La caccia alle balene ricomincia, ancora una volta, in Islanda, e arriva la prima vittima: un maschio di balenottera comune, un esemplare da oltre 20 metri di lunghezza. Il governo di Reykjavik prevede di ucciderne fino a 180 nel corso dell’estate. 180 esemplari di una specie inserita nella Lista Rossa del rischio estinzione dell’IUCN.
Ambiente
Edilizia Green, anche in Italia le case di legno Honka, eleganti ed efficienti
Il panorama dell’edilizia green in Italia si fa sempre più interessante. Già da tempo si registra un ottimo fermento nel nostro paese, in grado di fornire soluzioni di bioedilizia ed ecodesign di interesse internazionale. Le case di legno Honka sono state lanciate anche nel nostro paese: sono costruite con tecniche molto particolari e risultano tanto belle quanto efficienti dal punto di vista energetico.
Acqua di balneazione in Italia, qualità in netto miglioramento
La qualità delle acque di balneazione in Italia ha conosciuto un netto miglioramento dal 2012 al 2011, un miglioramento addirittura del 4,8% in un anno, secondo i dati presentati dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin in una conferenza a Roma.
Orlando contro gli OGM, ma in Friuli c’è chi li coltiva già
Una brutta vicenda che potrebbe mettere a rischio l’intero comparto alimentare arriva dal Friuli. Nonostante i regolamenti italiani ed europei vietino la coltivazione degli OGM, un coltivatore friulano di Vivaro, in provincia di Pordenone, ha seminato 6000 metri quadrati di mais geneticamente modificato. Per dimostrare che l’OGM italiano è sicuro se fatto con attenzione, è stato commesso un vero e proprio reato. E l’aspetto più avvilente è che era stato annunciato da tempo.
I rifiuti italiani? Meno buoni di quelli inglesi
Vi ricordate l’incredibile vicenda accaduta qualche settimana fa quando la Norvegia fece un appello internazionale, gridando all’emergenza rifiuti? L’eccezionalità di quella storia fu che, mentre da noi molte città sono sotterrate dall’immondizia, lì ce n’era troppo poca. Ebbene, l’accordo Italia-Norvegia (ma anche Italia-Svezia o Danimarca) per risolvere un problema comune non si può fare. Il motivo? Siamo ancora troppo arretrati dal punto di vista dello smaltimento corretto.
Gli antichi Romani costruivano meglio ed in modo più sostenibile
Gli antichi Romani erano più ecologisti degli attuali romani. Ma anche degli attuali italiani, europei e dell’intera popolazione mondiale del XXI secolo. Lo sostengono un team di scienziati americani che ha analizzato le tecniche di costruzione dei tempi degli imperatori e si sono chiesti perché, dopo duemila anni, non solo il Colosseo ma anche acquedotti, porti ed altre costruzioni di quel tempo siano ancora in piedi, mentre quelle che costruiamo noi oggi dopo 50 anni hanno bisogno di manutenzione, altrimenti crollano.
Frutta biologica, arriva il bollino biodegradabile
Frutta biologica, arriva il bollino biodegradabile denominato Compost Label, un’etichetta completamente green, biodegradabile e compostabile: può essere smaltito tra gli umidi assieme, per esempio, alla buccia di una mela. L’invenzione arriva da Plycart, che ha realizzato il bollino green in collaborazione con la poligrafica Gpt.
Animali domestici, il divieto in condominio diventa fuorilegge
Buone notizie per tutti gli amanti degli animali. Da martedì prossimo, 18 giugno, entrerà in vigore il nuovo regolamento condominiale nazionale. Le nuove norme, che saranno la base su cui si dovranno muovere tutti i vari condomini che potranno variare di poco solo alcune regole, vieta i divieti sugli animali. Nessun condominio infatti potrà più vietare ad un padrone di casa di tenere animali domestici.
Ecologia, da Israele la frutta su misura per single e non solo

Contro la crisi e il caro dei prodotti ortofrutticoli, Israele lancia sul mercato la frutta e la verdura su misura. Sei single e non riesci a mangiare un’anguria intera? Piuttosto che sprecare il cibo, potresti acquistare le mini-angurie. Non ti piacciono i semini delle melanzane? Nella fiera dell’agricoltura hi-tech sono state presentate le melanzane senza semi…
Francia, spallata alla Monsanto, bloccata l’espansione di uno stabilimento
Dalla Francia una spallata alla Monsanto: bloccata l’espansione di uno stabilimento a Trèbes per “il superamento delle altezze regolamentari degli edifici in costruzione”. Il progetto potrebbe essere del tutto ridiscusso o comunque fermato a lungo, e i cittadini e gli anti OGM esultano: un bastone tra le ruote alla Monsanto, per molti, è sempre una gioia.
Stop al land grabbing, l’appello di Oxfam ai leader del G8
Fermate il land grabbing: questo l’accorato appello di Oxfam ai leader del G8 che si riuniranno il prossimo 17 e 18 giugno in Irlanda. Il fenomeno del land grabbing ha effetti devastanti sulle economie locali, sugli ecosistemi locali, è caratterizzato da forte opacità e da una forte logica approfittatrice (qualcuno potrebbe anche leggerla come una forma di neocolonialismo).
Alimentazione, allarme rientrato: i prezzi caleranno
Proprio ieri ha cominciato a prendere corpo lo spauracchio che si temeva da mesi: i prezzi del grano, dei cereali e degli altri alimenti di base sarebbero aumentati. A causa della siccità e di altri fattori economici e non, si stimava che il prossimo anno il prezzo dei beni di prima necessità sarebbe aumentato fino al 40%, e questo avrebbe comportato molta instabilità a livello mondiale, in particolare nei Paesi più poveri. Oggi però, con un tempismo perfetto, arriva il Food Outlook, il rapporto realizzato dalla Fao, che smentisce questa teoria, ed anzi, è foriero di buone notizie.
Acqua pubblica, M5S, Sel e qualche deputato PD uniti per riaverla
Si torna a parlare di acqua pubblica (finalmente), poiché si è costituito un intergruppo in parlamento che racchiude tutti i rappresentanti del Movimento 5 Stelle e di Sinistra Ecologia e Libertà, nonché una compagine – molto ristretta – del PD. Parlamentari uniti per riavere l’acqua pubblica, ma anche per cambiare il metodo tariffario e ridiscutere la questione dei distacchi per morosità.
Agricoltura, nuovo regolamento europeo favorisce gli Ogm
Appena pochi giorni fa c’era stato l’addio della Monsanto al mercato degli Ogm in Europa, susseguente al regolamento europeo che vietava queste colture nel Vecchio Continente. Ed invece si trattava di un arrivederci. Un nuovo regolamento Ue, speriamo fatto in buona fede senza pensare alle conseguenze, rispalanca nuovamente le porte alle grandi multinazionali che potrebbero cannibalizzare il nostro mercato, ed in particolare colpire al cuore proprio quelle poche aziende che si stanno concentrando sul biologico.