
Non solo premi e grandi attori nella mostra del Cinema di Venezia 2013, anche ambiente e sostenibilità grazie ai workshop su Green economy e green jobs. Come emerso dalla ricerca effettuata dal Centro studi di Unioncamere, per produrre un film ci vogliono in media 50 tonnellate di CO2, ma si può migliorare.Vediamo come.
Il Green Movie Film Fest torna a Roma, alla Casa del Cinema in Largo Mastroianni 1, il 14-15 settembre 2013. Due giorni di proiezioni a ingresso gratuito: film, docufilm e documentari a tema ambientalista, dal Gus Van Sant di Promised Land a Panremia di Lucio Fiorentino. Ecco il programma dell’evento.
Comuni italiani contro compagnie petrolifere: il motivo questa volta ha un carattere prettamente economico, i sindaci chiedono il pagamento dell’IMU per le piattaforme off shore delle varie compagnie. Le richieste si moltiplicano e scoppia il caso.
Il famoso e sempre apprezzato Jeremy Rifkin, autore di numerosi libri di successo planetario, studioso e presidente della Foundation of Economic Trends, è di recente intervenuto al Politecnico di Milano durante il convegno Innovation and technology for a sustainable future. Per Rifkin non ci sono dubbi, la nuova economia può basarsi solo su rinnovabili ed ecosostenibilità.
Venezia 2013, per la nuova edizione del festival del cinema della Serenissima, il Green Drop Award viene assegnato al film Ana Arabia, del regista Amos Gitai. Il premio ritorna a Venezia promosso da Green Cross International, l’anno scorso era stato assegnato al film La quinta stagione.
Il ministro dello sviluppo economico Zanonato firma il Decreto Trivelle e Greenpeace insorge: Alessandro Giannì, direttore delle Campagne di Greenpeace interviene lungamente non solo spiegando perché è un atto nefasto, che amplierà le zone in cui poter effettuare ricerche petrolifere, ma anche promettendo durissima battaglia alla prima violazione delle procedure di valutazione ambientale.
Ha suscitato grande clamore la previsione del vulcanologo Nakada Setsuya alla XII conferenza dei geoparchi ad Ascea: l’esperto giapponese ha avvertito che ci sono gli indicatori dell’imminenza di un’eruzione del Vesuvio. Ma ora arriva la risposta di Paolo Papale dell‘INGV: non c’è nessuna avvisaglia, e quindi, freniamo gli allarmismi.
Siemens e il C40 Cities Climate Leadership Group hanno stilato la classifica delle città del mondo che affrontano meglio i cambiamenti climatici e la necessità di un urbanismo sostenibile. 10 città per 10 categorie, dal trasporto urbano al miglioramento della qualità dell’aria: ecco quali sono le città vincitrici del premio.