Il riscaldamento globale aumenta i casi di allergie

allergia al polline

L’aumento delle temperature associato ai cambiamenti climatici potrebbe avere una conseguenza inaspettata: più attacchi allergici e più persone colpite. Una nuova ricerca italiana suggerisce che le temperature più alte stanno allungando la stagione dei pollini di alcune piante e alberi, aumentando il carico di polline che producono e causando un aumento del numero di persone che sviluppano allergie ai pollini.

L’aumento della radiazione globale, determina un incremento [della stagione dei pollini] e un prolungamento del periodo di esposizione ai pollini

ha spiegato l’autore dello studio, il dottor Renato Ariano, direttore del servizio allergie all’ospedale di Bordighera (Imperia). Ariano ha notato che la maggiore esposizione ai pollini può causare, nelle persone più sensibili, lo sviluppo delle allergie. I risultati del suo studio sono stati presentati in occasione della riunione annuale della American Academy of Allergy, Asthma & Immunology di New Orleans.

Ricostruire dopo il terremoto partendo dal riciclo

tronchi di gomma

I vecchi pneumatici ancora integri possono essere arrotolati in tronchi simili a quelli del legname ed essere riutilizzati per le calzature, le borse, e persino costruire le case. Tutto ovviamente con un enorme grazie da parte dell’ambiente. La maggior parte del riciclaggio dei pneumatici in gomma comporta infatti un risparmio nella fabbricazione di nuova gomma e nelle emissioni per lo smaltimento.

Adesso un progetto americano ha intenzione di aiutare la popolazione nella ricostruzione di Haiti, ma anche dopo la recente devastazione del Cile. Il progetto parte da una sovvenzione da parte del New York’s States’ Environmental Services Unit, e si basa su un vero e proprio “registro della gomma“, la quale è stata utilizzata come un sostituto per il legno trattato chimicamente per la costruzione dei muri di sostegno. La gomma è stata scelta, oltre che per la sua abbondanza nelle discariche, anche perché resistente alla decomposizione e utile in zone soggette a terremoti, dato che l’azione delle onde, le esplosioni e gli impatti vengono letteralmente ammortizzati da questo materiale.

Sviluppo fotovoltaico: ricerca su celle innovative negli States

celle-fotovoltaicheE’ in fase di sviluppo negli Stati Uniti, presso il Caltech, California Institute of Technology, la sperimentazione di celle fotovoltaiche che hanno uno spessore pari a 100 micron, e che hanno fatto registrare, su tutto lo spettro solare, valori da record per quanto riguarda l’assorbimento.

Per adesso si è proceduto alla sperimentazione su celle con una dimensione non superiore a pochi centimetri quadrati, ma adesso presso il Caltech di Pasadena il passo successivo sarà prima quello di avviare la sperimentazione e la dimostrazione del funzionamento su celle di tipo commerciale, e poi passare direttamente ai test sul campo, ovverosia fuori dalle mura del California Institute of Technology. Trattasi di celle che hanno un altissimo grado di flessibilità, e che utilizzano, nello spessore pari a 100 micron, dei fili sottili in silicio che sono incorporati in una matrice polimerica.

Greenpeace: 10 motivi per essere antinucleare

nucleare freestyle greenpeace

La battaglia più attuale di Greenpeace in questi ultimi tempi è quella contro il nucleare. Oltre ai manifesti ironici sulla Polverini, candidata del centrodestra alla Regione Lazio, che inneggiano al ritorno al nucleare, le iniziative dell’associazione ambientalista sono state molteplici. Gli attivisti italiani infatti sono andati a protestare in gommone a Venezia, hanno avviato una raccolta firme che ha superato le 40 mila adesioni, e hanno attivato una “Nuclear Hotline“, un numero verde (800.864.884) per lasciare il proprio messaggio contro il nucleare da presentare ai politici candidati alle elezioni.

Oltre a tutto questo, e alla raccolta di firme di personaggi famosi del mondo dello spettacolo (Lello Arena, Bernardo Bertolucci, Andrea Camilleri, Ascanio Celestini, Elio Germano, Beppe Grillo, Sabina Guzzanti, Diego Parassole e Valerio Mastandrea), Greenpeace ha stilato anche i 10 motivi per cui bisogna essere antinucleari. Li troverete dopo il salto.

WWF: appello verde ai candidati per le Regionali

wwf-ambiente

Mancano ormai poche settimane alle elezioni regionali, e il disastro del petrolio nel Lambro riporta a galla un vecchio problema, spesso dimenticato, ma con cui veniamo a contatto tutti i giorni: la tutela del territorio. E quale miglior momento per prendere degli impegni in favore dell’ambiente, se non la campagna elettorale?

Per questo il WWF coglie la palla al balzo e presenta due richieste ai candidati delle 13 Regioni che si daranno battaglia all’ultimo voto. Prima di tutto si chiede che si adotti un decalogo verde da seguire durante il proprio mandato, e poi che si produca una mappa delle emergenze, per monitorare gli interventi da attuare per ripristinare la situazione in quelle zone che hanno subìto (o rischiano di subire) disastri ambientali.

Ultimata la più grande nave solare del mondo

planet solar

Pochi giorni fa è stato reso noto che una nave, alimentata interamente da 500 metri quadrati di pannelli solari fotovoltaici, è stata finalmente ultimata. E’ considerata la più grande barca solare del mondo. Lunga 31 metri e larga 15, l’imbarcazione è previsto possa essere in grado di catturare 103,4 kW di energia solare per alimentare il suo motore, che a quanto pare ha bisogno di solo 20kW per raggiungere una velocità media di otto nodi (15km/h).

Ma se si spera che possa raggiungere una velocità massima di circa il doppio di quella. Mentre è impressionante che la PlanetSolar (così è stata battezzata la nave) possa raggiungere tutta la sua propulsione con solo la luce del sole, si calcola che ci vorrà un po’, a quella velocità, per completare il giro del mondo previsto per il 2011.