
LED
Con l’acronimo LED si intende Light Emitting Diode, diodo ad emissione luminosa. Si tratta in sostanza di un dispositivo semiconduttore che converte elettricità in luce mediante il movimento degli elettroni. La luce viene prodotta attraverso un processo fisico chiamato “Ricombinazione Elettrone-Lacuna” che dà origine all’emissione di fotoni.
I LED sono stati scoperti in Russia già nel 1920 dal tecnico radio Oleg Vladimirovich Losev anche se la paternità e l’applicazione pratica vengono attribuite all’inventore statunitense Nick Holonyak Jr, consulente della General Electric, e fatte risalire al ben più recente 1962.
Losev, nel corso del suo lavoro in radio, notò che i diodi utilizzati nei ricevitori emettevano luce quando vi passava corrente. La seconda Guerra Mondiale interruppe le sue sperimentazioni e la sua vita nel 1942. Nel numero di aprile del 2007 della rivista Nature Photonics, Nikolay Zheludev, riconobbe l’invenzione dei LED attribuendola a Losev.
Verso la fine degli Anni Sessanta, la Monsanto Corporation fu la prima a produrre i LED in serie, e la Hewlett-Packard li impiegò nei suoi primi calcolatori.
Oggi i LED si trovano in quasi tutti i dispositivi elettronici come lettori MP3, lettori DVD, TV, radiosveglia, semafori, dispositivi di illuminazione e computer. I LED sono stati popolari per decenni, ma oggi sono meno costosi, più luminosi e sono disponibili in più colori. Se la lampadina ad incandescenza ha dominato il mercato delle illuminazioni per almeno 100 anni, molti ritengono che il LED la sostituirà completamente molto presto.