Goletta verde, Legambiente assegna la bandiera nera a Palermo

di Marco Mancini 1

La situazione delle coste italiane in generale non è propriamente rosea, ma quella della Sicilia, ed in particolare del suo capoluogo, Palermo, è veramente preoccupante. A denunciarlo è Legambiente, che grazie alla sua Goletta Verde sta smascherando molti aspetti “poco ecologici” delle Regioni italiane. Negli ultimi 3 giorni il tour ha toccato le coste della Sicilia, ed oggi è stato pubblicato il rapporto che di certo non farà piacere alla sua classe politica.

La bandiera nera viene assegnata principalmente perché nella città di Diego Cammarata è ancora in piedi uno dei 5 ecomostri peggiori d’Italia, il complesso delle ville abusive di Pizzo Sella, per il quale è stato ordinato l’abbattimento nel 1992 dalla Cassazione, ma che a 18 anni di distanza è ancora lì a farsi beffa di tutti quelli che vogliono una Sicilia più ecologica.

Ma ovviamente non c’è solo questo aspetto a preoccupare i volontari di Legambiente. Nel comune di Palermo sono presenti addirittura 360 immobili da abbattere, 300 dei quali nemmeno ultimati eppure, nonostante i 9 anni di Amministrazione Cammarata, ancora le ruspe sono ferme.

Allargando lo sguardo all’intera Regione, Legambiente ha scoperto che sono almeno 20 i punti inquinati delle sole coste, di cui 18 considerati “fortemente” inquinati, cioè con presenza di enterococchi intestinali maggiori di 400 UFC/100 ml e/o Escherichia Coli maggiore di 1000 UFC/100 ml. Gli altri due sono considerati solo inquinati, avendo livelli compresi di enterococchi tra 200 e 400 UFC/100 ml, e di E.coli tra 500 e 1000. Inoltre 13 di questi 20 punti sono in prossimità di foci di fiumi o corsi d’acqua minori, un pericolo in più per la popolazione.

Secondo le stime spiegate da Sebastiano Venneri, vicepresidente di Legambiente, anche per quanto riguarda la depurazione delle acque la Sicilia preoccupa non poco, avendo una media molto bassa, intorno al 54%, che scende ancora di più nei due centri più grandi come Palermo e Catania, il cui servizio di depurazione non supera il 33%. Insomma, i siciliani devono ancora lavorare molto per potersi dire una Regione attenta all’ambiente.

Fonte: [Agi]

Commenti (1)

  1. E’ un vero schifo vivere da me. A Palermo si respira un menefreghismo assoluto…

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