Il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato giunge al capolinea e tira le somme sullo smog e l’inquinamento acustico nelle città italiane. Un bilancio finale infausto per ben 29 capoluoghi, soffocati dalle polveri sottili e off-limits, a soli quattro mesi dall’inizio del 2011, a causa dei livelli di PM10 che oltrepassano i limiti consentiti oltre i 35 giorni concessi dalla normativa UE.
I vagoni più neri di polveri sono quelli, dato ahinoi scontato, che hanno viaggiato sui binari di Milano e Torino, seguiti da Verona e Brescia. In tutto, le stime parlano di ben 6 milioni di italiani che respirano l’irrespirabile, con le nefaste conseguenze sulla salute che tristemente conosciamo, a scapito soprattutto di bambini, anziani, malati cronici e soggetti allergici ed asmatici.
Dopo William e Kate della Casa reale vi segnaliamo un’altra ecocelebrity che rispetta l’ambiente compensando le emissioni di C02 prodotte: è Jovanotti. Con il supporto di Enel e Treedom C02Neutral il cantautore romano compenserà le emissioni inquinanti generate dal suo tuor in giro per l’Italia con la riforestazione di circa 20 ettari nel villaggio di Manklim, in Camerun.