Piste ciclabili: a Milano la maggior parte è illegale

La mobilità sostenibile si fonda sulla possibilità di spostarsi in città con mezzi non inquinanti, primo fra tutti la bicicletta, e non solo sui divieti come fatto per l’Ecopass. Evidentemente però le amministrazioni che si sono susseguite in questi ultimi anni nella città di Milano non hanno molto preso in considerazione questo piccolo dettaglio. Non basta chiudere il centro cittadino alle auto inquinanti, specialmente in un periodo in cui anche i mezzi pubblici cominciano a costare tanto. Purtroppo però nel capoluogo lombardo sembra non sia possibile nemmeno prendere la bici.

Fukushima: “Raggiunto arresto a freddo ed emissioni radioattive”

I reattori della centrale nucleare di Fukushima Daiichi hanno raggiunto condizioni di arresto a freddo. Possiamo dire che la situazione è stabile

Parole rassicuranti quelle pronunciate stamattina dal premier giapponese Noda che decreta chiusa la questione Fukushima con l’arresto a freddo e una nuova fase di riassetto della centrale nucleare danneggiata dallo tsunami del marzo scorso. Non tutti però si sentono al sicuro dall’affermazione di stamane, in primo luogo perché la Tepco (Tokyo Electric Power Company) non può misurare effettivamente le temperature del combustibile fuso nei reattori danneggiate, così come può farlo per quelli funzionanti e poi perché centrali nucleari sicure non esistono.

Greenpeace e Facebook unite sulle rinnovabili

Ve la ricordate la campagna “Unfriend Coal“, togli l’amicizia al carbone? La avviò un paio di anni fa Greenpeace direttamente su Facebook per chiedere al social network più famoso del mondo di smetterla di utilizzare l’energia proveniente dal carbone per alimentare i propri data center. Ebbene, pare proprio che l’associazione ambientalista abbia vinto questa battaglia e la campagna potrebbe presto chiudersi visto che Facebook a breve passerà alle energie rinnovabili.

Idee regalo Natale 2011 Legambiente: tartarughe, bazar e tanto altro

Nella nostra rassegna ai regali di Natale 2011 ecologici e rispettosi dell’ambiente non potevano mancare le proposte di Legambiente che, anche quest’anno, propone idee, regali, gadget e iscrizioni per tutte le età e per tutti i prezzi con il solo obiettivo di preservare e tutelare animali e ambiente. Tra le molte novità di quest’anno ci sono: tartarughe, bazar e un anno con Legambiente. Scopriamo di cosa si tratta.

Ambiente, scoperto traffico illecito rifiuti verso Cina, Africa e India

Si è tenuto questa mattina a Roma un convegno sul traffico illecito di rifiuti, organizzato da Legambiente, Istituto interregionale dellONU per la ricerca sul crimine e la giustizia e dal Consorzio PolieCo. Interessante l’intervento del direttore dell’Agenzia delle Dogane, Giuseppe Peleggi, che ha rivelato di un maxi sequestro di oltre 11.400 tonnellate di rifiuti nel 2010 che dall’Italia viaggiavano diretti verso Cina, Africa e India, pronti a salpare dai porti di Venezia, Genova, Napoli e Gioia Tauro.

Solare: la rivoluzione Enerventi con l’impianto in comodato d’uso

Quasi tutti noi vorremmo installare un impianto solare sul tetto, ma purtroppo di fronte alla prospettiva di investire dai 13 ai 20 mila euro non tutti se la sentono. Se però siete proprietari di un immobile, sia che siate un privato che un’azienda, la soluzione c’è: si chiama Enerventi. L’azienda italiana si occupa di dare in comodato d’uso l’impianto, in modo tale da poter usufruire del servizio senza dover effettuare l’investimento iniziale.

Idee regalo Natale 2011 ecologiche: Vibroy l’elettronica senza elettricità

Nella carrellata di idee regalo e articoli per il Natale 2011, tra prodotti biologici realizzati nei terreni confiscati alla mafia, prodotti per il corpo e cosmesi 100% vegetale e vegana, a anche giocattoli ecologici a minimo impatto, vi segnaliamo un piccolo gadget ecogeek, Vibroy, per gli appassionati di tecnologia verde. Si tratta di un altoparlante per musica e vibrazioni che per entrare in funzione non necessita di alcun tipo di elettricità. Per questo viene considerato un dispositivo ancora più elettronico perché è green e a risparmio energetico.

L’albero di Natale più ecologico del mondo realizzato in Inghilterra

L’albero di Natale può essere vero o finto, biologico o non biologico, ma poi le lucine che attacchiamo sprecano sempre una certa quantità di energia. Ribadendo il consiglio di utilizzare sempre le luci LED che consumano meno rispetto a quelle classiche, un albero realizzato al Midsummer Place Shopping Centre a Londra si candida come quello più green al mondo dato che per far accendere le sue lucine ha bisogno dell’energia…umana.

Rinnovabili, Cina primo mercato al mondo. Italia solo quinta

La Cina fa passi da gigante nell’economia, nelle infrastrutture, nella tecnologia e ora anche nell’uso di fonti rinnovabili. Secondo l’ultima stima dell’Ernst & Young Country Attractiveness Indeces i Paesi emergenti traineranno il settore mondiale delle energie rinnovabili e dell’economia che vedrà, invece, i Paesi occidentali rallentare per i costi del petrolio e dei combustibili fossili.

Animali, Ue e IdV: evitare la legge sulla caccia al lupo

In commissione europea è al vaglio in questi giorni una possibile introduzione di una legge che consentirebbe la caccia al lupo lungo l’Appennino ravennate perché causa di “gravi danni alle colture e all’allevamento”. Una risposta ragionevole viene data dal commissario Janez Potocnik che consiglia a tutti gli Stati membri di considerare

con attenzione tutte le soluzioni alternative disponibili prima di procedere a un possibile uso delle deroghe.

riferendosi alla direttiva Habitat sulla conservazione della biodiversità, la 92/43/CEE.

Protocollo di Kyoto: i canadesi furiosi per l’uscita dal trattato del loro Paese

Ieri vi avevamo riportato le scuse con le quali si giustificava l’uscita del Canada dal protocollo di Kyoto. Tutte motivazioni che, come abbiamo visto, non stanno in piedi. Ma il gesto comunque è ben peggiore di qualsiasi invenzione, ed infatti ha fatto infuriare gli osservatori internazionali, ma anche i canadesi stessi che hanno rinnegato il proprio Governo. La parola per definire il Ministro dell’Ambiente Kent che maggiormente circolava ieri tra la popolazione del grande Stato nordamericano era “vergognoso”, il che fa capire che aria tira.

Trasporto sostenibile: andare in bicicletta come i danesi ci farebbe raggiungere gli obiettivi del Kyoto 2

Se c’è un popolo che sa cosa significa diventare bike friendly questo è quello danese. A Copenaghen, ma un po’ in tutta la Danimarca, ci si muove così tanto sulle due ruote che viaggiare in macchina è diventato molto complicato. Secondo uno studio della Federazione Europea dei Ciclisti se in tutta Europa ogni Paese fosse in grado di trasformare la propria mobilità cittadina facendola diventare come quella danese, si potrebbero ridurre le emissioni dal 12 al 26%.