riciclo rifiuti

Ambiente: dai rifiuti ai fanghi, la sfida di Herambiente

riciclo rifiutiCome ben sappiamo dal riciclo dei rifiuti si possono ricavare nuovi oggetti e materiali, le possibilità di impiego e riciclo sono infinite e a volte curiose ma tutte ugualmente interessanti e necessarie per smaltire nel migliore dei modi materiali e oggetti che altrimenti finirebbero in discarica a marcire per anni se non per secoli; inoltre è questo un modo per non consumare materie prime ma per riciclare le materie prime seconde e ridere ad esse una nuova vita. Una delle aziende virtuose del nostro Paese che ha lanciato una campagna di sensibilizzazione per il recupero e lo smaltimento di fanghi industriali è Herambiente, società del Gruppo Hera (Holding Energia Risorse Ambiente).

Ambiente, novità sulla morìa di api in Italia

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un’incessante morìa di api che ha devastato non solo l’economia delle aziende produttrici di miele e derivati che hanno registrato una perdita di 2 miliardi di euro l’anno; ma che sta mettendo a rischio l’intera catena alimentare per la mancanza di impollinazione delle specie vegetali, ricordiamo che le api sono responsabili dell’impollinazione per l’84%. Dopo anni di ricerche di analisi sono stati presentati ieri a Roma i risultati del progetto “Apenet” realizzato dal Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (CRA) con i finanziamenti del Ministero delle politiche agricole.

Carta prodotta dagli escrementi, accade in Israele

carta escrementi israeleAppena qualche giorno fa vi parlavamo di un’iniziativa pugliese per produrre terriccio proveniente dai rifiuti umidi, e tra questi c’erano anche le acque reflue delle fognature. Un imprenditore israeliano, Rafael Aaron, ha trovato un’altra applicazione ancora più ecologica per il rifiuto per eccellenza, e cioè le feci umane: farne della carta. In questo modo non solo viene recuperato qualcosa che normalmente viene gettato, ma si evita anche il taglio di migliaia di alberi.

terra di puglia terriccio rifiuti

Terra di Puglia, il terriccio alta qualità proveniente dai rifiuti

terra di puglia terriccio rifiutiProbabilmente chi ha intrapreso la raccolta differenziata dell’umido si sarà chiesto che fine fanno i suoi rifiuti. Le destinazioni finali sono molteplici, ma chi lo fa in Puglia molto probabilmente sta partecipando alla formazione della “Terra di Puglia”. Si tratta di un terriccio le cui materie prime sono rifiuti umidi domestici (bucce di frutta, avanzi alimentari, ecc.), sfalci e residui della lavorazione agricola e depurazione di acque reflue civili. Questo terriccio viene poi rivenduto come “alta qualità” e può essere utilizzato praticamente per ogni tipo di lavorazione agricola, dalla piantina sul balcone all’orto.

abbassamento acque

Ambiente, nuove scoperte sul Mar Morto

abbassamento acqueIl Mar Morto, o mare del sale, come è chiamato in ebraico si trova tra il territorio di Israele e la Giordania. Da decenni si teme per la sua scomparsa dovuta all’innalzamento della temperatura terrestre ma una scoperta resa nota da un gruppo di ricercatori di Tel Aviv ha dimostrato che l’abbassamento del livello dell’acqua ha avuto dei precedenti nel tempo e forse non c’è da preoccuparsi. Gli studiosi dell’Università di Israele hanno scoperto che nel corso degli ultimi 200mila anni, il livello delle acque del Mar Morto si è abbassato e alzato costantemente, come spiega il ricercatore Zvi Ben-Avraham del Minerva Dead Sea Research Center

Studiando i livelli degli strati di sale, abbiamo scoperto che circa 120mila anni fa, durante un periodo interglaciale, il Mar Morto è arrivato vicino all’asciugarsi completamente.

Roma, l’Eur invaso dagli edifici green

E’ uno dei quartieri più chic di Roma, e per questo non è una cattiva idea se desse anche un po’ l’esempio. L’Eur, che per certi versi è una delle vetrine della Capitale, sta cominciando ad assistere alla costruzione dei primi edifici green d’Italia. Si tratta di due palazzi, quello di rappresentanza delle Nazioni Unite e quello della Baxter Italia, che hanno appena ottenuto il certificato Leed, evento raro nel nostro Paese.

Santuario cetacei

Ambiente, il Santuario dei Cetacei torna in attività

Santuario cetacei

Il Santuario dei Cetacei, area marina protetta tra le più importanti del Mediterraneo, tornerà in piena attività. Questo è quento deciso dal ministro dell’Ambiente Corrado Clini circa il tratto di mare internazionale tra Toscana, Liguria, Sardegna, Francia e Principato di Monaco. Questo vuol dire che le rotte delle navi verranno ritracciate attraverso il Vts, cioè il tracciamento radar delle rotte delle navi, per evitare possibili collisioni coi grossi mammiferi marini e per non disturbare le loro attività nell’area di mare a loro dedicata.

Ambiente, balene e tartarughe all’acquario di Genova

L’acquario di Genova, in collaborazione con la Capitaneria di Porto, mostra in anteprima esclusiva da oggi i video degli interventi di salvataggio e di rilascio in mare di balene, tartarughe e altre specie marine protette e salvate dalla Capitaneria. Per mostrare ai curiosi, adulti e bambini, i video è stata creata una postazione video speciale, la “Guardia Costiera” nella sala delle Aree marine protette. A presiedere l’inaugurazione sono stati il comandante della Capitaneria di Porto della città ligure, l’ammiraglio Felicio Angrisano; il presidente della Provincia di Genova, Alessandro Repetto; e il presidente di Costa Edutainment, Giuseppe Costa.

Traffico di cani smantellato a Napoli

Trentacinque cuccioli ce l’hanno fatta, per altri 16 però non c’è stato nulla da fare, sono arrivati in Italia già morti. E’ questo l’orrore che il corpo Forestale ha scoperto e bloccato nei giorni scorsi a Napoli. Si trattava di un traffico illecito di cuccioli, senza microchip e documentazione, che arrivavano dall’Ungheria ed avevano trovato nel porto di Napoli il posto ideale per un vero e proprio commercio illegale di esseri viventi. Per fortuna questo traffico è stato interrotto ed i responsabili arrestati.

Alimentazione sostenibile, i fiori che si possono mangiare

Con la sovrappopolazione, la siccità e la scarsità di risorse, cibo ce n’è sempre di meno. Per questo molti nutrizionisti e scienziati affermano da tempo che il mondo deve variare la sua dieta per poter rispondere alla necessità di sfamare una popolazione che ha sfondato il muro dei 7 miliardi di individui e chissà quanti ancora ne potrà accogliere. Alcuni avevano pensato di introdurre l’ingrediente degli insetti, ma per i vegetariani (e per chi di mangiare insetti proprio non ne vuol sapere) l’alternativa potrebbero essere i fiori.

golfo del messico

Delfini ko per inquinamento Golfo del Messico

golfo del messicoSono passati quasi due anni dal disastro petrolifero del Golfo del Messico: era il 20 aprile 2010 quando la piattaforma petrolifera Deepwater Horizon ha iniziato a sversare in mare il petrolio proveniente dal pozzo Macondo, posto ad una profondità di oltre 1.500 metri. A distanza di anni i danni all’ecosistema del Golfo ancora si contano. Dopo gli uccelli marini, i pesci, i coralli, anche i delfini sono stati contaminati dal contatto con gli idrocarburi. Anzi, come riferisce l’ultimo rapporto della National Oceanic and Atmospheric Administration (Noaa) l’inquinamento da petrolio ha avuto un impatto maggiore sui cetacei e sulla fauna marina di quanto si temesse.

Emergenza rifiuti a Palermo, la situazione è insostenibile

La situazione dei rifiuti di Palermo va sempre peggiorando. Mentre a Napoli bene o male è stata risolta, con gran parte della città libera ed i rifiuti emarginati in qualche strada periferica, nel capoluogo siciliano ancora non è stata trovata una soluzione. Tanto che la prossima Pasqua puzzerà di immondizia. Per evitare tutto ciò l’Amia, la municipalizzata dei rifiuti, ha messo in campo tutte le forze a disposizione e fatto lavorare tutti i propri dipendenti anche di domenica. Ma sembra non bastare.

ecologia nascita

Ecologia della nascita, il metodo Odent

ecologia nascitaL’ecologia e le pratiche naturali si possono associare ad ogni istante della nostra vita: dall’acquisto di alimenti no OGM e a Km zero, all’uso dei mezzi pubblici o di automobili a basso impatto ambientale, alla scelta di prodotti biologici e di origine vegetale per la pulizia delle nostre case…e perché no, anche alla nascita. Michel Odent, medico chirurgo francese, è famoso in tutto il mondo per il suo metodo della nascita senza violenza, e il suo libro “Ecologia della nascita. Una via antica e nuova al parto naturale” (1989) è sempre un evergreen per chi sta progettando di dare alla luce un bambino.

diritti animali

Nasce la Federazione per i Diritti degli animali

diritti animaliE’ stata fondata alcuni giorni fa la Federazione per i Diritti degli animali per unificare molte piccole e grandi realtà in un unico ente. A dare vita all’organismo di tutela delle specie animali, e non solo, è stato l’ex-ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla con l’obiettivo di “creare un potente fronte comune nelle battaglie ambientaliste e animaliste”. Alla cerimonia di presentazione, agli Horti Sallustiani di Roma, vi erano le maggiori associazioni ambientaliste del Paese, quali: Wwf, LIPU,  Oipa (Organizzazione nazionale protezione animali), Lav (Lega anti vivisezione), Enpa (Ente nazionale protezione animali), Mare Vivo.