Energia e ambiente: Piemonte, tavolo per il nuovo Piano regionale

E’ partito oggi, mercoledì 23 febbraio 2011, nella Regione Piemonte, il tavolo di lavoro che dovrà occuparsi di predisporre il nuovo Piano Regionale Energetico Ambientale. A darne notizia è stata l’Amministrazione regionale nel sottolineare come per il Piemonte trattasi della prima tappa verso il futuro energetico.

Il nuovo Piano Regionale Energetico Ambientale, infatti, è uno strumento di programmazione che, rispettando sia le norme vigenti, sia le linee di indirizzo, fisserà sia gli obiettivi, sia gli indicatori ed i parametri di qualità per quel che riguarda la produzione, il trasporto, la distribuzione ed il consumo dell’energia nel rispetto di tutti gli altri obiettivi a livello di tutela ambientale. L’iter prevede che, con validità pari a tre anni, il piano regionale energetico/ambientale venga prima predisposto dalla Giunta, e poi approvato dal Consiglio regionale del Piemonte.

Spot sul nucleare bocciato dall’authority

Vi ricordate lo spot in cui un uomo giocava a scacchi contro se stesso, ponendosi dubbi sul nucleare? Stiamo parlando della pubblicità del Forum sul nucleare, ma soprattutto di uno spot che non vedremo più in televisione. L’istituto dell’autodisciplina pubblicitaria ha bollato come ingannevole lo spot, e per questo ha deciso che non andrà più in onda.

Come si erano espressi Chicco Testa e gli altri responsabili dello spot, la finalità era di far conoscere l’esistenza di questo forum su internet in cui veniva riaperto il dibattito, chiuso da oltre 20 anni, sulla possibilità o meno del ritorno al nucleare. Dovevano in teoria incontrarsi persone pro e persone contro per scambiarsi le idee, ma come più volte denunciato da Greenpeace ed anche su queste pagine, in realtà si trattava di una sorta di “trappola” per gli anti-nuclearisti che, coinvolti nel dibattito con persone pro-nucleare, dovevano essere a tutti i costi convinte della bontà del ritorno all’atomo.

Quanta CO2 produci? Te lo dice un’applicazione online

Finalmente saremo in grado di scoprire quanta CO2 emettiamo con le nostre attività. La General Electric ha appena pubblicato un sito internet che calcola le emissioni di ogni singola attività umana. L’obiettivo, oltre che creare curiosità, è evidentemente quello di far rendere conto ad ognuno di noi quanto inquiniamo, e magari farci correggere le cattive abitudini.

Il sito di Kataweb ha tradotto in italiano le attività più comuni, mentre su quello originale si va maggiormente nel dettaglio. In entrambi i casi però è facile intuire il tasso di inquinamento di ognuno di noi. Ad esempio se decidete di vedere un bel film, sarebbe preferibile guardarlo in tv, dato che un’ora davanti ad un televisore da 15 pollici produce 34 grammi di CO2, contro i 63 di un monitor per pc. Se poi avete un giardino, sapete quanto risparmiereste ad autoprodurvi della frutta?

Smog, conseguenze dell’inquinamento indoor nelle scuole di Milano

Nelle ultime settimane Milano è stata al centro delle polemiche per l’inquinamento atmosferico da polveri sottili, con un inizio dell’anno a dir poco nero che ha visto il capoluogo lombardo esaurire a dir poco troppo presto il bonus di 35 giorni di superamento dei livelli consentito dalla normativa UE in materia.

Il magazine del Corriere della Sera, Sette, ha indagato su un altro tipo di inquinamento, quello indooor, spesso sottovalutato ma non certo meno rischioso per la salute pubblica. Lo ha fatto prendendo in esame luoghi che dovrebbero essere sicuri e a norma per quanto riguarda i rischi ambientali: gli edifici in cui i bambini e  i ragazzi studiano e crescono, le scuole.

Benzoapirene, Puglia approva limiti alle emissioni

Il Consiglio regionale della Puglia, con voto unanime da parte di maggioranza ed opposizione, ieri 22 febbraio, ha detto sì alla legge che limita le emissioni di benzoapirene, nocive per la salute pubblica, ad un nanogrammo al metrocubo.
Profonda soddisfazione è stata espressa dal presidente Nichi Vendola che ci ha tenuto a sottolineare come ieri sia stata scritta una bella pagina per la Regione, dimostrando che i veleni non sono un dato fatale ma possono essere combattuti.

Spiega Donato Pentassuglia, presidente della quinta commissione, ambiente e territorio, che i valori norma dovranno essere raggiunti nel più breve tempo possibile proprio per arginare le conseguenze sui cittadini ed alla luce dei principi di cautela contemplati nell’articolo 191 del trattato di Lisbona.

Carpooling per abbattere smog, traffico e costi

La mobilità sostenibile è anche al centro dell’accordo stipulato tra Autostrade per l’Italia e il gruppo Sia-Ssb (Società Interbancaria per l’Automazione-Società per i Servizi Bancari) che propongono e incentivano il Carpooling nel capoluogo milanese per abbattere il traffico, lo smog e i costi di viaggio, con agevolazioni e sconti per i loro dipendenti.

I dipendenti della sede milanese di Autostrade per l’Italia, circa 1.500 dipendenti, saranno i primi ad usufruire del servizio di condivisione per raggiungere la sede di lavoro. Promozioni e tariffe agevolate saranno anche applicate ai clienti del gruppo Sia-Ssb, per il servizio di Carpooling nell’area milanese, con parcheggi aziendali riservati, sconti sui viaggi e sulle vacanze in Italia.

Solare: entro 20 anni potrebbe fornire il 100% dell’energia al mondo

Ray Kurzweil è forse il futurista più famoso del mondo. Tra i suoi successi si annoverano la legge dei ritorni acceleranti, in cui si afferma che la tecnologia migliora a ritmi esponenziali; alcune previsioni sui computer negli anni ’80 (più precisamente che un computer avrebbe battuto un uomo a scacchi entro il 1998), e che il mondo potrebbe collegare le reti in un qualche sistema globalmente connesso a metà degli anni ’90, quello che oggi chiamiamo internet.

Ora, Kurzweil parla del solare. In un’intervista a Grist spiega perché non è affatto preoccupato per il cambiamento climatico, e come le fonti energetiche rinnovabili diventeranno dominanti molto prima di quanto pensiamo. E speriamo abbia ragione anche stavolta.

Calcio e rinnovabili: Lega Nazionale Dilettanti scende in campo

In linea con quanto già reso noto nei mesi scorsi, la Lega Nazionale Dilettanti si è assunta l’impegno di promuovere negli impianti dilettantistici italiani sia il risparmio energetico, sia l’utilizzo delle fonti rinnovabili. Ebbene, ora la Lega Nazionale Dilettanti, a seguito di una partnership siglata con l’Istituto per il Credito Sportivo, scende ufficialmente in campo con l’iniziativa “Scendono in campo le rinnovabili” che, nello specifico, prevede la promozione e lo sviluppo, presso gli Enti locali proprietari delle strutture sportive dilettantistiche, di un piano sostenibile che sia in grado di garantire un abbattimento dei costi legati al consumo di energia elettrica.

Al riguardo saranno promosse sia soluzioni per il risparmio energetico, sia per efficientamento tecnologico e per adottare, per la produzione e per il consumo di energia elettrica, l’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili che potranno spaziare, tra l’altro, dal fotovoltaico all’eolico e passando per la tecnologia del solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria che è molto utilizzata nelle docce dagli sportivi dilettanti appartenenti alle 15.000 società associate alla Lega.

Rifiuti, tolti dalle strade di Napoli

Dopo l’emergenza rifiuti in Campania e dopo l’intervento dell’Unione europea per nuovi fondi in sostegno alle amministrazioni comunali della regione, arriva una buona notizia. A darla è l’assessore all’Ambiente della

BMW i, un piano per la mobilità urbana elettrica da 400 milioni di euro

Il gruppo BMW guarda al futuro e si dà all’elettrico, costituendo un nuovo sub-brand, BMW i, interamente dedicato alla mobilità urbana elettrica. Un progetto ambizioso che vedrà lo start nel 2013 con un investimento da parte della casa automobilistica pari a circa 400 milioni di euro e, dettaglio non trascurabile, sul fronte occupazionale, darà lavoro ad 800 persone che lavoreranno nello stabilimento BMW di Lipsia alla costruzione di due nuovi modelli a propulsione elettrica cui faranno seguito quasi certamente altri in futuro.

Lo stesso processo produttivo sarà improntato alla sostenibilità ed al risparmio di risorse: il fabbisogno di energia elettrica, fa sapere la compagnia, sarà inferiore del 50%, l’utilizzo di risorse idriche inferiore del 70% e l’assemblaggio utilizzerà energia 100% rinnovabile.

Green economy, Unep: i 10 settori su cui investire nell’economia del futuro

Investire appena il 2% del valore di mercato di tutti i beni e servizi del mondo in 10 settori chiave potrebbe avviare una transizione verso la riduzione delle emissioni e l’uso efficiente delle risorse. E’ questo il messaggio del Programma ambientale delle Nazioni Unite (Unep) presentato ieri a Nairobi, in Kenya, alla presenza di 100 ministri dell’ambiente per il Forum Ministeriale Mondiale.

La somma, attualmente pari a circa 950 miliardi di euro l’anno, potrebbe far crescere l’economia globale allo stesso ritmo, se non superiore, rispetto alle previsioni degli attuali modelli economici, ma senza i rischi di nuove crisi, carestie, riduzione delle risorse ed economia ad alte emissioni di carbonio.

eolico parco più grande del mondo

Eolico off-shore a Pantelleria, la centrale che non s’ha da fare

Il progetto di una centrale eolica off-shore nelle acque di Pantelleria (a 35-26 miglia nautiche dalle coste siciliane) non ha ricevuto il via libera dalla Commissione tecnica per la verifica dell’impatto ambientale. La Regione Sicilia si era opposta e anche Greenpeace ne aveva osteggiato la realizzazione dichiarando che, pur essendo, come d’altra parte è noto, più che favorevole all’eolico, l’opera in questione avrebbe messo a rischio l’ecosistema dei banchi di Talbot, Avventura e Pantelleria nel Canale di Sicilia.

Il progetto bocciato prevedeva l’installazione di un parco eolico da 228 MW composto da 38 pale da 6 Mega Watt ciascuna, con un diametro del rotore pari a 126 metri.

Ora della Terra 2011, i consigli di WWF e di Marco Mengoni

Il 26 marzo si svolge uno degli eventi più importanti a livello mondiale per l’ambiente e l’ecologia, l’Ora della Terra. Earth Hour 2011 coinvolge tutti: cittadini, istituzioni, aziende per andare “Oltre l’Ora” e impegnarsi in difesa del Pianeta.

Ogni anno oltre un miliardo di persone spegne le luci in 128 Paesi del mondo per dire Sì all’ambiente, si alla salvaguardia del Pianeta e per fermare i cambiamenti climatici.

Adidas progetta la scarpa sostenibile

L’Adidas, come molte multinazionali, è spesso nel mirino degli ambientalisti per pratiche di produzione non proprio eco-friendly. Ma forse qualcosa, in un mondo sempre più green, sta cambiando. L’Università RMIT di Melbourne, in Australia, ha recentemente firmato un contratto di ricerca per 207.000 dollari (circa 150 mila euro) con il colosso dello sport, per identificare la capacità di pratiche sostenibili per le produzioni in Indonesia.

Il progetto è stato battezzato The Sustainable Manufacturing Initiative (iniziativa per la produzione sostenibile) e vedrà impegnati, secondo l’università, i ricercatori in tecnologia dello sport, produzione sostenibile, sviluppo sostenibile, energia sostenibile e gestione della catena di rifornimento dei tessuti.