Ambiente, Wwf pubblica sondaggio sui parchi in Italia

L’Italia è un Paese ricco di biodiversità. Gli italiani hanno fame di natura e hanno dimostrato che le aree naturali protette sono una presenza viva nel tessuto del nostro Paese, di cui viene compreso l’inestimabile valore per sensibilizzare ed educare i cittadini alle tematiche ambientali ma anche per garantire la loro sicurezza, quale presidio per contrastare il dissesto del territorio.

con 871 aree naturali protette per un totale di 3.163.000 ettari di superficie di terra e di oltre 2.800.000 ettari di superficie a mare. Il numero della aree protette è in crescita continua e a distanza di 20 anni dall’approvazione della Legge quadro sulle aree naturali protette e a 30 anni di distanza dal Convegno di Camerino, i risultati sono più che incoraggianti. Ma gli italiani come si rapportano con parchi e riserve naturali? Lo svela il sondaggio “L’Italia dei Parchi” del dicembre 2011, realizzato da Wwf in collaborazione con ISPO Ricerche.

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Decorazioni di Natale ecologiche: oggetti in plastica fai da te

Proseguono i nostri consigli e suggerimenti per decorare l’albero di Natale con oggetti e materiali a basso impatto ambientale: oggetti in disuso che si trovano nelle nostre case, ma anche decorazioni fai da te ecologiche o oggetti acquistati da negozi del commercio equo-solidale. Le idee non mancano e neppure gli spunti visti in giro per il mondo…come queste simpatiche, coloratissime ed economiche decorazioni fai da te scovate nel mercatino di Natale di Baltimora con oggetti in plastica di largo uso e consumo.

Congresso di Durban, Clini contento e bastona gli Usa

E’ un Corrado Clini raggiante quello che commenta i risultati del congresso di Durban, i cui risultati, a suo dire, sono molto positivi per l’Italia. Secondo il Ministro dell’Ambiente, che già ieri era tornato sull’argomento affermando che bisogna puntare sull’economia locale per rilanciare gli obiettivi ambientali. Nella stessa giornata, intervistato da Radio 3, ha parlato di successo perché per la prima si è riusciti a mettere d’accordo dei grandi emettitori come Cina, India, Brasile ed Europa, ed in parte anche gli Usa che non avevano ratificato il protocollo di Kyoto e non sembravano disposti a ratificare nemmeno altri trattati, e che ora sono rimasti clamorosamente indietro su queste tecnologie.

Manovra, tra i tagli anche l’Agenzia per la Sicurezza Nucleare

Tra i tagli e i rincari annunciati, alcuni dei quali già partiti, dalla manovra Monti vi è anche il taglio dell’Agenzia per la Sicurezza Nucleare. La soppressione dell’agenzia rientra difatti tra gli enti e gli organismi eliminati con la soppressione dell’art. 21, comma 31. Con l’emendamento presentato dai relatori e in votazione oggi nel pomeriggio, le competenze dell’Agenzia non vengono soppresse in toto.

Inquinamento mari e oceani, responsabili i tessuti in pile lavati in lavatrice

A mettere in allarme la salute dei nostri mari sarebbero i lavaggi in lavatrice di maglioni, sciarpe, cappellini e guanti in pile. Come? A svelarlo è una notizia apparsa sul periodico scientifico Science che ha divulgato le ricerche compiute da studiosi provenienti da ogni parte del mondo. Durante il bucato in lavatrice di un tessuto in pile si possono staccare dal capo d’abbigliamento fino a 2.000 fibre di poliestere e acrilico, tossici e dannosi per gli ecosistemi e l’ambiente marino.

Scioglimento dei ghiacciai: la Groenlandia si solleva

E’ un principio fisico elementare, se in un bicchiere d’acqua mettete un cubetto di ghiaccio, più acqua c’è e più il cubetto si solleva. Con le dovute proporzioni è quello che sta accadendo alla Groenlandia. Quella enorme distesa di ghiaccio ai confini con il Polo Nord si sta sollevando, e gli scienziati della Ohio State University che la stanno studiando non hanno dubbi: la colpa è dei mutamenti climatici.

Ambiente ed energia, dopo Durban. Clini: “puntare sulle comunità locali”

Non sono i target globali che salveranno il pianeta, ma le misure concrete prese dalle comunità locali.

All’indomani dal Congresso di Durban, abbastanza deludente per il clima e per il futuro del nostro Pianeta, il ministro dell’Ambiente Corrado Clini torna a parlare di politiche per il clima a Firenze, dove è intervenuto in un congresso a cui erano presenti oltre 400 sindaci per l’United Cities and Local Governments, un’organizzazione che riunisce oltre 1000 città e 112 associazioni provenienti da 36 Paesi.

L’accordo di Durban non salverà il pianeta

Il mondo ha salutato quasi con un applauso la notizia che a Durban era stato trovato un accordo sul clima, ma purtroppo questo clamore poteva far felice soltanto chi di ambiente e di ecologia capisce poco o nulla perché si informa solo al tg o sui grandi giornali che, con tutto il rispetto, non seguono tutti i giorni questi argomenti. Come affermato anche su queste pagine diversi giorni fa, l’idea di far iniziare qualsiasi tipo di restrizione dopo il 2020 equivaleva ad un suicidio perché per allora sarà troppo tardi, ed infatti oggi arriva la conferma da parte di diversi scienziati e ambientalisti che non si dicono affatto contenti dell’accordo.

Rifiuti, inaugurato a Como nuovo impianto di recupero materiali per l’edilizia del Gruppo Esposito

E’ stato inaugurato alcuni giorni fa nella provincia di Como un impianto innovativo per la raccolta e il riciclo dei rifiuti provenienti dalla pulizia delle strade in grado di recuperare oltre il 70% dei prodotti, riutilizzabili nel settore dell’edilizia e delle costruzioni. Scopriamo il metodo della Ecocentro Tecnologie Ambientali del Gruppo Esposito di Gorle (Bergamo), un metodo ecologico e a basso impatto ambientale per recuperare materiali e rifiuti dalle strade delle nostre città.

Sea Shepherd “arruola” Sean Connery ed altri vip contro la caccia alle balene

Da oggi la lotta contro la caccia alle balene ha dei collaboratori in più. E che collaboratori! L’organizzazione no profit Sea Shepherd, che sta per partire per l’Antartico per contrastare le baleniere giapponesi, avrà tra i membri del suo equipaggio nientemeno che Sean Connery. L’ex 007 sicuramente non userà le sue armi iper tecnologiche contro i presunti scienziati giapponesi, che in realtà sono dei semplici cacciatori, nel tentativo di fermarli in questo che vorremmo tanto che fosse un film, ma avrà il merito di far spostare i riflettori sulla vicenda, e farci pensare due volte al capitano delle baleniere prima di decidere di speronare la nave.

Congresso di Durban: nei tempi supplementari gli Usa firmano il rinvio, e si scoprono persino i sabotatori

Che qualcuno remasse contro i negoziati sul clima, già lo si sospettava. Ma che queste persone lavorassero alla luce del sole, bè questo è davvero incredibile. Fatto sta che sabato sera è stato reso noto che tra i banchi dei delegati delle varie nazioni è stata fatta circolare una bozza di trattato a firma Europa, Messico, Brasile, Sudafrica, Cina e India, secondo cui i trattati si sarebbero dovuti iniziare già a metà 2012 e concludersi entro il 2020. Per fortuna che i delegati di questi sei Paesi se ne sono accorti in tempo (peraltro la data era sbagliata ed il carattere usato non era quello corretto) ed hanno sconfessato tale testo in quanto, nella delicata partita sul clima, sarebbe bastato questo per far saltare il tavolo.

Animali a Natale: allarme traffici illeciti

Se questo Natale volete come regalo (o volete regalare) un animale domestico, pensateci bene perché bisogna prima di tutto tenere conto che si tratta di un essere vivente e non di un giocattolo che, passata la moda, si può buttare via. A ricordarlo è il corpo Forestale italiano che lancia l’allarme traffici illeciti: se avete deciso di regalare un cane o un altro animale, accertatevi da dove provenga.

Congresso di Durban: il testo c’è, ma manca l’accordo

La conferenza sul clima di Durban è terminata ieri sera con una notizia buona ed una cattiva. La buona è che l’Europa ha redatto il testo definitivo su cui, bene o male, tutti concordano. La cattiva è che ancora nessuno lo ha firmato, rinviando ogni discorso, come lo ha definito il Guardian, ai “tempi supplementari”. Questa mattina infatti i colloqui continueranno fuori programma, anche se non ci si attendono grosse novità.