
Che il Living Planet Report, divulgato al mondo via web, ci presentasse il ritratto di un pianeta fragile e martoriato lo si sapeva. La grave situazione in cui versa l’ecosistema planetario a causa dell’insostenibile pesantezza della nostra specie palesa ancora una volta il fallimento dei modelli economici sin qui perseguiti e basati sulla crescita materiale e quantitativa continua. Ma, come dice Yann Arthus-Bertrand nel bellissimo documentario Home, non c’è più tempo per essere pessimisti.
Nelle nuove dimensioni di un’economia eco-sostenibile, il pensiero economico deve comprendere l’attenzione per gli esseri umani e per i sistemi naturali del pianeta, tra di loro indissolubilmente legati. Ecco il decalogo presentato nell’ultimo capitolo del Living Planet Report per porre le basi di una reale economia green.
A pochi giorni dalla 30^ Giornata mondiale dell’Alimentazione, che si celebra il 16 ottobre 2010, si è riunito nella sede della Fao a Roma il Comitato per la sicurezza alimentare. I temi da affrontare sono molti, a cominciare dall’aumento del costo del cibo a livello internazionale che riduce fortemente l’accesso ai prodotti alimentari nei Paesi più poveri; e dal land grabbing, ossia la svendita delle terre ai privati con il conseguente impoverimento dei piccoli produttori agricoli.
