Le rinnovabili possono dare energia al mondo, lo dice l’IPCC

La notizia a dir la verità la conoscevamo benissimo da tempo, avendo riportato anche su queste pagine diverse ricerche e pareri di scienzati di tutto il mondo, ma il fatto che ad ufficializzarlo sia probabilmente l’organo più autorevole al mondo sulla questione, l’IPCC (il pannello intergovernamentale sui cambiamenti climatici), dà una valenza più pesante alla questione: contrariamente a quanto i fans del nucleare affermano in questi giorni sulle reti nazionali, le energie rinnovabili sarebbero in grado di fornire quasi tutta l’energia necessaria al mondo per funzionare.

Secondo l’ultimo rapporto l’energia rinnovabile potrebbe raggiungere quasi l’80% del fabbisogno energetico mondiale entro il 2050, ma solo se i governi perseguissero le politiche necessarie per promuovere questo tipo di energia. Dopotutto non ci vuole molto, basta impegnarsi nelle rinnovabili almeno quanto fanno con il nucleare.

Anche i gioielli possono essere ecologici: arriva la linea riciclata (fotogallery)

I gioielli di solito rappresentano uno stile di vita sfarzoso, il quale riflette un po’ quella mentalità della “civiltà dello spreco” che gli ecologisti di solito combattono. Questo non solo perché sono il simbolo della ricchezza che corrisponde ad automobili inquinanti o stili di vita non green, ma anche perché di solito per produrli si estraggono materiali preziosi sfruttando popolazioni povere, creando emissioni ed aumentandole a dismisura quando queste pietre vengono trasportate da una parte all’altra del mondo.

Almeno fino ad oggi, quando il designer di gioielli John Hardy ha deciso di collaborare con la top model e star di Alter Eco Angela Lindvall per lanciare “Hijau Dua”, una collezione di gioielli artigianali realizzati con argento o oro 18K riciclati.

Quarto Conto Energia: Confartigianato, investimenti ancora a rischio

L’approvazione, dopo tanto attendere, del Decreto sul quarto Conto Energia da parte del Consiglio dei Ministri non ha spazzato via i rischi legati allo sviluppo futuro del comparto delle rinnovabili in Italia, ed in particolare del fotovoltaico. E’ questa, in estrema sintesi, la posizione della Confartigianato la quale, non a caso, afferma che “restano ancora a rischio gli investimenti futuri e l’occupazione“.

Congiuntamente Giacomo Basso, Presidente di Casartigiani, Ivan Malavasi, Presidente di Cna, e Giorgio Guerrini, Presidente di Confartigianato, sottolineano come da un lato gli investimenti in corso sulle rinnovabili possano sbloccarsi a seguito dell’assenza di limiti imposti alla potenza elettrica installata, ma dall’altro l’aver cambiato le regole in corsa rischia di penalizzare un comparto che è sia giovane, sia promettente. Stiamo parlando di un settore rappresentato in Italia da ben 85 mila imprese che danno lavoro a 150 mila persone con prospettive di crescita occupazionale se chiaramente le condizioni rimarranno favorevoli.

Rifiuti a Napoli, tremila tonnellate di cumuli lungo le strade della città

Rifiuti a Napoli: l’emergenza che conferma la regola. Sarebbero tremila le tonnellate di spazzatura accumulatesi lungo le strade della città  nelle ultime ore. Napoli suda e trasuda immondizia: nel surreale clima elettorale è la città stessa ad essere impresentabile, a causa delle diverse facce che si sono avvicendate sui manifesti, sorridendo coi loro faccioni in posa positiva ed ispirafiduciapopolo, tutte senza scendere da quei manifesti, senza risolvere l’annoso problema dei rifiuti.

Oggi è tornato a parlare l’assessore all’Igiene Urbana del Comune, Paolo Giacomelli, spiegando che l’impasse non si crea a causa della mancata raccolta bensì del conferimento:

Gli impianti al momento sono pieni, fermi e, dunque, non riusciamo più a conferire.

Nucleare, blitz di Greenpeace a Palazzo Venezia (video)

Nucleare: blitz di Greenpeace a Palazzo Venezia, sul terrazzo storico di Roma da cui si affacciava il duce per plagiare le masse. Alle prime luci dell’alba un gruppo di attivisti dell’associazione pacifista verde, celebre per le sue azioni dimostrative contro l’atomo, ha scalato per la prima volta il famoso edificio.

Aiutati da un camion-gru, i ragazzi si sono arrampicati sulla facciata e hanno raggiunto il balcone per srotolare un enorme striscione su cui non campeggiava la faccia di Benito Mussolini bensì quella del premier Silvio Berlusconi.
Accanto la scritta: Italiani, il vostro futuro lo decido io. Più giù l’invito: Sul nucleare si deve votare.

Inquinamento: tutte le emissioni settore per settore

Inquinamento: emissioni di gas serra, tra cui CO2, metano, protossido di azoto e gas fluorurati, responsabili dei cambiamenti climatici. Questi gas sono rilasciati da molti tipi diversi di attività. Non solo la combustione di fossili (in particolar modo petrolio e carbone), ma anche dall’agricoltura, la deforestazione e alcuni processi industriali. Per questo non sempre è corretto affermare che per abbattere le emissioni bisogna ridurre solo l’inquinamento proveniente dalla combustione.

Le emissioni globali possono essere assegnate ad ogni attività umana in vari modi. Una delle analisi più precise è quella pubblicata dal World Resources Institute (WRI), organismo del Pannello sui Cambiamenti Climatici dell’Onu, il quale ha calcolato le emissioni mondiali totali a partire dal 2005, suddividendole per settori. Dopo il salto vediamo ogni settore quanto inquina.

Case ecologici per iPad

Il rivoluzionario iPad 2 è stato presentato in tantissimi case diversi, ma finalmente ne possiamo ammirare anche uno completamente ecologico: il case di legno. Non è una trovata di Apple, ma di un negoziante di articoli di elettronica dell’Oregon. Ne esistono tre modelli, uno piatto (Table), uno che si apre (Open), e uno che tiene sollevato l’iPad (Artisan). Ovviamente si tratta di legno sostenibile, ricavato dagli scarti della lavorazione del legno.

EarthTechling ha pubblicato per primo le immagini di questo gioiellino in vendita per ora solo nel negozio dove è stato inventato, Substrata, il quale spiega di augurarsi che molti altri approcci sostenibili vengano intrapresi dall’industria dell’elettronica.

Eolico: Enel Green Power, nuovo progetto in Romania

Nuovo progetto estero per Enel Green Power, la controllata verde di Enel S.p.A.. La fonte rinnovabile è il vento per un progetto eolico da ben 70 MW di potenza a Corugea, in Romania. A darne notizia nei giorni scorsi è stata proprio Enel Green Power precisando come per l’impianto siano stati avviati i lavori di realizzazione che porteranno alla nascita di un parco in grado di produrre annualmente energia elettrica pulita pari a quasi 190 milioni di kWh.

Il tutto a fronte della prosecuzione dei lavori per i parchi di Salbatica I e Salbatica II per una potenza complessiva cumulata pari a ben 110 MW. L’energia prodotta nel nuovo parco di Corugea sarà in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di ben 70 mila famiglie a fronte di un risparmio ambientale annuo pari a ben 106 mila tonnellate di anidride carbonica (CO2) non immesse in atmosfera.

Inondazioni Mississippi negli Stati Uniti: allerta per centrali nucleari e dighe

Dopo le tempeste e i tornado delle scorse settimane, non c’è tregua per il Sud degli States. Il Mississippi, fiume più lungo degli Stati Uniti, a causa delle forti piogge dei giorni scorsi, ha raggiunto livelli record, esondando in diversi punti ed allagando numerose abitazioni nel Centro-Sud degli USA, in particolare nell’area di Memphis, nel Tennessee.

I livelli attuali raggiunti dalle acque sfiorano quelli registrati nel corso delle due grandi esondazioni del corso fluviale, datate rispettivamente 1927 e 1937. E sono destinati a crescere ulteriormente per tutto il mese di maggio, avvertono gli esperti.
Centinaia di persone sono state costrette ad evacuare e le previsioni per i prossimi giorni non sono affatto confortanti: avvisano di prepararsi al peggio soprattutto in Mississippi ed in Louisiana, nelle aree di Baton Rouge e di New Orleans.

Giretto d’Italia: vincono Torino, Ferrara e Udine

Quasi la metà delle persone che circolano in città si muovono in bicicletta. Un sogno? No, è il giorno del Giretto d’Italia. Ciò è stato possibile in due città grazie all’iniziativa promossa da Legambiente che si è tenuta lo scorso 3 maggio, ma i cui risultati sono stati resi noti oggi, in occasione della Seconda Giornata della Bicicletta, che metteva in competizione le varie città italiane per premiare quei cittadini che hanno scelto di muoversi sulle due ruote invece che sulle inquinanti quattro.

Ed i risultati sono stati anche migliori di quello che gli organizzatori si immaginavano, visto che a Ferrara e Udine si è sfiorato il 40% di partecipazione (rispettivamente 38,2% e 39,8%), tanto da valere per queste due il titolo di città più ciclabili d’Italia nelle categorie fra i 100 mila e i 250 mila abitanti, e sotto i 100 mila. Ma per la categoria “pesi massimi”, cioè sopra i 250 mila abitanti, non si è avuto lo stesso risultato.

Quarto Conto Energia: Gifi/Anie, mercato ora può ripartire

Finalmente!”. Si è espresso così, appresa l’emanazione del Decreto sul quarto Conto Energia, il GIFI, Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane di Confindustria ANIE, che in particolare non ha nascosto la propria soddisfazione per un provvedimento che secondo l’Associazione consentirà al mercato di ripartire dopo le incertezze degli ultimi mesi, e garantirà opportunità e prospettive di sviluppo settoriale nel nostro Paese attraverso gli investimenti.

Nel complesso, quindi, a differenza di altre Associazioni della filiera, il giudizio del Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane sul quarto Conto Energia è positivo nell’ottica di uno sviluppo industriale per il medio e per il lungo periodo. Questo perché, rispetto alla bozza originaria, al provvedimento prima dell’approvazione sono state apportate importanti migliorie a partire dall’innalzamento della potenza massima incentivabile, e passando per i meccanismi premianti, che sono molteplici, e l’innalzamento della soglia di potenza per gli impianti su tetto che restano fuori dal registro.

Bici-day, Giornata Nazionale della Bicicletta

Bici Day: si celebra domani, domenica 8 maggio, la seconda Giornata nazionale della bicicletta. Un’iniziativa promossa dal Ministero dell’Ambiente per promuovere la mobilità sostenibile che ha visto l’adesione entusiasta di oltre mille Comuni italiani, pronti a montare in sella alle due ruote più ecologiche.

Tante le iniziative in programma per ciclisti di tutte le età e di ogni livello. A Roma l’appuntamento principale è in piazza Madonna di Loreto (Fori Imperiali), per il taglio del nastro che darà il via alla manifestazione alla presenza del Ministro dell’Ambiente, l’Onorevole Stefania Prestigiacomo.