Golfo del Messico, l’oceano guarisce più in fretta del previsto

I ricercatori dell’Università della California di Santa Barbara e della Texas A & M University hanno definito i risultati dei loro studi “molto sorprendenti”, quando hanno misurato le concentrazioni di gas metano nel Golfo del Messico. Hanno infatti notato che i livelli sono tornati quasi normali solo pochi mesi dopo l’enorme rilascio di petrolio avvenuto in seguito all’esplosione della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon.

I risultati dello studio, condotto da John Kessler e David Valentine, sono stati recentemente pubblicati sulla rivista Science. Essi mostrano che Madre Natura ha provveduto rapidamente alla rimozione di oltre 200.000 tonnellate di metano disciolto attraverso l’azione dei batteri che sono fioriti, consumando completamente il gas che era stato sprigionato dalla catastrofe.

Risparmio energetico e ristrutturazioni edilizie, i bonus del Fisco

L’Agenzia delle Entrate ha reso noto in questi giorni il procedimento per ottenere dei bonus fiscali per il risparmio energetico e le ristrutturazioni edilizie, che possono essere richiesti anche per lavori di ampliamento eseguiti con il Piano Casa.

Gli interventi di riqualificazione energetica di edifici già esistenti danno diritto ad una detrazione Irpef del 55% delle spese sostenute per migliorare il rendimento energetico dell’immobile, entro la fine del 2010. La detrazione riguarda le spese sostenute dal contribuente ma non incentivate dal Comune di residenza.

Toshiba pronta a lanciare sul mercato il primo e-book solare

Un anno fa LG annunciò un e-book solare, ma alla fine spiegò che fino al 2012 sarebbe stato impossibile vederlo sul mercato. E così, vista l’ampia diffusione di questi lettori, era solo una questione di tempo prima che un altro produttore intervenisse. LG aveva inventato un prototipo alimentato dal sole con una cella solare incorporata in un case, piuttosto che nel dispositivo stesso. Toshiba ha deciso di fare di più, e così il suo e-reader si candida a diventare il primo e-book solare ad entrare sul mercato, in un formato anche migliore di quello della casa coreana.

Si chiamerà Biblio Leaf ed avrà una cella solare integrata nella parte inferiore del dispositivo, un po’ come una calcolatrice ad energia solare, in modo che possa assorbire l’energia anche mentre l’e-reader è spento. Non usare tutta l’energia disponibile sarebbe stato un peccato, e per questo potrebbe ricaricare e conservare energia anche mentre il lettore non viene usato.

Sviluppo fonti rinnovabili: la Spagna brucia le tappe

In Europa Paesi come la Spagna stanno letteralmente bruciando le tappe per quel che riguarda lo sviluppo sul territorio degli impianti di energia pulita da fonti rinnovabili. In accordo con quanto riporta Legambiente, infatti, il Paese iberico, con ben dieci anni di anticipo, è arrivato a conseguire una quota del fabbisogno elettrico, pari a ben il 35%, proprio dalle fonti rinnovabili, ragion per cui l’Associazione, per voce del suo Presidente nazionale, Vittorio Cogliati Dezza, augura all’Italia di seguire per l’anno appena iniziato proprio l’esempio spagnolo.

In base ai dati riportati da “El Pais“, con il 35% di fabbisogno elettrico da fonti rinnovabili la Spagna è oramai ad un passo dall’obiettivo del 40% fissato in sede comunitaria per l’anno 2020; da un anno all’altro la Spagna, un Paese che ha fatto parlare di sé negli ultimi mesi a seguito degli attacchi speculativi sul debito pubblico dei cosiddetti Paesi periferici dell’Eurozona, ha fatto registrare dal fronte delle rinnovabili una crescita pari a sei volte con prospettive che rimangono ancora rosee.

Risparmio energetico, calore pulito a Ferrara

Un calore pulito sferza via l’inverno di Ferrara con l’avvio, da parte del Comune, di un nuovo programma di controlli sugli impianti di riscaldamento, campagna di durata biennale.
Un progetto avviato nello specifico dall’Unità Operativa Energia dell’assessorato all’Ambiente della città emiliana per accertarsi che vengano rispettate le normative di sicurezza nonché di risparmio energetico vigenti in materia.
Sul territorio

il contenimento dei consumi di energia nell’esercizio e manutenzione degli impianti termici per il riscaldamento invernale è disciplinato dal D.P.R. 26 Agosto 1993 n.412, e successive modificazioni, nonché dal Decreto Legislativo 19 Agosto 2005, n.192 così come modificato dal Decreto Legislativo 29 Dicembre 2006, n.311 e dalla delibera della Regione Emilia Romagna n.156 del 04/03/2008 sovraordinata rispetto alla legislazione nazionale.

Colibrì di Trieste, Berlusconi scende in campo per salvare i volatili

Il buon cuore del nostro premier Silvio Berlusconi fa sempre notizia, stavolta, fortunamente per la sua reputazione, non più al servizio di una ragazzina appariscente ed isterica dalle improbabili parentele, ma dedito ad una causa più nobile: salvare i colibrì di Trieste da un destino incerto per la mancanza di fondi delle strutture ospitanti.

I colibrì si trovano attualmente in alcune delle serre afferenti al parco del Castello di Miramare. Fonti accreditate riferiscono che il direttore del Centro di Trieste, Stefano Rimoli, ha affermato di aver ricevuto ieri la telefonata di Berlusconi e Sgarbi, e che il Presidente del Consiglio si è impegnato a garantire la funzionalità della struttura.

Ecopirati all’arrembaggio delle baleniere: è ancora scontro in mare aperto

E’ estate australe nell’Oceano Antartico e le baleniere giapponesi Yushin Maru 2 e 3 continuano la loro caccia illegale ai grandi cetacei. Gli equipaggi hanno dichiarato apertamente di perseguire l’obiettivo di 1000 esemplari cacciati, forti del loro “nobile” fine: la ricerca scientifica. E’ chiaro che un migliaio di balene come campione per una qualsiasi ricerca sia un tantino sovradimensionato e che la caccia sia animata da ben altri propositi.

Ma gli ecopirati di Sea Shepherd stanno dando non  poco filo da torcere alle due navi col loro agilissimo battello superveloce Gojira (Godzilla), così chiamato per ironizzare sulla paternità del mostro dei fumetti che si ritorce contro la nazione che gli ha dato i natali.

Carabaccia, zuppa di cipolle alla fiorentina

Alle prese con la preparazione (e con la successiva meritata degustazione dell’ultimo pranzo delle feste) ho optato per una ricetta pur sempre tradizionale della mia città ma dietetica, per quanto la cucina fiorentina può esserlo, e certamente vegetariana.

Trattasi della Carabaccia che, come l’anatra all’arancia, non si sa se sia stata importata o esportata da e per la Francia da Caterina de’ Medici. Certo è che sia parente stretta della soupe à l’oignons, rispetto alla quale cambia la base di cottura: il nostro buonisimo olio al posto del loro buonissimo burro.

Nucleare, il caso dello spot tv e radio, “Tu che posizione sei?”

“Tu che posizione sei?”  E’ lo spot di Forum nucleare italiano che gira e gira su radio e tv da alcune settimane. Penso che tutti voi almeno una volta abbiate visto, o ascoltato, questa pubblicità che cerca consensi e opinioni sul ritorno al nucleare in Italia perché viene mandata in onda a ripetizione.

Ma davvero possiamo ancora scegliere se vogliamo o meno l’apertura di nuove centrali, se condividiamo i siti scelti dal Governo per gli impianti e se siamo a favore dell’energia nucleare? Queste domande sembrano già trovare una risposta nello spot che già alcuni hanno definito “solo apparentemente neutro” (IdV). Il Presidente dei Verdi, Angelo Bonelli, anche si schiera contro lo spot sul nucleare e chiede all’Agcom il rispetto della

par condicio per il fronte antinucleare che non avendo alle spalle le lobbies dell’energia non può permettersi di mettere in onda costosissimi spot televisivi.

Sindrome di Quirra, quando l’inquinamento nascosto mette in pericolo la salute

Le polemiche sugli effetti delle basi militari sul territorio circostante sono destinate a durare presumibilmente per sempre, ma una molto pesante è stata sollevata tempo fa dalla ricercatrice Antonietta Morena Gatti, direttrice del laboratorio dei biomateriali dell’Università di Modena la quale, supportata dall’Associazione Amici della Terra e dal Gruppo d’Intervento Giuridico, ha chiesto maggiori controlli sulla base del Salto di Quirra, in Sardegna.

La base militare, afferma la studiosa, emetterebbe

Particelle infinitesimamente piccole (le nanoparticelle) di materiali esplodenti e di metalli, quali il tungsteno, che possono provocare tumori gravissimi e, forse, malformazioni.

Un altro motivo per abbandonare il petrolio: riduce le riserve d’acqua

L’estrazione e la raffinazione del petrolio è un processo che costa acqua. Ogni Paese che estrae l’oro nero è costretto a sprecare miliardi di litri di un bene ancora più prezioso. Le compagnie petrolifere della contea di Kern, in California, hanno calcolato che servono otto barili di acqua per produrre un barile di petrolio. Anche un bambino della scuola elementare arriva a capire che non ci andiamo a guadagnare molto.

Sempre le stesse compagnie hanno consumato l’83% della distribuzione delle risorse idriche del distretto lo scorso anno, e poi ci sorprendiamo che il bene comune per eccellenza arrivi a costare così tanto. Un paradosso se consideriamo che i nuovi dati provenienti da High Country News spiegano che la California sta diventando un posto sempre più soggetto a siccità, in cui alle compagnie petrolifere è stato permesso di aspirare la maggior parte delle fonti d’acqua restituendo acque reflue inquinate. Secondo il network, le acque reflue minacciano l’agricoltura dal momento che questo liquido inquinato finisce nel sistema delle acque sotterranee.

Rinnovabili: Puglia, linee guida entrano in vigore

Sono state pubblicate sul numero 195 del “BURP”, il Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, le linee guida regionali sulle energie rinnovabili che sono ufficialmente entrate in vigore venerdì scorso, 31 dicembre del 2010. Trattasi, nello specifico, di linee guida in attuazione di quelle nazionali, finalizzate all’autorizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, varate ed approvate nello scorso mese di settembre con un Decreto dall’MSE, il Ministero dello Sviluppo Economico.

Il cambio delle regole nella Regione Puglia permetterà sin da ora da un lato di snellire le procedure, e dall’altro di conseguire senza compromettere lo sviluppo il rispetto e la tutela dell’ambiente. A partire da sabato scorso, 1 gennaio 2011, sempre nella Regione Puglia, è intanto entrata in vigore anche la nuova procedura finalizzata, sempre per quel che riguarda la realizzazione di impianti di produzione di energia pulita da fonti rinnovabili, all’ottenimento della cosiddetta autorizzazione unica.

Gasdotto Adriatica, il Grande Tubo che non s’ha da fare

Il Grande Tubo ti scava, dalla Puglia all’Emilia Romagna, toccando dieci regioni e varcando i confini di tre parchi nazionali. Ne parla Jenner Meletti sulle pagine di Repubblica, di Rete Adriatica, il gasdotto progettato nel 2005 dalla Snam rete gas spa in partnership con la British Gas e che dovrebbe portare il gas che proviene dall’Algeria e dalla Libia, da Massafra (Taranto) fino a Minebio (Bologna), dal Sud al Nord passando per un centro di polemiche che si snodano lungo quei 687 chilometri che andranno ad intaccare gran parte del crinale dell’Appennino, ad oggi quasi miracolosamente intatto.

Si sono prontamente costituiti dei comitati No Tubo. I dubbi sono tanti e scorrono su e giù per l’Italia come nelle condutture del gas. I promotori si chiedono come mai un condotto di un diametro di 1,2 metri che va posizionato in una sorta di trincea da scavarsi cinque metri sotto terra debba passare sul crinale appenninico piuttosto che sulla più sicura costa adriatica dove già esiste un gasdotto.

Efficienza energetica, Barroso: l’Europa è lenta

Efficienza energetica, tema spesso meno in risalto, a torto, nell’ampio spettro delle soluzioni previste per una rivoluzione in chiave sostenibile in termini di riduzione dei consumi e del fabbisogno di risorse. Torna a parlarne, in toni tutt’altro che rosei, il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso che, nell’ambito della conferenza stampa del 2011 incentrata sulla crescita e la governance economica, si dichiara profondamente insoddisfatto dall’andamento europeo a riguardo:

L’Europa va troppo piano sul tema dell’efficienza energetica.