L’informazione, quella vera, senza filtri e impedimenti di alcun tipo, passa per la rete. La libertà mediatica del web ha i suoi pro e i suoi contro, ma resta il fatto che riesce a veicolare qualsiasi tipo di messaggio, coinvolgendo in pochi istanti milioni di persone in tutto il mondo.
La comunicazione globale di Internet ha oggi il grande merito di far passare degli ecomessaggi, dimostrando grande attenzione ed una particolare sensibilità ai problemi ambientali.
Il popolo della rete sembra percepire, diffondere e trasmettere velocemente temi caldi che riguardano il risparmio energetico, l’ecologia, le iniziative verdi ed il rispetto della Natura in genere.
D’altra parte la stessa tecnologia informatica si sta muovendo verso lo sviluppo di computers ecocompatibili, stampanti solari, motori di ricerca a ridotto consumo energetico, promuovendo continuamente sforzi verso la risoluzione dei vari problemi ecologici che ci affliggono oggigiorno.
Il popolo della rete sembra percepire, diffondere e trasmettere velocemente temi caldi che riguardano il risparmio energetico, l’ecologia, le iniziative verdi ed il rispetto della Natura in genere.
D’altra parte la stessa tecnologia informatica si sta muovendo verso lo sviluppo di computers ecocompatibili, stampanti solari, motori di ricerca a ridotto consumo energetico, promuovendo continuamente sforzi verso la risoluzione dei vari problemi ecologici che ci affliggono oggigiorno.
La rivista statunitense Wired ha pubblicato l’elenco delle ultime econovità della rete.
Sembrerebbe che i social network, come Myspace e Facebook, stanno oggi orientandosi sempre di più verso scelte ecologiche.
L’intenzione è quella di ridurre le emissioni di CO2, favorendo piccole grandi iniziative verdi.
I semplici gesti quotidiani sono infatti quelli che aiutano maggiormente a salvare il mondo dal disastro.
Un esempio? Carpool, un applicazione di Facebook che permette di individuare persone che compiono lo stesso percorso, per organizzarsi ed andare a lavorare con una sola auto.
Pensate a quante automobili viaggiano ogni mattina con all’interno un solo occupante, che magari si incrocia con centinaia di altre persone che vanno nella sua stessa direzione, e fate i conti: il risparmio di condividere un solo veicolo è enorme.
Non si tratta di un vantaggio solo per l’ambiente, ma anche per le finanze visto i costi raggiunti dal carburante.
Inoltre, fare il percorso in compagnia, è anche un’ottima occasione per stringere nuove amicizie.
Insomma il mondo virtuale non è poi così astratto se riesce a creare gesti concreti e a mettere in relazione così tante persone.
Sembrerebbe che i social network, come Myspace e Facebook, stanno oggi orientandosi sempre di più verso scelte ecologiche.
L’intenzione è quella di ridurre le emissioni di CO2, favorendo piccole grandi iniziative verdi.
I semplici gesti quotidiani sono infatti quelli che aiutano maggiormente a salvare il mondo dal disastro.
Un esempio? Carpool, un applicazione di Facebook che permette di individuare persone che compiono lo stesso percorso, per organizzarsi ed andare a lavorare con una sola auto.Pensate a quante automobili viaggiano ogni mattina con all’interno un solo occupante, che magari si incrocia con centinaia di altre persone che vanno nella sua stessa direzione, e fate i conti: il risparmio di condividere un solo veicolo è enorme.
Non si tratta di un vantaggio solo per l’ambiente, ma anche per le finanze visto i costi raggiunti dal carburante.
Inoltre, fare il percorso in compagnia, è anche un’ottima occasione per stringere nuove amicizie.
Insomma il mondo virtuale non è poi così astratto se riesce a creare gesti concreti e a mettere in relazione così tante persone.
Altre applicazioni utili sono Bikely e Google Transit, che permettono di calcolare i percorsi migliori di bici, bus e metro in tutto il mondo.
Quella più divertente è forse Carbon Minder, un programma che calcola l’impronta ecologica ingaggiando una vera e propria gara tra i partecipanti del network, a chi consuma meno.
Non mancano poi i siti che offrono supporto ecologico: su CO2stats è possibile calcolare le emissioni di gas serra, necessarie alla realizzazione di un sito e le modalità con cui ridurle.
GreenestHost.com permette invece di comprare energia fotovoltaica per diminuire l’impatto ambientale.
Infine Terravision permette di pianificare un viaggio, utilizzando le compagnie aeree meno inquinanti.
Non avete che l’imbarazzo della scelta: iniziate a navigare nel mare dell’ecologia!
Quella più divertente è forse Carbon Minder, un programma che calcola l’impronta ecologica ingaggiando una vera e propria gara tra i partecipanti del network, a chi consuma meno.
Non mancano poi i siti che offrono supporto ecologico: su CO2stats è possibile calcolare le emissioni di gas serra, necessarie alla realizzazione di un sito e le modalità con cui ridurle.
GreenestHost.com permette invece di comprare energia fotovoltaica per diminuire l’impatto ambientale.
Infine Terravision permette di pianificare un viaggio, utilizzando le compagnie aeree meno inquinanti.
Non avete che l’imbarazzo della scelta: iniziate a navigare nel mare dell’ecologia!
[Fonte: www.lastampa.it]