eolico usa gas carbone

Eolico, le turbine irlandesi potrebbero fornire energia al Regno Unito

eolico turbine irlandesi energia regno unitoNel mondo delle rinnovabili comincia a farsi largo la convinzione che l’energia eolica sarà quella del futuro. Mentre il solare, il geotermico e le altre forme possono soddisfare soltanto piccole percentuali del fabbisogno energetico del proprio Paese, sembra che l’energia del vento possa fare molto di più, anche raggiungere il 100%. Ne sono convinti Oltremanica dove, dopo i piani della Scozia, ora anche il Governo irlandese ha deciso di costruire centinaia di parchi eolici sparsi sia off-shore che sul territorio, per poter produrre una quantità di energia enorme.

L’ambiente snobbato dai TG italiani, ma in Europa è anche peggio

Le problematiche ambientali non godono di sufficiente attenzione da parte dei TG italiani: lo spazio generalmente concesso dai notiziari alle grandi tematiche ecologiche è infatti pari al 4,9%, che vale all’ambiente il quart’ultimo posto in termini di rilevanza. Tuttavia nella maggior parte degli altri stati europei la situazione è anche peggiore.

impronta carbonio riduzione emissioni

Ambiente, dal ministero certificazione verde per le imprese

impronta carbonio riduzione emissioniDopo l’esempio della casa di moda fiorentina Gucci, del marchio Benetton, moltissime altre imprese del Made in Italy hanno aderito al programma lanciato dal ministero dell’Ambiente per ridurre le emissioni e l‘impatto ambientale dei loro prodotti. Sarà una certificazione verde a informare i consumatori della qualità dei materiali e della gestione dei processi industriali seguiti per ottenere il prodotto finito.

57 ilva italia

Altre 57 Ilva in tutta Italia ammazzano in silenzio

57 ilva italiaDa qualche mese è scoppiato il caso Ilva. Un caso che, a dirla tutta, lo è diventato da poco solo a livello nazionale perché i pugliesi, ed in particolare i tarantini, sanno da trent’anni che l’Ilva da un lato li finanzia con lo stipendio, ma dall’altro li ammazza con le emissioni. Ma proprio come l’acciaieria tarantina, in tutto il Paese ci sono altre 57 realtà simili che impiegano circa 6 milioni di persone. Per una questione di par condicio, dovrebbero essere chiuse tutte, distruggendo così l’economia nazionale. Ma come si è arrivati a tutto questo?

etichetta clima proposta legambiente

Etichetta per il clima, la nuova proposta di Legambiente

etichetta clima proposta legambienteAcquistereste mai un prodotto alimentare che per arrivare dalla terra alla vostra tavola inquina quanto un SUV? Probabilmente no, ma ancor più probabilmente lo fate tutti i giorni. Sicuramente ciò accade con i prodotti provenienti dall’altra parte del mondo che durante tutto il processo di lavorazione emettono CO2 senza che il consumatore ne sappia nulla. Per questo Legambiente, in collaborazione con IEFE-Bocconi e Ambiente Italia, ha proposto una “etichetta per il clima“.

Clini, accordo con Carlsberg per definire standard sostenibili del settore birraio

Il ministro dell’ambiente Corrado Clini stringe un accordo volontario con Carlsberg per definire gli standard di sostenibilità nel settore birraio. La notizia giunge poco dopo il riconoscimento all’azienda danese (prima nella storia) della certificazione ambientale Epd. Ora la Carlsberg diventerà un punto di riferimento in Italia per tutto il settore.

ilva taranto spegnimento 2015

Ilva Taranto, sì allo spegnimento, ma non prima del 2015

ilva taranto spegnimento 2015Altro che 5 giorni. L’Ilva di Taranto non è un elettrodomestico che si spegne premendo il tasto off, e la dimostrazione arriva oggi dai “tecnici”. Alcuni impianti, come l’altoforno 1, possono essere spenti in fretta, e secondo il direttore Adolfo Buffo ciò sarà possibile entro fine novembre, anche perché essendo il più vecchio, l’azienda già prevedeva di effettuare una certa manutenzione ben prima dell’ordine dei magistrati. Ma l’altoforno 5, il più grande d’Europa, ha bisogno di tempi più lunghi. Anche fino al 2015 se necessario.

fondi europei cambiamenti climatici

Ecologia, dall’Europa fondi per il mondo che ti piace

fondi europei cambiamenti climaticiPer promuovere soluzioni innovative e contrastare i cambiamenti climatici la Commissione europea ha stanziato dei fondi per sostenere imprese, università e gruppi ambientalisti con la campagna “Il mondo che ti piace. Con il clima che ti piace”
I finanziamenti sono destinati alla promozione di soluzioni ecologiche che possano migliorare la qualità della vita dei cittadini europei.

alberi abbattuti città italiane palermo

Alberi abbattuti nelle città italiane, è record a Palermo

alberi abbattuti città italiane palermoDa tempo si dice che in Italia il verde è sempre meno ed il cemento avanza sempre di più. Ora questo che è soltanto un modo di dire ha trovato un riscontro scientifico. Lo ha stabilito Servizio Giardini che ha voluto calcolare il numero di alberi persi dal 2010 al 2012. Il risultato è stato impietoso: mediamente si tagliano 2-3 volte gli alberi che si ripiantano.

Faimarathon, il 21 ottobre in 70 città si corre per l’ambiente

Il Fai, Fondo per l’Ambiente Italiano, in collaborazione con il Gioco del Lotto, organizza per il 21 ottobre 2012 la maratona per la salvaguardia dell’ambiente, del paesaggio, della cultura italiana intitolata Faimarathon. L’annessa raccolta fondi destinerà tutto il ricavato alla campagna Fai “Ricordati di salvare l’Italia”.

Le prossime estati saranno meno calde, secondo uno studio inglese

Uno studio inglese di recente pubblicato su Nature Geoscience sostiene che le prossime estati in Europa, e nel sud Europa in particolare, potrebbero essere meno calde rispetto alle ultime. Alla base di queste previsioni, il possibile raffreddamento delle acque dell’Oceano Atlantico.

debito ecologico wwf

Ambiente: Wwf, Mediterraneo in debito ecologico

debito ecologico wwfOccorre andare oltre il PIL per ristabilire l’economia nell’area del Mediterraneo che risulta essere “sommerso dal debito ecologico”. E’ questo quanto emerge dal nuovo rapporto Living Planet Report 2012 realizzato dal Wwf per conoscere l’impronta ecologica del Mediterraneo.