Bioedilizia: il più alto grattacielo ecologico del mondo sarà costruito a Milano

Vivere in una casa di legno è una rarità in Italia. Vivere in un grattacielo di legno è un evento più unico che raro. E’ quanto potrebbe avvenire presto a Milano, in cui è in progettazione il più alto grattacielo fatto di legno al mondo. A parte i primi tre piani, che dovranno essere costruiti “alla vecchia maniera” con calcestruzzo, e la struttura centrale necessariamente metallica, per il resto tutti i 12 piani superiori saranno costruiti in legno.

Già di per sé è una scelta ecologica in quanto sicuramente meno inquinante dei materiali da costruzione comuni, gli alberi per ricavare il legno utilizzato per la costruzione vengono ripiantati e crescono in fretta, il materiale ha un alto livello di salubrità, è permeabile all’aria, è antisismico, ha bassissima dispersione termica (dicono anche meglio degli appartamenti moderni di classe A), e soprattutto è tutto riciclabile.

Ambiente, meglio i pannolini usa e getta o i lavabili?

L’ambiente boccerebbe sia i pannolini usa e getta sia i lavabili. Perché? Una ricerca ha provato che l’impiego dei pannolini usa e getta, o monouso, in un neonato per un periodo medio di 2 anni, provoca l’emissione nell’atmosfera di circa 550 kg di anidride carbonica. L’uso dei pannolini lavabili produce ugualmente 570 kg di CO2.

Dopo 50 anni dalla sua invenzione, il pannolino usa e getta, ideato dall’ingegnere chimico Victor Mills il fondatore del noto marchio Pampers, comincia ad avere il suo impatto sull’ambiente. Il boom delle vendite negli USA e poi in Europa si è avuto negli anni ’70 quando il pannolino viene dotato di nastro adesivo per meglio aderire al piccolo e per dare maggiori sicurezza alla madre. Poi ci sono state versioni sempre più “sofisticate” fino ad arrivare alle più pioneristiche per “maschietto” e per “femminuccia”. Ma quanto costa all’ambiente questa comodità?

Referendum: i quesiti spiegati su acqua, nucleare e legittimo impedimento

I quattro quesiti che troveremo nelle urne il prossimo 12 e 13 giugno saranno scritti in “burocratese”. Il solito linguaggio della politica che la maggior parte di noi non capisce, fatto di riferimenti di legge che, se una persona non è laureata in giurisprudenza, difficilmente può comprendere. Per questo di seguito pubblichiamo i testi dei quattro quesiti, e cercheremo di spiegarli meglio, in modo da poterci recare ai seggi consapevoli su cosa stiamo votando.

Quesito numero 1, scheda rossa – acqua:

Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici di rilevanza economica. Abrogazione

«Volete voi che sia abrogato l’art. 23 bis (Servizi pubblici locali di rilevanza economica) del decreto legge 25 giugno 2008 n.112 “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria” convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2008, n.133, come modificato dall’art.30, comma 26 della legge 23 luglio 2009, n.99 recante “Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia” e dall’art.15 del decreto legge 25 settembre 2009, n.135, recante “Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per l’esecuzione di sentenze della corte di giustizia della Comunità europea” convertito, con modificazioni, in legge 20 novembre 2009, n.166, nel testo risultante a seguito della sentenza n.325 del 2010 della Corte costituzionale?»

Intersolar Europe al via a Monaco di Baviera

Apre i battenti domani, mercoledì 8 giugno 2011, a Monaco di Baviera, “Intersolar Europe“, la nuova edizione della manifestazione fieristica incentrata sull’energia solare. Sono attesi ben duemila espositori e, presso il nuovo polo fieristico a Monaco, ben 75 mila visitatori che, tra l’altro, potranno come al solito puntare l’attenzione anche su un nutrito programma di conferenze e di workshop.

All’evento partecipa anche il fotovoltaico italiano con Siel, società che di recente ha inaugurato e messo in operatività un nuovo capannone da 1300 metri quadrati, presso la propria sede storica di Trezzano Rosa, in Provincia di Milano, e che contrariamente ai processi di delocalizzazione di altri competitor ha incrementato i posti di lavoro in Italia del 15%, anche in barba alla crisi economica.

Quesito nucleare ammissibile per la Consulta, sì unanime

Ce l’abbiamo fatta o meglio non ce l’hanno fatta, ad eliminare, provandole proprio tutte, il quesito sul nucleare dal voto del 12 e 13 giugno prossimo.
La Consulta ha infatti deciso, con voto unanime, che il quesito riformulato dalla Cassazione, dopo le travagliate vicende legate al Decreto Omnibus, è ammissibile. Questa mattina la Consulta ha ascoltato i promotori referendari nella persona del professor Alessandro Pace e l’Avvocatura dello Stato per il Governo. Poi la decisione.

Le motivazioni, redatte dal giudice Giuseppe Tesauro, saranno depositate in giornata. Ieri, Alfonso Quaranta, neoeletto presidente della Consulta, aveva sorpreso tutti dichiarando che, secondo il suo  giudizio personale, non era nei poteri della Corte fermare il referendum sull’atomo:

La Corte Costituzionale non ha questo potere. La nostra decisione arriverà a breve.

Referendum: centinaia di iniziative in tutt’Italia, si impegna anche Vasco Rossi

Persino Vasco Rossi ha deciso di scendere in campo e dire la sua sui referendum. Il cantante italiano che forse più di tutti ha seguaci, non fosse altro perché mette d’accordo tutti, dai più giovani a quelli che ormai giovani non sono più, durante l’ultimo concerto tenuto allo stadio del Conero, ad Ancona, ha voluto dire la sua.  Una serie di idee che, per quanto non riflettano pienamente una coscienza green, hanno una linea comune condivisibile: qualsiasi sia la vostra idea, andate a votare.

Lui lo farà, ed ha già annunciato che voterà due sì per l’acqua. Diversa la sua idea sul nucleare, in quanto afferma che siccome ce l’ha la Francia vicino ai nostri confini, allora è giusto che le centrali siano anche in Italia. Un discorso che di certo non ha granché di scientifico, ma almeno si vede che proviene da una persona intelligente che, anziché dire “non vado a votare”, preferisce barrare il no.

Giornata mondiale degli oceani, l’8 giugno si combattono i nemici degli ecosistemi marini

Guardando indietro agli ultimi dodici mesi dell’anno, non si può dire che sia stato un bel periodo per gli oceani

ha esordito Julia Marton-Lefevre, direttore generale dell’Unione mondiale per la conservazione della natura,

ma proprio per questo la Giornata mondiale degli oceani che si festeggia l’8 giugno, sarà un’ulteriore occasione per salvaguardare gli oceani e gli ecosistemi marini.

Specie in pericolo: la Russia blocca le trivellazioni per salvare le balene

Buone notizie arrivano dalla Russia. Nonostante si tratti di uno dei Paesi più spesso messi sotto accusa per le trivellazioni in cerca di petrolio, per una volta il Governo ha deciso di redimersi nel tentativo di salvare una specie in pericolo di estinzione, la balena grigia Occidentale. In alcune delle aree intorno all’isola di Sakhalin, le aziende petrolifere non riceveranno più i diritti di estrazione del petrolio.

Il nuovo regolamento si applica per ora solo ad una sezione delle acque circostanti Sakhalin, anche se numerose società hanno progetti attivi in ​​altre zone nei pressi dell’habitat delle balene dove hanno già stabilizzato quattro piattaforme petrolifere off-shore e diverse piattaforme per il gas. La decisione servirà a bloccare almeno lo sviluppo di altre piattaforme.

Fotovoltaico: Fintel Energia Group, nuovi impianti in esercizio

Fintel Energia Group, società quotata sul Mercato AIM Italia, ha reso noto in data odierna, lunedì 6 giugno del 2011, che per clienti terzi sono stati connessi in rete, con conseguente entrata in esercizio, ben 10 impianti fotovoltaici costruiti dall’azienda per una potenza complessiva cumulata pari a 1.158,71 KW. In particolare, è stata Enel Servizio Reti a provvedere alla messa in esercizio degli impianti fotovoltaici per i quali la società Energogreen s.r.l. ha svolto il ruolo di Engineering Procurement Construction (EPC).  Energogreen s.r.l., in accordo con quanto precisato dalla società quotata sul Mercato AIM Italia, è controllata al 51% da Fintel Energia Group, ed al 49% dalla società Hopafi s.r.l..

Nel dettaglio, queste sono le società per conto delle quali gli impianti fotovoltaici sono stati realizzati: due impianti, per una potenza complessiva pari a 682 kW, per Macofin; un impianto per una potenza di 300 kW a Edri; un impianto ad inseguimento solare, per una potenza pari a 19,31 kW, per Moschini. Ed ancora un impianto, per una potenza complessiva pari a 65 kW, per Automix; cinque impianti, per una potenza complessiva pari a 92,4 kW, per Alma Solar.

Batterio killer, microbiologa avanza ipotesi bioterrorismo

Batterio killer, vi abbiamo appena aggiornato sui risultati, ancora parziali specifichiamo, delle analisi effettuate sui campioni di soia. Risultati che, al momento, con 23 campioni su 40 analizzati, scagionerebbero i germogli, fino a ieri indicati dalle stesse autorità sanitarie tedesche come i potenziali responsabili dell’epidemia di Escherichia coli che ha mietuto almeno 22 vittime in Germania, con circa 1.220 persone rimaste sinora contagiate.

E se dietro il dilagare del contagio ci fosse un atto di bioterrorismo? Chi può escluderlo? Ad avanzare questa ipotesi è la microbiologa Maria Rita Gismondo, a capo del Laboratorio di microbiologia dell’ospedale universitario Sacco di Milano.

Batterio killer, in via di assoluzione anche la soia

Batterio killer, dopo cetrioli, salame, imballaggi e verdure varie, è il turno della soia di essere prima incriminata e poi puntualmente assolta a distanza di poche ore. Le preoccupazioni della Coldiretti sulla psicosi che altro non porta che ad un calo dei consumi del mercato ortofrutticolo, con perdite di milioni e milioni di euro, sono dunque più che fondate.

I vegetariani tireranno un sospiro di sollievo. Ora però ci chiediamo: a quando il prossimo imputato? E quanta frutta e verdura dovrà ancora finire nella pattumiera prima che si individui, magari in un altro cibo, solido o liquido che sia, il responsabile dell’epidemia di Escherichia coli che sta mietendo vittime in Germania? Sono almeno 22 i morti accertati sinora per un totale di circa 2.220 persone contagiate.

Radiazioni nucleari influenzerebbero sesso dei neonati

Le radiazioni nucleari influenzerebbero il sesso dei nascituri, determinando una maggiore percentuale di maschi. A dirlo è una recente ricerca tedesca. Uno studio che farà sicuramente discutere, quello condotto da Hagen Scherb e Kristina Voigt, afferenti all’Helmholtz Zentrum München, pubblicato sulla rivista di divulgazione scientifica Environmental Science and Pollution Research.

I ricercatori hanno dimostrato che le radiazioni ionizzanti provenienti dai test atomici antecedenti al 1963, quelle rilasciate dall’incidente di Chernobyl del 1986, ed in aggiunta lo stesso vivere vicino agli impianti nucleari, a lungo termine provocherebbero un effetto sulle nascite che va a discapito dell’incremento di popolazione femminile.