Batterio killer, potrebbe provenire da un’azienda agricola tedesca

La causa della diffusione del batterio E.coli nei cetrioli che hanno colpito la Germaniaè stata rintracciata anche nei germogli di soia prodotti dalla Gaertnerhof Bienenbuettel, un’azienda agricola della Bassa Sassonia, distante circa 70 km da Amburgo, e non dunque dai prodotti esportati dalla Spagna. I responsabili della ditta tedesca non sanno trovare una spiegazione alla diffusione del batterio killer. Klaus Verbeck, amministratore delegato della Gaertnerhof Bienenbuettel, ha dichiarato che l’azienda agricola non utilizza concimi per la produzione di germogli di soia e che non ci sono animali nella fattoria

Non riesco a capire come possano stare insieme le accuse con i processi di produzione che abbiamo qui. I germogli di mais si sviluppano solo da semi e dall’acqua e non sono affatto concimati. E nell’azienda non utilizziamo concimi animali neanche in altri settori di produzione.

Nucleare, i Verdi insorgono: “il Governo vuole le mini-centrali atomiche”

Non solo nucleare. Il rischio per l’Italia ora si chiama mini-nucleare, una forma sperimentale di energia atomica per cui, se fossero confermate le prove dei Verdi, l’Italia farà la cavia. L’incredibile scoperta è stata oggi resa nota dal massimo rappresentante del partito, Angelo Bonelli, il quale ha spiegato che sin dal giorno in cui è stata firmata la moratoria per bloccare per un anno la costruzione delle centrali nucleari, il Governo aveva già in mente un “piano B”.

Il piano B si chiama mini-centrali costruite da Iris, un consorzio del colosso Westinghouse che costruisce gli impianti nucleari in America, il quale si basa su delle centrali più piccole che si adattano meglio al territorio, sono più economiche e, teoricamente, dovrebbero avere un impatto ambientale minore, tanto da poter essere costruite persino nei luoghi inospitali per le grandi centrali che tutti conosciamo.

Turbine eoliche: allo studio quelle silenziose

Uno dei (tanti) problemi che accompagnano lo sviluppo dell’eolico è legato al rumore. Nessuno vuol avere vicino casa delle turbine a causa del rumore infernale che fanno, ma forse questo problema potrebbe essere presto risolto. I ricercatori di acustica dell’Università di Adelaide (Australia) stanno studiando le cause del rumore delle turbine eoliche in modo da renderle più silenziose.

Il rumore delle turbine eoliche è controverso, ma non c’è dubbio che ci sia. Trovare il modo di controllare e ridurre questo rumore ci aiuterà a sfruttare al meglio questo mezzo molto efficace per produrre grandi quantità di energia elettrica con zero emissioni di carbonio.

Fotovoltaico: Provincia Potenza, partono i primi progetti Pois

Sono in rampa di lancio, in Provincia di Potenza, i progetti esecutivi riguardanti il programma Pois, ovverosia il programma per i Piani di offerta integrata di servizi. A darne notizia è stata l’Amministrazione provinciale nel precisare come domani, lunedì 6 giugno del 2011, dopo l’approvazione dei progetti preliminari, avvenuta nei giorni scorsi, si passerà rapidamente all’attivazione degli stessi attraverso il completamento delle procedure per l’affidamento delle risorse, che sono pari a ben tre milioni di euro.

I progetti, nello specifico, riguardano sia la realizzazione di impianti alimentati a fonti rinnovabili, sia la sperimentazione nei settori del mini eolico e del fotovoltaico. Ad essere coinvolti in questi progetti, in accordo con quanto reso noto da Rosaria Vicino, Assessore all’Edilizia scolastica della Provincia di Potenza, saranno le scuole sul territorio al fine di portare avanti l’implementazione di un progetto di più ampio respiro, quello riguardante le “Scuole ecologiche in scuole sicure“.

Giornata mondiale dell’ambiente, Coldiretti: +20% foreste in Italia

Giornata mondiale dell’ambiente, ricorre oggi, 5 giugno, il World Environment Day, evento di sensibilizzazione planetaria alle tematiche ambientali promosso dall’ONU ed ospitato quest’anno, il 2011 dedicato alle foreste, dall’India.
La Coldiretti coglie l’occasione, in questa ricorrenza, per fare il punto sulla situazione del patrimonio boschivo italiano.

Buone notizie giungono dai dati sulla superficie totale, che hanno fatto registrare, negli ultimi venti anni, un incremento pari al 20%. Poco male, dunque. Per la precisione, riporta l’associazione, oggi la nostra Penisola può contare su ben 10,7 milioni di ettari di verde, pari ad un terzo della superficie nazionale, in pratica un terzo.

Incidente nucleare in Egitto, probabile fuga di acqua radioattiva dalla centrale di Anshas

L’Egitto, al centro dell’attenzione mondiale nei mesi scorsi per la rivolta contro Mubarak, una delle scintille della cosiddetta primavera araba, che ha portato alla caduta del Governo egiziano, torna a far parlare di sé per ben altre vicende, legate all’atomo.
Ieri si è infatti appreso, ma le fonti non sono ben chiare, di un incidente nucleare: un’esplosione avvenuta in un impianto piccolo quale è quello di Anshas, a Nord de Il Cairo, nella regione del Delta del Nilo, che potrebbe aver provocato una fuga di acqua radioattiva. Per la precisione si parlerebbe di dieci metri cubi di materiale contaminato ma finora non arrivano conferme.

Sulla base di quelli che sono i criteri in merito stabiliti dall’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, l’incidente, spiega la fonte, sarebbe classificato come di terzo livello. Il condizionale è d’obbligo: le informazioni, come purtroppo avviene quasi sempre quando si tratta di problemi a reattori nucleari, sono scarse e permeano poco nella spessa cortina eretta dalle autorità per evitare allarmismi e panico tra la popolazione e nei Paesi confinanti.

Acqua pubblica: i miti da sfatare prima del referendum

Nel tentativo di convincerci a non andare a votare ai prossimi referendum del 12 e 13 giugno, oltre che smontare il quesito sul nucleare, il Governo ha sguinzagliato i suoi falsi esperti per tentare di far perdere di significato anche il quesito sull’acqua. Anzi, i quesiti (al plurale), visto che ricordiamo che saranno due.

Per far ciò, si sono inventate una serie di storie false sulla questione della privatizzazione, che secondo il Governo comporterà un miglioramento della gestione di un bene così prezioso ed un abbattimento dei costi per i cittadini. Tutto falso, e a dimostrarlo è questa mattina Altraeconomia che ha pubblicato uno studio in cui dimostra come è possibile sfatare tutti i falsi miti messi in circolazione in questi giorni sull’acqua. Continuate a leggere per scoprire quali.

Rimedi naturali meduse

Le meduse sono tra le preoccupazioni maggiori degli italiani al mare, lo rivela un’indagine compiuta resentemente da Ipr Marketing, per questo oggi ci occupiamo di questi animali planctonici della famiglia degli Cnidari.

Vediamo quali sono le specie più diffuse nei nostri mari, quali le più urticanti e soprattutto cerchiamo di capire quali rimedi sono davvero efficaci se si viene punti dalle meduse.

Smart grid: primi esperimenti nei Paesi Bassi

Le smart grid stanno arrivando, è solo una questione di tempo. Considerate da molti una parte importante del problema energetico, le smart grid sono, per dirla in parole povere, delle piccole centraline “intelligenti” che mettono in comunicazione diverse aree, tra luoghi di produzione di energia e luoghi di consumo, in modo da veicolare l’energia prodotta in eccesso da una parte verso edifici che la richiedono dall’altra. Ebbene, questa fantascientifica soluzione è diventata realtà, anche se, per ora, molto piccola.

I primi esperimenti sono stati avviati in uno dei luoghi più attenti allo sviluppo delle rinnovabili, i Paesi Bassi, dove una piccola smart grid è stata testata con successo su un’area con 25 abitazioni a Groningen. Ogni casa ha un contatore domestico, collegato alla griglia, che richiede una tariffa variabile in base all’utilizzo. Questa strategia serve per invogliare gli abitanti a consumare energia in periodi non di picco, in quanto nelle ore di massimo traffico i Kw/h vengono a costare di più. In questo modo ad esempio le ricariche elettriche, le lavatrici e quant’altro verrebbero effettuate più di sera, o nei fine settimana, che di giorno.

Fotovoltaico: Renault annuncia un progetto da 60 MW

In partnership con Gestamp Solar, la casa automobilistica transalpina Renault ha annunciato il più grande progetto fotovoltaico al mondo per una società del settore. Trattasi, nello specifico, di un parco fotovoltaico da ben 60 MW sui tetti e sulle coperture dei parcheggi degli stabilimenti di Cléon, Douai, Sandouville, Flins, Maubeuge, e Batilly. I pannelli che saranno posati, occuperanno una superficie pari a ben 450 mila metri quadrati, l’equivalente, per rendere l’idea, di oltre 60 campi di calcio.

L’energia pulita prodotta annualmente sarà quella che serve per soddisfare il fabbisogno energetico di 15 mila abitanti a fronte di un risparmio ambientale annuo stimato in 30 mila tonnellate di anidride carbonica (CO2) non immesse in atmosfera.

Nucleare, Berlusconi ricorre alla Consulta per bloccare il referendum: il re è nudo

Ricapitoliamo perché c’è da smarrirsi nei meandri dell’incoerenza: appena poche ore fa, il nostro Governo ci aveva concesso la libertà di scegliere se andare o votare oppure no il 12 ed il 13 giugno prossimo (grazie, sire, per la concessione della democrazia!), sottolineando più e più volte a reti unificate che il referendum sul nucleare però era inutile. Ciononostante si sarebbe rispettata la volontà del popolo sovrano e bla bla bla, la sapete la filastrocca, no? Oggi si apprende, cito dal Sole24ore, che

Silvio Berlusconi è pronto a dare battaglia in vista della consultazione del 12-13 giugno e ha incaricato l’avvocatura dello Stato di presentare una memoria alla Consulta che sarà chiamata, il prossimo 7 giugno, a esprimersi sull’ammissibilità del nuovo quesito sul nucleare dopo il via libera della Cassazione.

Nucleare, furto computer Enel: ma quali segreti?

Nucleare: nei giorni scorsi è stato sottratto un computer all’Enel che ieri ne ha denunciato il furto, rivelando il contenuto:

documenti aziendali relativi a studi e analisi preliminari, privi di risvolti operativi, sulle caratteristiche di siti per impianti nucleari in Italia e all’estero.

L’azienda trova alquanto strano che il reato sia avvenuto a pochi giorni dal referendum, fissato ricordiamo per il 12 e 13 giugno prossimo, insieme ai quesiti su acqua pubblica e legittimo impedimento.
Il pc aziendale si trovava negli uffici romani dell’area nucleare a Tor di Quinto. Che il furto sia un tentativo di divulgare le aree papabili per la costruzione dei siti in Italia alla vigilia del voto, per influenzarne l’esito?

Green Economy: le Regioni più ecologiche d’Italia sono Trentino, Basilicata e Friuli

L’Italia sposta il suo raggio d’azione sempre più sulla Green Economy. A stabilirlo è Fondazione Impresa, centro studi sulla situazione imprenditoriale italiana, che ha voluto scattare la fotografia della svolta green del nostro Paese. Ed i risultati sono stati forse anche migliori del previsto.

A differenza delle altre graduatorie che vedono sempre il Nord fare ampiamente meglio del Sud, in questo ambito diventa persino difficile stilare la classifica dato che dai risultati diventa evidente come ogni Regione punti sulle proprie caratteristiche geomorfologiche e storico-economiche per eccellere in uno dei tanti campi dell’ecologia. Ad esempio se al Nord si registra il maggior numero di edifici ad alta efficienza o una migliore gestione dei rifiuti, al Sud a prevalere è il turismo sostenibile e l’agricoltura biologica. Continuate a leggere per scoprire quant’è verde l’economia italiana.