Solarexpo-Greenbuilding, bilancio finale dell’edizione 2011

Solarexpo-Greenbuilding, la mostra-convegno sulle rinnovabili e sulla bioedilizia svoltasi alla Fiera di Verona dal 4 al 6 maggio scorso, si chiude con un bilancio decisamente positivo. Partendo dall’afflusso di visitatori che ha fatto registrare un incremento del 4% rispetto al 2010, toccando quota 71.950.
Per quanto riguarda i seminari ed i convegni organizzati dal doppio salone, sessanta in totale distribuiti nell’arco della tre giorni, i partecipanti sono stati 5.280.

Temi caldi le innovazioni ed il punto sulle rinnovabili: dal fotovoltaico al solare termico, dall’idroelettrico alla geotermia fino alla cogenerazione ed alle biomasse. Il dibattito sull’architettura sostenibile si è focalizzato in particolare sul fronte dell’efficienza energetica, il modo migliore per risparmiare energia, riducendo emissioni e consumi.

Pecore tagliaerba per falciare il prato della fabbrica Whirlpool di Varese

Pecore a lavoro in fabbrica per falciare l’erba. Succede a Cassinetta di Biandronno, a Varese. Nello stabilimento della Whirlpool, alle 8 di questa mattina, un gregge di 1200 pecore ha varcato i cancelli del complesso per tosare il prato nella maniera più nature possibile: brucandolo.

L’azienda aveva bisogno di ripulire dall’erbaccia i cinque ettari di terreno che circondano la fabbrica e le pecore avevano bisogno di straordinari di… cibo. Eh già, perché i pascoli scarseggiano e di aree verdi in cui pascolare liberamente inizia a sentirsi la mancanza. Inoltre, come lamentano da tempo gli stessi allevatori, oltre alla riduzione degli spazi verdi, si sta assistendo ad un progressivo aumento del costo delle materie prima necessarie per nutrire gli animali da allevamento.

Spiagge ai privati, l’Europa si definisce “inquieta” e minaccia multe

Operatori balneari a parte, il provvedimento del Governo che dà in concessione per 90 anni le spiagge ai privati non è piaciuto a nessuno. A parte le polemiche di associazioni ambientaliste e opposizione, che rientrano nel gioco delle parti, oggi a scendere in campo è persino l’Unione Europea che, senza mezzi termini, afferma che se i proclami del Governo fossero attuati, verrebbe aperta una procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia. Una delle tante.

La scelta di Tremonti di “affittare”, come lui ha definito, le spiagge italiane per un periodo così lungo infatti va contro qualsiasi regola comunitaria di libera concorrenza. In particolare l’Unione contesta due aspetti del provvedimento: l’eccessiva lunghezza e la possibilità di rinnovo automatico della concessione, il quale però non è ancora stato completamente chiarito.

Cambiamenti climatici: specie invasive “traslocano” al Nord

Finora ci siamo preoccupati di animali che, a causa dei cambiamenti climatici, si estinguevano o erano costretti ad emigrare per trovare condizioni di vita migliori. Ma se ci preoccupavamo solo della loro salute, ora forse è il caso di cominciare a preoccuparci anche della nostra.

Il ragno Loxosceles reclusa, un ragno marrone che finora potevamo vedere solo negli zoo e considerato più micidiale di una vedova nera, ha cominciato a farsi vivo anche in aree dove non era mai stato presente in natura, cioè nel Nord America. Infatti questo animale dal morso potenzialmente mortale, si è stabilizzato nel quadrante Sud-Est degli Stati Uniti. Uno studio rivela che il riscaldamento del clima ha reso l’area dove ha vissuto finora, alcune zone del Sudamerica, talmente inospitali da spingerlo all’emigrazione.

Voto il 12-13 giugno, io scelgo il mio futuro

Comprendere i temi referendari e formarsi una posizione a riguardo. Nasce con l’ambiziosa mission di offrire un’informazione imparziale sui quesiti, facendo breccia nel torpore ideologico che offusca l’opinione pubblica,  il sito votoil12giugno.it.

Una sorta di guida non pilotata al voto divisa in quattro sezioni. La prima suona come un invito: Votare. Vi si sottolinea l’espressione del voto come diritto attivo della cittadinanza oltre che fornire utili informazioni sulle modalità di voto: come votare dall’Italia, dall’estero, dove richiedere la tessera elettorale in caso di smarrimento… inoltre si delinea la necessità di coinvolgere un maggior numero di persone possibili all’esercizio del voto, a prescindere dalla propensione al sì piuttosto che al no di ciascuno.

Quarto Conto Energia, Assosolare: “Un attacco alla democrazia nel settore energetico”

Quarto Conto Energia: reazioni e pareri contrastanti quelli provenienti dalle associazioni d’impresa. Assosolare usa toni duri definendolo un attacco alla democrazia nel settore energetico.

Secondo quanto riferitoci in un comunicato dall’associazione nazionale dell’industria fotovoltaica, il decreto soddisferebbe infatti solo una parte del comparto, mettendo a rischio medi e grandi impianti. Il registro è ingestibile, non si è tenuto conto delle osservazioni in merito delle Regioni e, inoltre, si disconoscono, in via definitiva, i diritti acquisiti. Ma in che modo il Quarto Conto Energia può rappresentare una minaccia per la democrazia nel settore energetico?

Quarto Conto Energia: Enfinity Italia, speriamo che duri

Dopo una lunga attesa, ma anche tante proteste da parte non solo delle associazioni della filiera del solare, ma anche dei lavoratori del comparto, con il primo clamoroso sciopero nazionale dei dipendenti del settore, finalmente ieri il Governo ha emanato il Decreto sul tanto discusso quarto Conto Energia. Al di là dei contenuti e dei criteri stabiliti, non apprezzati in pieno da tutti gli attori della filiera, quantomeno le imprese del solare hanno ora dei riferimenti normativi certi per poter pianificare gli investimenti futuri in un settore come quello del fotovoltaico che assume ancor più rilevanza dopo che proprio l’attuale Governo in carica ha deciso sul nucleare di prendersi una “pausa di riflessione”.

Sul quarto Conto Energia ha preso posizione anche la società Enfinity Italia, la quale al riguardo, per voce del suo Amministratore Delegato, Francesco Zorgno, auspica che le decisioni prese dal Consiglio dei Ministri possano essere mantenute visto che per lo sviluppo della green economy, nel nostro Paese e non solo, c’è bisogno sia di chiarezza, sia di stabilità.

Alla scoperta delle erbe di campo con Cavolfiori a merenda

Un’alimentazione quoditiana e una cura del corpo basate sull’utilizzo di erbe di campo e sostanze naturali sono fondamentali per uno stile di vita ecocompatibile e sano, per il corpo e anche per la mente. Per questo vi invitiamo a prender parte all’iniziativa Karamatzuno’, che in giapponese vuol dire “andare per erbe“.

L’evento è organizzato dall’Associazione culturale Cavolfiori a Merenda presso l’azienda il Finocchio Verde di Murazzano, in provincia di Cuneo, domenica 8 maggio alle ore 14.30: una passeggiata nel bosco alla scoperta delle erbe di campo, guidati da un’esperta con cui raccogliere erbe spontanee per la merenda, merenda con twist giapponese.

Spiagge ai privati per 90 anni, si scatenano le proteste

Criticato per non aver smaltito la burocrazia e non aver fatto nulla per lo sviluppo economico, il Governo improvvisamente ieri si è svegliato ed ha inserito una norma nel decreto sviluppo che ha fatto saltare sulla sedia milioni di italiani. Rispettando il principio secondo cui “vale tutto ciò che non è previsto dalla legge”, il Governo ha deciso di “regalare” le spiagge ai privati.

La ratio del provvedimento sta nel fatto che non si fanno grossi investimenti negli stabilimenti balneari in Italia, in quanto le concessioni sull’utilizzo dei tratti di spiaggia vengono concesse di anno in anno. E così ecco il colpo di genio: dare la concessione novantennale sulla superficie demaniale.

Pescatori pagati per pescare rifiuti: la nuova idea ecologica dell’Ue

Da un lato ci sono i cumuli di plastica e rifiuti vari che soffocano gli oceani del mondo; dall’altro i pescatori che, a causa delle nuove norme volte a proteggere le risorse ittiche europee, si ritrovano con le mani legate. Due problemi che potrebbero aver trovato una soluzione comune. Un alto funzionario dell’Unione europea, Maria Damanaki, ha proposto un’idea geniale: pagare i pescatori per pescare i rifiuti, al posto del pesce.

Il commissario alla pesca Damanaki ha portato la proposta in Commissione europea, dopo essere stata letteralmente bersagliata a causa di un’altra proposta che chiedeva di vietare di gettare in mare il pesce commestibile. Due terzi del pesce pescato in alcune zone è gettato in acqua, di solito morto, perché le flotte superano la loro quota stabilita dalla legge, e senza volerlo catturano altri pesci che gli procurerebbero una multa, se scoperti.

Quarto Conto Energia: i giudizi delle imprese della filiera



Dopo tanto attendere in data odierna è stato emanato il Decreto sul quarto Conto Energia che mette la parola fine alle incertezze ed a quello che rischiava di diventare un vero e proprio vuoto normativo. L’approvazione arriva tra l’altro in concomitanza con un evento importante legato alla green economy, il Solarexpo, al quale è presente, tra le tante altre imprese della filiera, anche Enerpoint.

Appresa la notizia del via libera, da parte del Consiglio dei Ministri, del quarto Conto Energia, il presidente e Amministratore Delegato di Enerpoint, Paolo Rocco Viscontini, ha fatto presente come ora il fotovoltaico possa ripartire, e come il sistema delle incentivazioni messo a punto con il quarto Conto Energia sia da considerarsi come equo.

Fukushima: riprendono i lavori di messa in sicurezza della centrale

La Tepco non vuole avere morti sulla coscienza, ha già abbastanza guai a cui pensare, e così ecco che, alla ripresa dei lavori, le misure di sicurezza da intraprendere per evitare che qualcuno si faccia male diventano rigidissime. Sono stati infatti nominati 12 tecnici per ristabilire il raffreddamento “normale” nella centrale (al momento è in funzione soltanto il sistema di emergenza), e siccome le radiazioni sono troppo elevate, questi tecnici si alterneranno, in squadre da tre, per appena 10 minuti per volta nelle operazioni, in modo da limitare l’esposizione a non più di 3 millisievert, già considerati comunque pericolosi.

Questa è la situazione che attualmente regna a Fukushima: livelli di radioattività di 600 volte superiori alla norma entro un raggio di 3 km dalla centrale e 1400 becquerel per chilogrammo di cesio 137 nell’acqua fino a 15 km di distanza, con una stima sul danneggiamento delle barre di combustibile al 55%.