Emissioni diesel, più pericolose di quello che si pensava

di Redazione 2

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Gli scienziati dell’Health Effects Institute presso l’Università di Ottawa hanno effettuato un’estesa analisi epidemiologica che si è basata sui dati di 350.000 persone con più di 18 anni, più un ulteriore campione di 150.000 minorenni per valutare gli effetti dell’impatto delle particelle dovute alle emissioni delle auto nell’aria sulla salute. Questo è stato fatto perché qualche benpensante qualche tempo fa disse che non era molto pericolosa. Purtroppo, non c’è nessuna buona notizia:

La revisione ha ritenuto che il rischio di avere una condizione alterata, precursore di attacchi di cuore mortali per le persone che vivono in zone con molto inquinamento, è del 24% anziché del 12 come precedentemente si pensava.

Il New York Times scrive che i settori rilevati inclusi nello studio erano 116 città americane, con i più alti livelli di particelle di inquinamento trovate, in particolare nei settori della periferia orientale di Los Angeles e la valle centrale della California, Birmingham, Alabama; Atlanta, l’Ohio River Valley, e Pittsburgh. Una varietà di fonti di produzione di particelle sottili che comprendono i motori diesel, pneumatici di automobili, centrali termoelettriche a carbone e raffinerie di petrolio concentrate in quelle zone.

Il legame tra le polveri sottili, il cui diametro è meno di 30 volte più piccolo di un capello umano, e le malattie cardiache è stato rilevato per due decenni, e l’EPA ha disciplinato le emissioni dal 1997. Nel 2006, nonostante le prove che le particelle fossero mortali sin dalle prime rilevazioni, l’agenzia ha rifiutato di abbassare i limiti dell’esposizione cronica, favorendo l’incremento dell’inquinamento preso ad esempio anche nelle città europee.

I fan del diesel dovrebbero prendere atto che se la loro auto preferita è in grado di percorrere molti più chilometri con un litro (in particolare in autostrada) rispetto ad un auto a benzina, produce molti più PM e, anche se la situazione è notevolmente migliorata negli ultimi anni, le emissioni sono ancora preoccupanti. Adesso l’obiettivo più prossimo è ridurre l’esposizione alle particelle killer per le persone che vivono in prossimità dei porti, come trovare un modo per rendere le navi da carico molto più pulite di come sono oggi, visto che le 15 navi più grandi del mondo è stato rilevato che sono capaci di emettere l’inquinamento che emettono 760 auto automobili. Un po’ troppo, non credete?

[Fonte: Treehugger]

Commenti (2)

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