. Gli italiani hanno fame di natura e hanno dimostrato che le aree naturali protette sono una presenza viva nel tessuto del nostro Paese, di cui viene compreso l’inestimabile valore per sensibilizzare ed educare i cittadini alle tematiche ambientali ma anche per garantire la loro sicurezza, quale presidio per contrastare il dissesto del territorio.

con 871 aree naturali protette per un totale di 3.163.000 ettari di superficie di terra e di oltre 2.800.000 ettari di superficie a mare. Il numero della aree protette è in crescita continua e a distanza di 20 anni dall’approvazione della Legge quadro sulle aree naturali protette e a 30 anni di distanza dal Convegno di Camerino, i risultati sono più che incoraggianti. Ma gli italiani come si rapportano con parchi e riserve naturali? Lo svela il sondaggio “L’Italia dei Parchi” del dicembre 2011, realizzato da Wwf in collaborazione con ISPO Ricerche.

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Decorazioni di Natale ecologiche: oggetti in plastica fai da te

Proseguono i nostri consigli e suggerimenti per decorare l’albero di Natale con oggetti e materiali a basso impatto ambientale: oggetti in disuso che si trovano nelle nostre case, ma anche decorazioni fai da te ecologiche o oggetti acquistati da negozi del commercio equo-solidale. Le idee non mancano e neppure gli spunti visti in giro per il mondo…come queste simpatiche, coloratissime ed economiche decorazioni fai da te scovate nel mercatino di Natale di Baltimora con oggetti in plastica di largo uso e consumo.

Congresso di Durban, Clini contento e bastona gli Usa

E’ un Corrado Clini raggiante quello che commenta i risultati del congresso di Durban, i cui risultati, a suo dire, sono molto positivi per l’Italia. Secondo il Ministro dell’Ambiente, che già ieri era tornato sull’argomento affermando che bisogna puntare sull’economia locale per rilanciare gli obiettivi ambientali. Nella stessa giornata, intervistato da Radio 3, ha parlato di successo perché per la prima si è riusciti a mettere d’accordo dei grandi emettitori come Cina, India, Brasile ed Europa, ed in parte anche gli Usa che non avevano ratificato il protocollo di Kyoto e non sembravano disposti a ratificare nemmeno altri trattati, e che ora sono rimasti clamorosamente indietro su queste tecnologie.

Manovra, tra i tagli anche l’Agenzia per la Sicurezza Nucleare

Tra i tagli e i rincari annunciati, alcuni dei quali già partiti, dalla manovra Monti vi è anche il taglio dell’Agenzia per la Sicurezza Nucleare. La soppressione dell’agenzia rientra difatti tra gli enti e gli organismi eliminati con la soppressione dell’art. 21, comma 31. Con l’emendamento presentato dai relatori e in votazione oggi nel pomeriggio, le competenze dell’Agenzia non vengono soppresse in toto.

Inquinamento mari e oceani, responsabili i tessuti in pile lavati in lavatrice

A mettere in allarme la salute dei nostri mari sarebbero i lavaggi in lavatrice di maglioni, sciarpe, cappellini e guanti in pile. Come? A svelarlo è una notizia apparsa sul periodico scientifico Science che ha divulgato le ricerche compiute da studiosi provenienti da ogni parte del mondo. Durante il bucato in lavatrice di un tessuto in pile si possono staccare dal capo d’abbigliamento fino a 2.000 fibre di poliestere e acrilico, tossici e dannosi per gli ecosistemi e l’ambiente marino.

Scioglimento dei ghiacciai: la Groenlandia si solleva

E’ un principio fisico elementare, se in un bicchiere d’acqua mettete un cubetto di ghiaccio, più acqua c’è e più il cubetto si solleva. Con le dovute proporzioni è quello che sta accadendo alla Groenlandia. Quella enorme distesa di ghiaccio ai confini con il Polo Nord si sta sollevando, e gli scienziati della Ohio State University che la stanno studiando non hanno dubbi: la colpa è dei mutamenti climatici.

Ambiente ed energia, dopo Durban. Clini: “puntare sulle comunità locali”

Non sono i target globali che salveranno il pianeta, ma le misure concrete prese dalle comunità locali.

All’indomani dal Congresso di Durban, abbastanza deludente per il clima e per il futuro del nostro Pianeta, il ministro dell’Ambiente Corrado Clini torna a parlare di politiche per il clima a Firenze, dove è intervenuto in un congresso a cui erano presenti oltre 400 sindaci per l’United Cities and Local Governments, un’organizzazione che riunisce oltre 1000 città e 112 associazioni provenienti da 36 Paesi.

L’accordo di Durban non salverà il pianeta

Il mondo ha salutato quasi con un applauso la notizia che a Durban era stato trovato un accordo sul clima, ma purtroppo questo clamore poteva far felice soltanto chi di ambiente e di ecologia capisce poco o nulla perché si informa solo al tg o sui grandi giornali che, con tutto il rispetto, non seguono tutti i giorni questi argomenti. Come affermato anche su queste pagine diversi giorni fa, l’idea di far iniziare qualsiasi tipo di restrizione dopo il 2020 equivaleva ad un suicidio perché per allora sarà troppo tardi, ed infatti oggi arriva la conferma da parte di diversi scienziati e ambientalisti che non si dicono affatto contenti dell’accordo.

Rifiuti, inaugurato a Como nuovo impianto di recupero materiali per l’edilizia del Gruppo Esposito

E’ stato inaugurato alcuni giorni fa nella provincia di Como un impianto innovativo per la raccolta e il riciclo dei rifiuti provenienti dalla pulizia delle strade in grado di recuperare oltre il 70% dei prodotti, riutilizzabili nel settore dell’edilizia e delle costruzioni. Scopriamo il metodo della Ecocentro Tecnologie Ambientali del Gruppo Esposito di Gorle (Bergamo), un metodo ecologico e a basso impatto ambientale per recuperare materiali e rifiuti dalle strade delle nostre città.