
Per introdurre meglio in Italia il concetto della bioedilizia, forse ci vorrebbe un aiuto pubblico in quanto case più efficienti e che abbattono fortemente le emissioni non convengono solo ai privati, ma prima di tutto alla collettività. E così una delle idee presentate al convegno Terra Futura che è in svolgimento a Firenze è di cominciare dall’edilizia popolare. Se, infatti, costruissimo gli edifici pubblici con questi principi, forse anche i privati potrebbero cominciare a prenderli in considerazione.
I principi della bio-architettura potrebbero anche essere attuati per il recupero degli edifici già esistenti, il tutto seguendo il tema portante della manifestazione, che è la sostenibilità ambientale. Ciò significa utilizzare materiali da costruzione locali, che non siano invasivi ma che si sposino perfettamente con l’ambiente circostante, sfruttando le tecnologie rinnovabili per abbattere i consumi e le emissioni.
L’aria in città oggi è particolarmente inquinata: che mi metto? Una provocazione sui temi dell’inquinamento atmosferico e dello smog che si fa stile grazie ad una studentessa della New York University, Hana Marie Newman, ideatrice di un vestito/bolla che ha incorporato un sistema di purificazione dell’aria. Usciremo allo scoperto, affrontando senza timore il mostro dell’inquinamento, pur rimanendo rinchiusi nel nostro guscio salubre.
Terra Futura, la mostra convegno sulle buone pratiche di sostenibilità aprirà i battenti domani, venerdì 20 maggio 2011 a Firenze, nella Fortezza da Basso. Nell’ottava edizione di Terra Futura si parlerà di tutto quello che ha a che fare con l’ambiente e con l’ecologia, con la Green economy e con l’energia solare, con la presentazione di nuovi progetti, mostre, convegni, spettacoli e laboratori interattivi anche per i più piccoli.
Allergica all’elettricità: l’auto-diagnosi che è costata a Janice Tunnicliffe, cittadina britannica di 55 anni, la luce, gli elettrodomestici, il comfort tecnologico delle abitazioni moderne. A riportarne la storia è il quotidiano britannico Daily Mail.
Nucleare: Greenpeace oggi in azione davanti al Parlamento per sottolineare quanto sia cruciale non lasciarsi derubare del diritto ad esprimersi sui temi della politica energetica italiana per mezzo del referendum.