Monitorare lo stato di salute dell’ambiente attraverso i suoni emessi dalla natura; avvertire i cambiamenti climatici con le emissioni sonore di un determinato luogo.
Questi i temi principali della nuova disciplina fondata dal ricercatore americano Bryan Pijanowski, la Soundscape ecology, l’Ecologia del suono.
Lo studioso della Purdue University di Lafayette, negli Stati Uniti, ha analizzato oltre 35 mila registrazioni della natura, effettuate con sensori computerizzati nello stato dell’Indiana (USA). Durante molti anni di ricerca ha elaborato la sua interessante teoria, secondo la quale i suoni prodotti dalla natura come il cinguettio degli uccelli, il fruscio del vento tra le foglie, o anche l’assenza di suoni e di rumori nei paesaggi naturali e incontaminati, oltre ad avere un certo valore estetico, possono dare chiare indicazioni sulla salute dell’ecosistema.
Terremoto in Giappone: il sisma di magnitudo 8.9 che ha scosso il Nord-Est del Paese, scatenando sulla costa del Pacifico uno tsunami con onde alte dieci metri, è uno dei più violenti degli ultimi 150 anni.
Treno Verde di Legambiente, al via l’edizione del 2011, la ventiduesima per l’esattezza, con la presentazione dell’iniziativa che si è svolta questa mattina a Roma, alla presenza del Ministro Stefania Prestigiacomo, del direttore nazionale di Legambiente, Rossella Muroni, dell’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti e del direttore di Domestic Market Operations di Telecom Italia, Marco Patuano.