Enel Green Power sigla accordo spartizione EUFER

500 MW di potenza installata, cui va ad aggiungersi una pipeline di progetti avente una potenza pari all’incirca ad 800 MW. Questo è quanto la controllata di Enel Green Power, la Enel Green Power Espana SL, ha ottenuto nell’ambito di un accordo per la suddivisione degli asset detenuti da EUFER, Enel Union Fenosa Renovables, SA.

A darne notizia in data odierna, lunedì 30 maggio 2011, è stata proprio Enel Green Power nel far presente come l’operazione di spartizione degli asset, di break up come si dice in gergo, sia avvenuta nell’ambito di un accordo che EGP ed Enel Green Power Espana SL hanno stipulato con Gas Natural SDG, SA. Il break up è avvenuto siddividendo le attività al 50% e attuando un bilanciamento non solo in termini di valore degli asset, ma anche in funzione della redditività, della capacità installata e del mix tra la tecnologia ed il rischio.

Risultati ballottaggio a Napoli, intention poll danno in vantaggio De Magistris

I seggi a Milano e Napoli sono chiusi da pochi minuti ed è già corsa ai risultati del ballottaggio. Gli occhi dell’opinione pubblica sono puntati su queste due città per via dell’impatto politico più che altro. Gli intention poll danno in vantaggio Pisapia e De Magistris. Noi ci auguriamo che a vincere siano i programmi e siamo molto più interessati all’esito del voto a Napoli, città stupenda insozzata dai rifiuti che ha  bisogno di darsi una ripulita in tutti i sensi.

Ecco perché, al di là dei risultati finali e della sicura gioia che scaturirà per Luigi De Magistris, candidato Idv, piuttosto che per Gianni Lettieri, candidato Pdl, vogliamo ricordare che hanno degli impegni da rispettare: in campagna elettorale hanno dato dei tempi precisi per riqualificare il territorio napoletano.

Ricette vegetariane, insalata di zucchine crude

Cari amici di Ecologiae, il caldo improvviso di questi giorni ci fa decisamente passare la voglia di metterci ai fornelli e generare ulteriore afa in casa. Se poi siete in ansia per la prova costume, avete fretta e cercate un piatto veloce da preparare, magari che si coniughi con il vostro essere vegetariani e rispettare la stagionalità dei prodotti, siete nel posto giusto.

Oggi prepareremo infatti un’insalata di zucchine crude, una ricetta stagionale, dietetica, fresca, salutare, vegetariana, veloce e anche gustosa perché arricchiremo le altrimenti insipide zucchine con parmigiano, olio d’oliva e aceto bianco. Vediamo cosa ci occorre e come procedere.

Nucleare, la Germania chiuderà tutte le centrali entro il 2022

Gli italiani guardano alla Germania e sognano che un giorno i nostri governanti possano comportarsi come quelli tedeschi. E’ bastata una mega-protesta con 160 mila persone scese in piazza per far decidere al Governo tedesco la chiusura definitiva delle centrali nucleari. Le prime già cominceranno a spegnere i reattori quest’anno.

E’ questa la decisione del Ministero dell’Ambiente che, per bocca del ministro Norbert Rottgen, l’ha definita una decisione “irreversibile”. Ed ha fatto bene Rottgen a precisare questo che non è un dettaglio insignificante in quanto, sin dall’incidente di Fukushima, le decisioni di Angela Merkel sono sempre state altalenanti, con un giorno in cui manifestava la volontà di smetterla con il nucleare, ed il giorno successivo che prolungava la vita delle centrali già in funzione.

Inquinamento e meduse, ecco cosa temono di più gli italiani al mare

Da una ricerca condotta da Ipr Marketing, presentata allo Slow Fish di Genova dalla Fondazione Univerde, è emerso che gli italiani al mare hanno paura dell’inquinamento causato soprattutto dal lavaggio delle petroliere e dalle trivellazioni, temono le meduse che possono irritare la pelle con i loro tentacoli, gli scooter d’acqua e anche gli squali.

L’inquinamento spaventa il 42% degli italiani, mentre hanno paura delle meduse il 24% degli intervistati e della guida irresponsabile di veicoli a largo delle spiagge, il 17% del campione. A mettere più paura è principalmente l’inquinamento causato dal petrolio e dagli idrocarburi. Se il 65% degli italiani teme le petroliere e le piattaforme di estrazione dell’oro nero, le navi container e i motoscafi, il 64% si dichiara contrario alle trivellazioni.

Zero emissioni di Poste Italiane con le lettere

Per la prima volta nella storia Poste Italiane ha consegnato  la sua prima lettera a “zero emissioni“; il tutto è avvenuto a Pisa, in occasione della seconda edizione del Forum Green City Energy, l’evento internazionale che riguarda le nuove energie per lo sviluppo della Smart City, che si è tenuto presso il Centro Espositivo San Michele degli Scalzi il 26 e 27 maggio scorso.

L’iniziativa, in accordo con quanto reso noto dal colosso postale, è frutto di un’intesa siglata dal leader dell’energia Enel, da Poste Italiane e dal Comune di Pisa. Proprio Pisa, lo ricordiamo, è la prima città in Italia che sta sperimentando con i veicoli elettrici il servizio di recapito della corrispondenza nel centro storico.

Nucleare, Germania: in 160 mila in piazza per chiedere la chiusura delle centrali

Nonostante la Germania sia uno dei Paesi che più di altri stanno accelerando la fine dell’era del nucleare, i cittadini non sono ancora contenti e ieri sono scesi nuovamente in piazza in una manifestazione che, vista da qualche migliaio di chilometri di distanza, fa rabbrividire.

In oltre 20 città tedesche una folla oceanica di più di 160.000 persone è scesa in strada in assembramenti talmente folti che anche la polizia non ha potuto negare che in alcune città ci fossero non meno di 20-25 mila persone. L’urlo della manifestazione era “Atomkraft – Schluss” (fine dell’energia nucleare). L’azione è servita per inviare un messaggio forte e chiaro al Governo che sembra piuttosto incerto sul futuro energetico della Germania.

Come evitare gli sprechi di frutta e verdura

A chi non è capitato, almeno una volta nella vita, di comprare frutta e verdura fresca in grandi quantità in estate, per rifornirsi di minerali e vitamine e fare il pieno di acqua, e doverne gettare via gran parte perché il caldo torrido l’aveva ridotta in poltiglia?

Nei mesi estivi, aumentare il consumo di frutta e verdura di stagione è fondamentale per rimanere idratati e proteggersi dal colpo di calore e dalla disidratazione. Si tratta di alimenti genuini e semplici che non appesantiscono pur garantendo un apporto nutritivo equilibrato. Ma come evitare che vadano a male per via del caldo ed arginare gli sprechi? Ho rispolverato alcuni consigli della Coldiretti, sempreverdi e sempre utili a riguardo, visto che i primi caldi si fanno già sentire. Vediamoli.

Come difendersi dal caldo e dal caro bollette

Possiamo difenderci dal caldo senza necessariamente rimanere nudi all’avvicinarsi dell’inverno, spogliati dal conto salato delle bollette energetiche a fine estate?
Sembra scontato ma a volte dimentichiamo le precauzioni più semplici e soprattutto gratuite, puntando tutto sulla tecnologia, e invece anche con l’abbigliamento, l’alimentazione, le abitudini giuste, possiamo fare molto per arginare l’afa.

L’altro giorno, ad esempio, osservavo un mio amico lamentarsi del clima torrido ed insopportabile con addosso una maglietta a maniche lunghe. Un po’ come chi si lagna del freddo in casa ma a mettersi un maglione non ci pensa proprio e se ne va in giro in topless.

Bologna: il neo-sindaco impone l’uso di auto ecologiche ai suoi assessori

E’ uno dei primi provvedimenti che Virginio Merola ha preso come nuovo sindaco di Bologna, ma già lascia intravedere in che direzione andrà la sua politica. Una direzione decisamente verde. Da ex assessore all’urbanistica, Merola conosce molto bene i problemi delle strade della città felsinea, tra cui quello delle polveri sottili, specialmente nel centro storico. E così, per dare il buon esempio ai cittadini, ha preso una decisione alquanto sorprendente: vietare ai suoi assessori l’utilizzo delle auto blu. Se si vorranno spostare a spese del Comune, dovranno farlo con le auto a metano.

Decisamente ben più ecologiche delle potentissime (ed inquinantissime) auto blu, le auto a metano sono già a disposizione del Comune. Si tratta di 5 Fiat Panda che verranno utilizzate a rotazione dai vari assessori che vorranno essere accompagnati nel tragitto da casa al posto di lavoro. Ovviamente per le missioni extracittadine questa soluzione non sarà sufficiente, ma è un buon inizio.

Gary Neville si ritira dal calcio e si dedica all’ambiente

Per 20 anni è stato la bandiera del Manchester United. Ora Gary Neville (a destra nella foto), che si è di recente ritirato dal calcio giocato, potrebbe investire il suo agonismo (e i suoi soldi), nel campo ambientale. L’ex capitano dello storico club britannico ha da sempre dimostrato una certa attrazione verso l’ecologia, quando ad esempio presentò la sua “eco-casa”.

Oggi non farebbe scalpore, ma quando lui la presentò, un anno e mezzo fa, era una novità visto che ancora pochi vip ne potevano vantare una, e non di queste dimensioni, con tanto di eco-bunker sotterraneo con sistema di isolamento termico naturale. Adesso la sua missione è di portare l’attenzione del mondo dello sport in quello dell’ecologia.

Meno carta, più valore: l’esempio della Camera di commercio di Milano

“Meno carta, più valore”. E’ questo il nome di un premio che è stato promosso da Forum PA assieme alla Camera di Commercio di Roma a fronte del patrocinio da parte del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione. Ebbene, ad esse premiata per “Meno carta, più valore” è stata nei giorni scorsi la Camera di Commercio di Milano che, ai fini della partecipazione al premio, s’è presentata con “Gestione digitale dei bandi di finanziamento“, un progetto che permette alle imprese di risparmiare tempo, carta, denaro ed anche carburante con tutti i benefici a livello ambientale che ne conseguono.

In pratica con “Gestione digitale dei bandi di finanziamento” l’impresa partecipante ai bandi risparmia le ore lavorative per le attività di presentazione delle domande su carta; risparmia carta e, come sopra accennato, anche carburante. A sua volta la Camera di Commercio di Milano, grazie proprio al fatto che le imprese presentano le istanze di accesso ai bandi via Web, può arrivare a risparmiare ogni anno la bellezza di oltre cinque mila ore lavorative, così come si abbatte di ben 10 euro il costo di ogni pratica da andare a gestire.