
Qualche giorno fa vi abbiamo riferito della visita del Principe Carlo d’Inghilterra in Italia, in cui ha ribadito, come ha fatto in tutto il mondo, che bisogna prendere provvedimenti urgenti per evitare il disastro climatico a cui stiamo andando incontro. Ma forse il Principe si riferiva più agli altri Governi che a sè stesso.
Una delle attività del Principe è la vendita di prodotti alimentari. Alcuni prodotti della sua linea però contengono un ingrediente che sta distruggendo intere foreste in tutto il mondo: l’olio di palma. Questo ingrediente è presente in cinque dei prodotti del suo Duchy Originals, la gamma di generi alimentari biologici venduti nei negozi britannici.
Il paradosso sta nel fatto che negli ultimi anni, il principe Carlo ha lottato in favore dell’Amazzonia e dell’Indonesia, sensibilizzando politici, imprese e il pubblico sulla necessità di salvare le foreste pluviali, la cui rapida distruzione uccide animali rari e accelera il cambiamento climatico. Due anni fa l’erede al trono ha istituito un progetto sulla foresta pluviale con l’appoggio di 18 società tra cui Goldman Sachs e McDonald’s per la campagna contro la deforestazione.
La metà della popolazione mondiale potrebbe trovarsi a fronteggiare una grave crisi alimentare dovuta ai cambiamenti climatici entro il 2100. E’ quanto predetto da una recente ricerca effettuata da un team di ricercatori dell’Università di Washington, coordinato dal professor David Battisti, esperto in scienze atmosferiche.