Allarme ambientale: gli alberi più antichi del mondo stanno morendo

di Redazione Commenta

Stando agli scienziati dell’Australian National University, sarebbe morto l’albero più vecchio del mondo. Fosse morto solo lui, il problema sarebbe minimo. Ma in realtà insieme a lui moltissimi degli alberi secolari sembra stiano morendo tutti insieme in ogni angolo del pianeta. L’allarme, lanciato da tre dei principali esperti mondiali, racconta di una morìa di alberi di età compresa tra 100 e 300 anni.

E’ un problema che riguarda tutto il mondo e sembra che stia succedendo nella maggior parte dei tipi di foreste

ha spiegato l’autore, il professor David Lindenmayer del l’ARC Centre of Excellence for Environmental Decisions (CEED). Secondo il prof. Lindenmayer gli studi dimostrano che intere popolazioni di alberi secolari sono in declino in tutto il mondo. Parliamo di alberi che hanno dato sostentamento e rifugio a milioni di animali ed anche ad esseri umani durante la storia. La sua teoria è inoltre confermata dal professor Bill Laurance della James Cook University, in Australia, e dal professor Jerry Franklin della Washington University, USA, che hanno redatto l’articolo pubblicato recentemente su Science.

Secondo gli scienziati bisogna cercare di capire come mai ciò stia avvenendo per fermare o rallentare il processo, ed evitare che il fenomeno possa allargarsi anche ad altri vegetali, con conseguenze gravi su interi ecosistemi. Fino a poco tempo fa si pensava che i grandi alberi secolari morissero a causa degli incendi che stanno devastando da alcuni anni in particolar modo l’Europa. Ma la ricerca del prof. Lindenmayer ha dimostrato che le cause non incendiarie uccidono 10 volte più alberi dei roghi stessi.

Ma quali sono queste cause? A quanto pare sono molteplici, e vanno dalla siccità alle alte temperature, ma non sono da escludere nemmeno altre cause come le malattie. E l’aspetto più inquietante è che si sta verificando la stessa perdita di biodiversità in California come in Africa, in Europa come in Oceania.

Si tratta di una tendenza molto, molto inquietante. Stiamo parlando della perdita degli organismi viventi più grandi del pianeta, delle piante da fiore più grandi del mondo, di organismi che svolgono un ruolo chiave nella regolazione e arricchimento del nostro pianeta

ha sottolineato il professor Bill Laurance. Che si tratti di uno degli effetti del riscaldamento globale?

[Fonte: Sciencedaily]

Photo Credits | Getty Images

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