Sei euro al litro. E’ questo per la Coldiretti il prezzo giusto, sinonimo di un olio extravergine d’oliva di alta qualità, qualità che deve essere ulteriormente qualificata dall’etichetta che attesti l’origine nazionale delle olive e non semplicemente dal marchio italiano che si affida spesso ad olive straniere. L’associazione è intervenuta sulla vicenda dell’ipotesi di reato che pende su una maxipartita di olio d’oliva, per un valore commerciale di 4 milioni di euro, rea di documenti di trasporto contraffatti e per questo nel mirino del Nucleo Agroalimentare Forestale di Roma.
Per la Coldiretti questo potrebbe spiegare i prezzi stracciati a cui viene venduto l’olio exravergine in molti supermercati, prezzi a volte talmente irrisori che non potrebbero coprire nemmeno il costo sostenuto per la raccolta delle olive.