Legambiente in piazza per dire Sì alle energie rinnovabili, No al nucleare

Sabato 6 e domenica 7 novembre 2010 Legambiente, assieme alle associazioni ambientaliste, scenderà nelle piazze italiane per promuovere una legge d’iniziativa popolare per scongiurare il ritorno del nucleare in Italia e dire sì alle energie rinnovabili e all’incentivazione dei parchi eolici, dei pannelli fotovoltaici e dell’energia solare nel nostro Paese.

Con le sue scelte non ecologiche l’Italia si sta allontanando dai principi sull’ecosostenibilità e sul contrasto dei cambiamenti climatici che l’Europa chiede, e rispetta. Uno degli obiettivi principali è proprio quello di abbattere le emissioni di CO2 e di gas serra del 20% entro il 2020 per contrastare i cambiamenti climatici e l’inquinamento. Per il 2020 altro obiettivo dell’Unione è quello di aumentare la produzione di energia pulita, per abbandonare in un futuro prossimo, l’uso di combustibili fossili, come la Danimarca insegna. Come ha commentato il presidente di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, questo è

il momento di passare ai fatti per mettere l’Italia al passo dell’Europa e inserirla fra i Paesi che guidano la lotta ai cambiamenti climatici. Puntare sulle fonti pulite abbandonando la via nucleare è una straordinaria opportunità che dobbiamo assolutamente cogliere sia per uscire dalla crisi economica che per gettare le basi per uno sviluppo durevole e sostenibile.

Eco-ufficio plug-n-play, spazi di lavoro reinterpretati in chiave sostenibile

Prosegue il nostro viaggio virtuale in giro per il mondo alla ricerca di soluzioni edilizie eco-friendly. Oggi abbiamo scelto per voi  l’ufficio strutturato in chiave sostenibile progettato dalla società di design Sustainsia, con sede ad Oakland, negli USA.
Ideale per chi sceglie di lavorare da casa ma vuole conservare l’illusione di uscire per andare a lavoro, anche soltanto attraversando il giardino e allontanandosi dagli spazi domestici per ritirarsi in tutta calma e dedicarsi alla propria professione.

Ottimo per scrittori ed intellettuali, si tratta di un box costruito in teak marino, betulla e mogano, e che, come tutte le eco-costruzioni che si rispettino, è dotato di pannelli solari sul tetto e di un sistema di isolamento termico R30.

Eolico, in Italia torna l’ombra della mafia

Si stagliano al di sopra della campagna bruciata dal sole, di fronte ai borghi, alle palme, ai vigneti e oliveti ben curati. Sono le pale eoliche italiane, che promettono un ambiente pulito, un futuro verde, ma che hanno una provenienza molto sporca: i soldi della mafia.

Purtroppo la malavita del Paese si è ufficialmente infiltrata nel settore del vento. Attratta dalla prospettiva di generose sovvenzioni destinate a promuovere l’utilizzo delle energie alternative, le cosiddette “eco-mafie” hanno iniziato a godere dei milioni di euro offerti sia dal Governo che dall’Unione europea, specialmente lì dove la mafia ha ispirato le fantasie di scrittori e cinefili: la Sicilia.

Ikea lancia programma per riciclare i mobili usati

La società mobiliera più chiacchierata al mondo, la svedese IKEA, ha deciso di far fare il salto di qualità ecologico al settore, introducendo ciò che finora era stato un tabù per quasi tutte le industrie mondiali: la rivendita dei prodotti usati.

Parlando di “Ridurre, Riutilizzare, Riciclare”, IKEA Svezia vuole rendere più facile per i proprietari di vecchi mobili acquistati da uno dei suoi negozi, regalargli una seconda vita. Contro il proprio interesse commerciale, l’azienda offre una piattaforma gratuita online dove venditori ed acquirenti possono incontrarsi, senza nemmeno prendere una percentuale sulle operazioni.

Incentivi 2010 gpl e metano nel Comune di Bologna

Con la finalità di incentivare la circolazione di vetture alimentate con carburanti aventi un basso impatto ambientale, nei giorni scorsi a Bologna è tornata “Io guido sempre ecologico-Liberiamo l’aria“, l’iniziativa che mira a trasformare le auto che circolano in città con l’alimentazione a Gpl oppure a metano grazie agli incentivi.

La misura, fino ad esaurimento dei fondi stanziati, è partita lo scorso 16 settembre 2010, e rientra nell’ambito di un finanziamento della Regione Emilia Romagna così come prevedono i cosiddetti Accordi per la Qualità dell’aria. I richiedenti possono ottenere un contributo, non comulabile con altre agevolazioni, pari a 500 euro a fronte di una vettura a benzina che viene trasformata con alimentazione a Gpl o metano.

Negoziati sul clima, gli obiettivi non sono sicuri

L’analisi delle registrazioni geologiche che conteggiano i dettagli dell’ultimo periodo conosciuto del riscaldamento globale, hanno rivelato sorprendenti risultati, i quali suggeriscono che gli attuali obiettivi per limitare il cambiamento climatico, stabiliti durante gli ultimi negoziati sul clima, non sono sicuri. Lo studio è stato effettuato dagli esperti sul cambiamento climatico dell’Università di Exeter ed avranno importanti implicazioni per i negoziatori internazionali che dovranno concordare gli obiettivi vincolanti per gli obiettivi futuri delle emissioni di gas serra.

Il professor Chris Turney e il dottor Richard Jones, entrambi del Dipartimento di Geografia, hanno riportato uno studio completo dell’ultimo periodo interglaciale, un periodo di riscaldamento di circa 125.000 anni fa, nell’ultimo numero del Journal of Quaternary Science. I risultati rivelano che l’obiettivo dell’Unione europea di limitare l’aumento della temperatura globale a meno di 2° C rispetto ai livelli pre-industriali non dovrebbe essere considerato “sicuro”.

La Danimarca non userà più combustibili fossili

La Danimarca potrebbe essere il primo Stato dell’Unione europea ad abbandonare l’uso dei combustibili fossili per la produzione di energia. A dirlo è un rapporto dell’agenzia governativa danese. Molto entusiasta, il primo ministro Lars Rasmussen, ha annunciato questa mattina durante una conferenza

Il mio governo studierà le raccomandazioni del rapporto molto da vicino, e presenterà una road map con una data per liberarci dai combustibili fossili saremo uno dei primi paesi al mondo. Un piano per una transizione come questa toccherà ogni settore della società, e implicherà scelte molto difficili.

L’abbondono dei combustibili fossili per coprire interamente il fabbisogno energetico della Danimarca sarà raggiunto entro il 2050 ma già è stata annunciata in parte la strategia per limitare i consumi di energia nel Paese: incentivazione e sviluppo fino a 6 volte dell’energia eolica e aumento della tassa sull’inquinamento da combustibili fossili 10 volte tanto rispetto a quella attuale.

A scuola con il piedibus, succede a Roma

Qualche giorno fa Google ha celebrato il cinquantesimo compleanno dei Flinstones con un doodle dedicato, catapultandoci nei ricordi associati ai mitici Fred e Barney. E come dimenticare la celebre auto a piedi dei due simpatici amici preistorici, rudimentale quanto primitivamente geniale? Ebbene, a Roma si torna ai tempi della pietra, con un mezzo pubblico simile, uno scuolabus davvero singolare: una carovana a piedi.

Subito ribattezzato Piedibus, il mezzo, che più ecologico non si può, emissioni, potremmo dire, sotto lo zero, accompagna i bambini nelle scuole primarie statali Principessa Mafalda e Mazzini, nel territorio del II municipio della capitale. Il servizio ha preso il via questa settimana e si protrarrà fino alla conclusione dell’anno scolastico, ma è già presente da tempo in molti Comuni italiani. Sulla pagina Facebook della prima iniziativa di questo genere, nata a Padova nel 2003, leggiamo:

Il Piedibus è il modo più sano, sicuro, divertente ed ecologico per andare e tornare da scuola. E’ un autobus umano, formato da un gruppo di bambini “passeggeri” e da adulti “autisti” e “controllori”.

Riciclaggio creativo, i rifiuti diventano arte (gallery)

Dai cartoni del latte trasformati in giocattoli alla statua fatta di rifiuti elettronici, le idee per riciclare la nostra immondizia non mancano mai. Per questo a noi di ecologiae fa sempre piacere proporvi diversi modi per ridurre i propri rifiuti, anche se il prodotto finale è fine a sé stesso.

Di seguito troverete una serie di immagini di “artisti del riciclaggio” che hanno deciso di recuperare un po’ dell’immondizia sparsa nelle loro città e, non solo evitano che vada ad inquinare l’ambiente, ma rappresentano ciò che per primi hanno salvato: gli animali.

Bike sharing: incentivi Regione Veneto per la mobilità sostenibile

L’utilizzo del servizio di bike sharing, accompagnato ed associato alla presenza di parcheggi e di mezzi nei posti chiave, rappresenta una forma ed una risposta alla mobilità ancor più evoluta che nel Veneto l’Amministrazione regionale ha voluto sostenere ed incentivare con appositi stanziamenti.

A dichiararlo è stato Renato Chisso, Assessore alle politiche della mobilità del Veneto, sottolineando come il finanziamento della Regione abbia dato buoni frutti, e come presto si provvederà a riassegnare quegli stanziamenti che alcuni dei Comuni interessati alle incentivazioni per il bike sharing non le hanno potuto spendere.

Vegetarian week per oltre 6 milioni di italiani

Il numero dei vegetariani nel nostro Paese è in forte aumento, e ha raggiunto la cifra record di 6 milioni di persone. Per loro è stato istituito il Vegetarian week, il fine settimana dedicato a chi non mangia la carne. La loro scelta di vita è sintetizzata nelle parole di Ilaria Ferri, direttore scientifico dell’Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA)

Solo il 20% della popolazione mondiale ha regolare accesso alle risorse alimentari mentre il 26% della superficie terrestre è letteralmente invaso dagli allevamenti, ai quali è imputabile l’emissione del 18% dei gas serra, la distruzione di milioni di ettari di foreste e la perdita di biodiversità, nonchè la produzione annua di 1.050 miliardi di tonnellate di deiezioni.

Per allevare e crescere gli animali da macello occorrono moltissime risorse: è stato calcolato che per produrre 1 kg di carne occorrono oltre 16 kg di foraggio, annaffiato con acqua, e distribuito con mezzi di trasporto. Ma è vero che mangiare carne inquina?

Pinguini dell’Antartide su Google Street View

Google Street View sbarca in Antartide e, di conseguenza, i pinguini sui nostri monitor. Niente lunghi viaggi in barca e temperature glaciali per osservare da vicino questi splendidi animali, perché possiamo usufruire di una passeggiata virtuale, certo non altrettanto emozionante, sulla costa rocciosa antartica direttamente dalla nostra scrivania.

Lo spia-strade della grande G è entrato in funzione nel 2007, e via via è andato avanti aggiungendo immagini da tutto il mondo e con il lancio avvenuto in questi ultimi giorni di Street View in Sud America ed in Antartide, ora ogni continente è coperto.
Da Google spiegano come questo servizio permetta alle persone di di capire il contrasto tra Times Square a New York e la superficie di un ghiacciaio abitata da pinguini.