Le problematiche ambientali non godono di sufficiente attenzione da parte dei TG italiani: lo spazio generalmente concesso dai notiziari alle grandi tematiche ecologiche è infatti pari al 4,9%, che vale all’ambiente il quart’ultimo posto in termini di rilevanza. Tuttavia nella maggior parte degli altri stati europei la situazione è anche peggiore.
Ambiente, dal ministero certificazione verde per le imprese
Dopo l’esempio della casa di moda fiorentina Gucci, del marchio Benetton, moltissime altre imprese del Made in Italy hanno aderito al programma lanciato dal ministero dell’Ambiente per ridurre le emissioni e l‘impatto ambientale dei loro prodotti. Sarà una certificazione verde a informare i consumatori della qualità dei materiali e della gestione dei processi industriali seguiti per ottenere il prodotto finito.
Altre 57 Ilva in tutta Italia ammazzano in silenzio
Da qualche mese è scoppiato il caso Ilva. Un caso che, a dirla tutta, lo è diventato da poco solo a livello nazionale perché i pugliesi, ed in particolare i tarantini, sanno da trent’anni che l’Ilva da un lato li finanzia con lo stipendio, ma dall’altro li ammazza con le emissioni. Ma proprio come l’acciaieria tarantina, in tutto il Paese ci sono altre 57 realtà simili che impiegano circa 6 milioni di persone. Per una questione di par condicio, dovrebbero essere chiuse tutte, distruggendo così l’economia nazionale. Ma come si è arrivati a tutto questo?
Etichetta per il clima, la nuova proposta di Legambiente
Acquistereste mai un prodotto alimentare che per arrivare dalla terra alla vostra tavola inquina quanto un SUV? Probabilmente no, ma ancor più probabilmente lo fate tutti i giorni. Sicuramente ciò accade con i prodotti provenienti dall’altra parte del mondo che durante tutto il processo di lavorazione emettono CO2 senza che il consumatore ne sappia nulla. Per questo Legambiente, in collaborazione con IEFE-Bocconi e Ambiente Italia, ha proposto una “etichetta per il clima“.
Clini, accordo con Carlsberg per definire standard sostenibili del settore birraio
Il ministro dell’ambiente Corrado Clini stringe un accordo volontario con Carlsberg per definire gli standard di sostenibilità nel settore birraio. La notizia giunge poco dopo il riconoscimento all’azienda danese (prima nella storia) della certificazione ambientale Epd. Ora la Carlsberg diventerà un punto di riferimento in Italia per tutto il settore.
Conferenza Cop11, iniziato in India l’incontro mondiale per la biodiversità
La Conferenza Cop11, Conferenza delle Parti della Convenzione sulla diversità biologica, ha avuto inizio in India, a Hyderabad, dove fino al 19 ottobre si parlerà di biodiversità, di risorse, investimenti, piani strategici e nuovi concordati.
Ilva Taranto, sì allo spegnimento, ma non prima del 2015
Altro che 5 giorni. L’Ilva di Taranto non è un elettrodomestico che si spegne premendo il tasto off, e la dimostrazione arriva oggi dai “tecnici”. Alcuni impianti, come l’altoforno 1, possono essere spenti in fretta, e secondo il direttore Adolfo Buffo ciò sarà possibile entro fine novembre, anche perché essendo il più vecchio, l’azienda già prevedeva di effettuare una certa manutenzione ben prima dell’ordine dei magistrati. Ma l’altoforno 5, il più grande d’Europa, ha bisogno di tempi più lunghi. Anche fino al 2015 se necessario.
Ecologia, dall’Europa fondi per il mondo che ti piace
Per promuovere soluzioni innovative e contrastare i cambiamenti climatici la Commissione europea ha stanziato dei fondi per sostenere imprese, università e gruppi ambientalisti con la campagna “Il mondo che ti piace. Con il clima che ti piace”
I finanziamenti sono destinati alla promozione di soluzioni ecologiche che possano migliorare la qualità della vita dei cittadini europei.
Alberi abbattuti nelle città italiane, è record a Palermo
Da tempo si dice che in Italia il verde è sempre meno ed il cemento avanza sempre di più. Ora questo che è soltanto un modo di dire ha trovato un riscontro scientifico. Lo ha stabilito Servizio Giardini che ha voluto calcolare il numero di alberi persi dal 2010 al 2012. Il risultato è stato impietoso: mediamente si tagliano 2-3 volte gli alberi che si ripiantano.
Faimarathon, il 21 ottobre in 70 città si corre per l’ambiente
Il Fai, Fondo per l’Ambiente Italiano, in collaborazione con il Gioco del Lotto, organizza per il 21 ottobre 2012 la maratona per la salvaguardia dell’ambiente, del paesaggio, della cultura italiana intitolata Faimarathon. L’annessa raccolta fondi destinerà tutto il ricavato alla campagna Fai “Ricordati di salvare l’Italia”.
Le prossime estati saranno meno calde, secondo uno studio inglese
Uno studio inglese di recente pubblicato su Nature Geoscience sostiene che le prossime estati in Europa, e nel sud Europa in particolare, potrebbero essere meno calde rispetto alle ultime. Alla base di queste previsioni, il possibile raffreddamento delle acque dell’Oceano Atlantico.
Ambiente: Wwf, Mediterraneo in debito ecologico
Occorre andare oltre il PIL per ristabilire l’economia nell’area del Mediterraneo che risulta essere “sommerso dal debito ecologico”. E’ questo quanto emerge dal nuovo rapporto Living Planet Report 2012 realizzato dal Wwf per conoscere l’impronta ecologica del Mediterraneo.
Ilva, chiusura entro giovedì, ma il Governo si oppone
Ormai sembra essere diventata una lotta tra bande dove vince chi mostra di più i muscoli. La questione Ilva di Taranto sta superando i limiti della legalità e si sta trasformando in una farsa. Che le emissioni dell’industria più inquinante d’Europa stessero ammazzando la popolazione tarantina, questo è ormai assodato, ma nonostante ciò il Governo continua ad opporsi alla sua chiusura. Due giorni fa i magistrati avevano ordinato che l’azienda avviasse le procedure di spegnimento che si dovrebbero completare giovedì prossimo, ma ora il Ministro Clini tenta l’ultima carta: l’Aia.
Quanto costa l’energia? I costi noti e nascosti fonte per fonte
Qual è la fonte energetica più conveniente al mondo? Se lo sono chiesti alla Deutsche Welle, una tv tedesca che ha fatto il calcolo dei costi noti e nascosti per ogni fonte energetica. Questo quesito, che sembra aria fritta, in realtà è molto importante in prospettiva anche per i Governi per decidere su quale fonte energetica puntare. Spesso si pensa che il costo dell’energia derivi soltanto dal costo dell’impianto, da quello del combustibile e dalla distribuzione. Ovviamente non è così.