Inquinamento acustico in mare, stop alle barche

Dopo lo stop della pesca nel Mediterraneo arriva un altro divieto per salvare il mare nostrum: lo stop all’inquinamento acustico provocato dai rumori delle barche. L’allarme arriva da una ricercatrice del Cnr, Giuseppina Buscanino, che ha riscontrato in alcune specie marine un forte stress che induce i pesci a cambiare le loro abitudini comportamental

Monitorando il comportamento dei tonni in relazione al passaggio delle barche abbiamo individuato il rumore come una possibile causa del cambiamento delle rotte di questa specie. Ad esempio, nel tempo si è registrata una riduzione dei passaggi su una delle rotte secolari dei tonni, quella tra Favignana e Levanzo.

Specie protette, il decreto che fa lo sconto ai bracconieri

Tempo di sconti, cari amici di Ecologiae, la caccia ai saldi di stagione è aperta: chi si aggiudicherà l’ultimo capo rimasto? Bracconieri di tutta Italia unitevi, il Governo vi fa un decreto di favore o meglio recepisce le direttive europee a vostro favore. La denuncia è della LAV, Lega Antivivisezione, e riguarda il Dl di attuazione della direttiva 2008/99/CE sulla tutela penale dell’ambiente, di cui ci siamo già ampiamente occupati su queste pagine nei giorni scorsi, raccogliendo i malumori di più di un’associazione ambientalista ma anche qualche consenso su alcuni punti salienti della normativa.

Mare nostrum, salviamo il degrado col metodo Cousteau

Il mar Mediterraneo è inquinato? Sei in vacanza e mentre fai il bagno ci sono mozziconi di sigaretta, buste di plastica e alghe in acqua? Hai esplorato i fondali marini e trovato spazzatura invece che Posidonia? Ogni tua segnalazione, ogni scatto fotografico e ogni descrizione sarà utile per monitorare la salute dei nostri mari e per salvarli dal degrado. Tutto questo è il metodo Cousteau, messo in piedi da Pierre Yves Cousteaun, figlio del più celebre Jacques Yves, esploratore, oceanografo e navigatore francese, morto nel 1997 con un team di scienziati provenienti dalle università più prestigiose e dall’Unione mondiale per la conservazione della natura.

Roma: presentato il nuovo piano anti-smog

Se molti cittadini della Capitale hanno “scampato” alcune norme per ridurre l’inquinamento perché ad agosto sono in vacanza, quando torneranno dovranno vedersela con il nuovo piano anti-smog che il Comune ha intenzione di presentare. Questa nuova strategia si è resa obbligatoria a causa dell’alto tasso di inquinamento cittadino che, nonostante le tante misure prese in passato, continua a rimanere alto. Per questo non solo verranno prese misure temporanee, ma altre saranno definitive.

Enel Green Power: fotovoltaico, nuovi impianti in Italia

Enel Green Power ha messo in funzione altri tre nuovi impianti fotovoltaici nel nostro Paese, per una potenza complessiva cumulata pari a 14 MW; questi impianti, che si trovano in Molise, Piemonte e Sicilia, saranno in grado di produrre annualmente ben 21 milioni di chilowattora di energia elettrica pulita grazie alla fonte solare. In particolare, dei tre impianti quello più grande, avente una potenza complessiva cumulata pari a 9 MW, si trova in Provincia di Catania, ad Adrano. Trattasi di un sito storico visto che nel lontano 1981 fu la controllante Enel S.p.A. a realizzare ad Adrano una centrale solare a concentrazione, la prima al mondo in quel tempo.

Il Giappone ricorda Hiroshima e tenta l’uscita dal nucleare

Il nucleare, realizzato per usi civili o per scopi bellici, non è più una fonte sicura e bisogna cercare le alternative. E’ questa, in estrema sintesi, l’anima del discorso che il Premier giapponese Naoto Kan ha pronunciato ieri ad Hiroshima nel 66° anniversario della bomba atomica che ha raso al suolo la città e le coscienze del mondo. Una data storica che, da oggi, potrebbe voler dire addio al nucleare.

Un addio che non poteva che arrivare dal Giappone, un Paese che ha vissuto sulla sua pelle per ben tre volte la furia dell’atomo, a causa delle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki sul finire della Seconda Guerra Mondiale, e con il terremoto/tsunami del marzo scorso a Fukushima, che ha letteralmente messo in ginocchio mezzo Paese.

Tsunami nel Mediterraneo, esercitazione il 10 agosto

Il primo test per verificare il sistema di allarme tsunami nel Mar Mediterraneo avrà luogo il 10 agosto. Vi prenderanno parte 31 Paesi, tra cui l’Italia. L’obiettivo del test Neamtws (Sistema di allarme e mitigazione per gli Tsunami nell’Atlantico nord orientale, nel Mediterranero e nei mari connessi) uno dei quattro sistemi di allarme e mitigazione a livello mondiale, è quello di verificare l’efficacia e la tempestività della comunicazione tra i centri regionali e i punti focali di allerta tsunami.

Cicloporti, quattro postazioni di bike sharing gratuito nel Cilento

Cicloporti nel Cilento, quattro per la precisione le nuove postazioni sorte grazie ad un progetto che ha visto unite le risorse del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e di Legambiente Campania nell’ambito di  ”E…state nei parchi”, l’iniziativa promossa dal Ministero dell’Ambiente. Si tratta di aree attrezzate adibite al bike sharing, un bike sharing decisamente incentivato dal momento che si tratterà di un servizio offerto in modo assolutamente gratuito ai turisti alloggiati nelle strutture ricettive autorizzate. Le trovate, se passate da quelle parti nelle vostre vacanze estive, nei porti di Acciaroli, Agnone, Casalvelino, S.Maria e S.Marco di Castellabate.

Siccità, un nuovo sistema di desalinizzazione potrebbe debellarla

Oltre un terzo della popolazione mondiale vive in aree in cui la domanda di acqua dolce fa fatica ad essere soddisfatta. Entro il 2025, questo numero sarà quasi il doppio. Alcuni Paesi hanno risolto il problema sfruttando fonti naturali di acqua dolce, ma in molti casi la siccità, l’inquinamento o altri problemi, come ad esempio la crisi idrica del fiume Giordano, hanno dimostrato come molte di queste pratiche siano tutt’altro che sostenibili. Per questo è importante trovare una soluzione al più presto.

Comune di Roma: più mezzi pubblici e meno auto private


Mentre molti residenti nella Capitale sono in ferie, il Comune di Roma per il corrente mese di agosto del 2011 porterà avanti un piano straordinario per la mobilità che, a completamento, permetterà di incrementare l’offerta di mezzi pubblici al fine di ridurre e disincentivare l’uso delle vetture private. In tutta la Città sono infatti partiti i cantieri che comporteranno delle modifiche alla viabilità, ma che garantiranno lavori di manutenzione delle strade, nuovi corridoi e svincoli della mobilità, ed anche la realizzazione di opere strutturali.

Petrolio nel piatto in Basilicata ma i cittadini non lo sanno

Oggi sapere cosa mangiamo è davvero difficile: tra pesticidi, prodotti di dubbia provenienza e mozzarelle multicolor, nel nostro piatto, e anche nel bicchiere, vedi livelli troppo alti di arsenico, finisce davvero di tutto. A casa possiamo controllare cosa entra in dispensa, privilegiando scelte consapevoli come l’acquisto di prodotti a filiera corta, frutta e verdura di stagione, optando per prodotti biologici e controllando bene l’etichetta. Ma in vacanza, cosa finisce nel nostro piatto? Il pesce, ad esempio, che compriamo nei luoghi di villeggiatura cosa contiene? Non ci sono buone notizie su questo fronte per il pescato nella Val d’Agri, in Basilicata, che poi, guarda un po’ le coincidenze a volte, è l’area in cui è localizzato il centro oli Eni di Viggiano.

Turismo sostenibile, i 23 migliori eco-alberghi d’Italia

I 23 migliori eco-alberghi d’Italia secondo Legambiente Turismo sono quelli che più si sono distinti in buone pratiche come la raccolta differenziata, la promozione dei prodotti a chilometri zero, il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni. L’associazione ambientalista ha segnalato le strutture ricettive, non solo hotel ma anche trattorie, agriturismi, camping ecc, più meritevoli dall’elenco, già decisamente virtuoso, di oltre 400 aziende che aderiscono all’etichetta ecologica di Legambiente Turismo. Curiosi di conoscerli? Vediamoli nel dettaglio, regione per regione tra quelle ovviamente che contano dei “vincitori”.

Ciclovia in Puglia, mille chilometri per viaggiare sulle due ruote

Una superciclovia in Puglia, per viaggiare e conoscere le bellezze della regione meridionale in sella alle due ruote su strade esistenti ed a bassa intensità di traffico. E’ stato presentato ieri a Bari, alla presenza dell’assessore regionale alla mobilità Guglielmo Minervini, il percorso di mille chilometri certificato dalla Fiab, la Federazione amici della bicicletta. Si snoda da Chieuti, in provincia di Foggia, fino a Santa Maria di Leuca. Ciclisti esperti lo hanno effettuato accertandone la fattibilità e segnalando le strade che non presentano particolari difficoltà.

Traffico di tartughe online sgominato dalla forestale

Molte tartarughe marine e terrestri rientrano nell’elenco delle specie a rischio estinzione, ma ad un commerciante senza scrupoli di Massa Carrara questo non interessava: per lui erano una merce come un’altra. La sua attività però non poteva passare inosservata, e così questa mattina il Corpo Forestale Italiano ha sequestrato oltre 60 esemplari di questi animaletti, e persino decine di uova in attesa di schiusa.

L’uomo teneva questi esemplari in casa propria, adibita a giardino zoologico, con le tartarughe già nate che scorrazzavano in giardino o negli acquari, ed in casa un’incubatrice per far schiudere le uova. Gli animali venivano poi venduti su internet (senza distinzioni tra specie in pericolo e non in pericolo) con dei normali banner pubblicitari, pubblicati come se si trattasse di un normale commercio legale. E proprio uno di questi annunci ha attirato l’attenzione delle forze dell’ordine che hanno indagato ed infine denunciato l’uomo.