
Torniamo a parlare di alghe, una vera e propria risorsa preziosissima per il futuro che potremmo tranquillamente definire “oro verde”. Infatti, come dimostrato anche in altri articoli, esse saranno in grado di rimpiazzare molti dei combustibili oggi esistenti, il tutto senza aumentare le emissioni, ma anzi diminuendole dato che, come tutti gli organismi vegetali, potranno assorbire CO2.
Oggi ce ne occupiamo perché, a causa dell’aumento dei prezzi del petrolio e per problemi di sicurezza ambientale, sono sempre di più gli investitori che stanno lasciando da parte i combustibili fossili per studiare meglio quelli vegetali. Ma la crescita delle alghe, o di qualsiasi altra fonte di biocarburanti, ha un problema: richiede un sacco di acqua.
La commissione Ambiente del Consiglio regionale del Lazio ha dato parere favorevole, a maggioranza di 5 voti con 1 astenuto, per l’apertura di tre nuove cave a cielo aperto nella regione Lazio. Le concessioni sono state date alla società Travertino Morelli F. & C. per l’estrazione di travertino nella località Le Fosse, nel Comune di Guidonia Montecelio, in Provincia di Roma dove la qualità della vita e l’inquinamento atmosferico è già fortemente compromesso da numerose altre cave di travertino, dalle cementerie che lavorano il materiale estratto e dalla discarica dell’Inviolata che peraltro si appresta ad accogliere anche la spazzatura di Roma, per la prossima chiusura della discarica di Malagrotta, e la già annunciata apertura di una nuova discarica nei pressi dell’Inviolata.
Come può la tecnologia cambiare il nostro modo di vivere in favore di un mondo migliore ed ecosostenibile? Come possiamo salvare il Pianeta e ridurre i consumi energetici, senza sprecare le risorse? Non è facile rispondere a tutte queste domande quando non siamo noi a decidere. Eppure nel nostro piccolo possiamo contribuire alla salvaguardia dell’ambiente.

Greenpeace e Facebook, una sfida dell’associazione ambientalista lanciata al colosso dei social network affinché tolga l’amicizia al carbone e scelga le energie pulite. Google docet, d’altra parte. Una battaglia all’ultimo commento, già oltre 50 mila quelli pervenuti dagli utenti, profili che hanno raccolto l’appello dei verdi a pressare Zuckerberg affinché diventi il re di un social green.