Ormai nucleare sembra sinonimo di incidente. Guardacaso alla prima attivazione di un reattore dopo la chiusura di tutte le centrali post-Fukushima, si è rischiato un nuovo disastro. Tutto è iniziato qualche settimana fa quando, come vi abbiamo raccontato, è stata autorizzata la riapertura della centrale di Oi, ed in particolare il riavvio dei reattori 3 e 4. E’ accaduto così che nei giorni scorsi, durante le normali procedure per il riavvio del reattore tre, il sistema di raffreddamento della piscina del combustibile abbia cominciato ad accendere diversi allarmi.
Energie
Rinnovabili, 80% entro il 2050? E’ possibile
Sappiamo benissimo che le previsioni a lungo termine molto spesso lasciano il tempo che trovano, ma questa è certificata da un organismo serio e affidabile, e noi speriamo davvero che abbia ragione. Secondo il National Renewable Energy Laboratory l’obiettivo di raggiungere l’80% di copertura delle energie rinnovabili entro il 2050 è fattibile. Il motivo principale su cui si basa questa teoria è che la tecnologia che serve per raggiungere questo obiettivo esiste già, ed al massimo va solo perfezionata.
Riqualificazione energetica degli edifici, possibili 30 mila posti di lavoro
Dati molto interessanti sulla riqualificazione energetica degli edifici pubblici e privati sono stati divulgati durante il convegno “Contratti e bancabilità per l’efficienza energetica degli edifici”, organizzato entro l’Energy Day da Federcasa, la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e Casa spa. Su tutti spicca quello relativo all’occupazione: 30 mila posti di lavoro possibili nell’arco dei prossimi 10 anni, in seguito a investimenti nel settore pari a 17 miliardi e mezzo di euro.
Energia dal carbone in aumento in tutto il mondo
Non bastano le tariffe più basse e la mentalità più green. Nonostante le fonti rinnovabili siano sempre più sfruttate in tutto il mondo, il carbone continua a crescere. A duecento anni dall’inizio della rivoluzione industriale ancora il carbone la fa da padrona, e nonostante si sappia che è la fonte energetica più inquinante e sia pericolosa per la salute, secondo i dati del BP Statistical Review of World Energy, non solo non decresce, ma la quantità utilizzata continua ad aumentare.
Giappone, torna il nucleare ma gli incentivi vanno alle rinnovabili
Qualche giorno fa vi avevamo dato notizia della riattivazione della prima centrale nucleare giapponese dopo che per circa un mese il Paese era rimasto con tutte le turbine spente. Questa decisione è stata presa un po’ come una sconfitta dagli ambientalisti che vedevano infrangersi il sogno di un Paese denuclearizzato, ma anche dai giapponesi stessi che erano letteralmente spaccati in due tra chi voleva l’energia nucleare e chi non la voleva (l’ultimo sondaggio dava 54% sì e 46% no). Ma qualcosa di diverso è avvenuto.
Biocarburanti, da agosto una certificazione ci dirà quanto sono sostenibili
Il dubbio che i biocarburanti non siano davvero tanto green per l’ambiente è stata sollevata alcuni giorni fa, dopo la pubblicazione di uno studio effettuato dall’Università di Edimburgo sulle reali emissioni di CO2 e di altri gas serra durante l’intero ciclo di vita dei biocarburanti. Tuttavia dal mese di agosto entrerà in vigore la direttiva Red 2009/28 che impone ai produttori italiani ed europei di certificare il biocarburante prodotto rispetto ai criteri di sostenibilità e tracciabilità del processo di produzione.
Eolico, il Global Wind Day dà speranze all’Italia
L’eolico sarà l’energia del futuro. E’ quanto emerso dalle ultime rilevazioni di Legambiente e Terna, secondo cui nella migliore delle ipotesi entro il 2020 il solo comparto eolico potrebbe raggiungere il 20% di copertura del fabbisogno nazionale. Numeri eccezionali in quanto il limite del 20% nella previsione iniziale doveva essere raggiunto dal mix di rinnovabili (cioè compreso anche il solare, l’idroelettrico, ecc.), ed invece potrebbe essere raggiunto esclusivamente dall’eolico.
Il nucleare torna in Giappone, autorizzata riapertura prima centrale
Il periodo in cui il Giappone è stato nuclear-free sta per scadere. Dopo che il mese scorso era stata chiusa l’ultima centrale nucleare per i controlli susseguenti al disastro di Fukushima, il Paese asiatico è rimasto per la prima volta negli ultimi 42 anni senza nemmeno un watt prodotto dall’energia nucleare. Purtroppo però questo periodo è stato troppo breve ed ormai è quasi scaduto. Shinobu Tokioka, il sindaco di Oi, una città nella prefettura di Fukui, ha infatti autorizzato il riavvio di due reattori della locale centrale nucleare.
Rinnovabili, record di investimenti nel 2011
Ci continuano a raccontare che c’è la crisi, e noi continuiamo a rispondere che il modo per uscirne è investire nella green economy. Finalmente anche in Italia se ne stanno accorgendo, vedendo qualche timido tentativo del Governo per rilanciarla, ma questo dato ufficializzato ieri dallo United Nations Environment Programme (UNEP) e dal Renewable Energy Policy Network for the 21st Century (REN21) ne è la prova provata: nonostante in tutto il mondo l’economia stia crollando, il settore delle rinnovabili ha fatto registrare un record di investimenti nel 2011.
Rinnovabili, troppa burocrazia e l’Europa bacchetta l’Italia
Il Governo tecnico era stato chiamato per snellire le procedure burocratiche e far ripartire l’economia in Italia. Dopo circa 8 mesi non solo l’economia sta messa peggio di prima, ma ci ritroviamo con ancora più burocrazia di prima. E’ quanto deriva dall’ultima lettera inviata dalla Commissione Europea che ha letteralmente bocciato il nuovo piano delle rinnovabili dell’Italia perché talmente complesso da rendere la vita impossibile ai privati.
Solare, Sharp raggiunge nuovo record di efficienza di un pannello
La gara all’efficienza dei pannelli solari vede oggi impegnata la Sharp, la famosa casa produttrice di elettrodomestici, la quale ha ottenuto un nuovo record di efficienza da una cella solare: 43,5%. La cella utilizza una tecnologia ormai relativamente diffusa, quella del film sottile al silicio cristallino, la quale gli ha permesso di avvicinarsi all’obiettivo dell’efficienza del 50% che l’azienda si era auto-imposta.
Energia elettrica, se nel mondo ci fossero 100 persone, 19 non ce l’avrebbero
Se nel mondo abitassero soltanto 100 persone, 19 non avrebbero accesso all’energia elettrica. E’ quanto scaturisce dall’ultimo rapporto dell’EWEA (European Wind Energy Association) rilasciato nei giorni scorsi a Copenhagen. L’evento che si è tenuto nella capitale danese è una manifestazione che si tiene tutti gli anni per fare il punto della situazione per quanto riguarda l’accesso all’energia elettrica in tutto il mondo. E da quanto se ne deduce, la situazione non è molto positiva visto che il 19% delle persone in tutto il pianeta non ha accesso all’energia, mentre il 39% non ha accesso ai servizi energetici moderni.
Nucleare, presentato piano per l’uscita della Germania
Già un anno fa, spinto dalla forza emotiva scaturita dall’incidente di Fukushima, il Governo tedesco decise di uscire definitivamente dal nucleare. In molti temevano (e alcuni speravano) che passata la paura della catastrofe tutto si ridimensionasse e che Angela Merkel facesse un passo indietro. Ed invece no, in questi giorni circola in Parlamento il piano di uscita definitiva dal nucleare che costa 32 miliardi da qui al 2022.
Nucleare, gli smartphone giapponesi rilevano le radiazioni
E’ stata talmente tanta la paura scaturita dai fatti di Fukushima (e fa paura anche adesso), che le aziende tecnologiche si sono adattate ed hanno deciso di sfruttare anche questo aspetto sociale. Per questo in Giappone se acquistate oggi uno smartphone potreste trovare una funzione che non esiste in nessun’altra parte del mondo: il rilevatore di radiazioni. Lo ha inventato la Softbank Corp, una società telefonica che ha una buona fetta di mercato in quel Paese.