Nucleare, Margherita Hack: “Sì al referendum ma la ricerca deve continuare”

Nucleare: la Cassazione ha aperto al voto del 12 e del 13 giugno, restituendo di fatto il diritto di esprimersi sul futuro ambientale ed energetico del Paese ai cittadini. Grande apprezzamento è stato espresso dagli ambientalisti, dall’Idv, dal Pd e dai comitati civici che si battono per promuovere il referendum.

Margherita Hack, fisico fiore all’occhiello nel panorama scientifico italiano, le cui posizioni pro-nucleare sono note e rispettate anche perché coerenti con il suo profilo, interpellata in questi giorni dalle agenzie di stampa sulla decisione della Corte, ha rilasciato delle dichiarazioni in difesa del referendum e della libertà di scelta e di partecipazione democratica alle decisioni del Paese, pur sottolineando che la ricerca deve continuare e non può subire battute d’arresto.

Bioedilizia, il paradiso perduto e ritrovato in una fabbrica di carta di Taiwan

Vecchie fabbriche abbandonate, ridotte in rovina, tanto misteriose quanto pericolanti, muri di cemento che cadono a pezzi restituendo spazio dall’incuria dell’uomo alla vitalità dirompente della natura selvaggia.

Rimaniamo in Asia, dopo la tappa virtuale in India. La nostra eco-bussola oggi è puntata su Taiwan, precisamente a Taipei City. La Shilin Paper Factory era un vecchio impianto industriale, poi abbandonato, con quanto ne consegue, alla mano del tempo che tutto trasforma: il tetto cadente, i muri scrostati, la vegetazione che ha iniziato ad impossessarsi dell’area, crescendo spontaneamente e lastricando di verde le pareti, con scorci interamente coperti da rampicanti e fiori a dir poco suggestivi proprio perché angoli di bellezza incontaminata e selvatica, non addomesticabile alle rigide forme estetiche imposte dall’uomo.

Rimedi naturali contro le zanzare

Parliamo di rimedi naturali contro le zanzare. Dopo la prima notte trascorsa insonne tentandole tutte, incluso chiudere la finestra ed annaspare dal caldo coprendo ogni lembo di pelle con le lenzuola, mentre i nemici alati erano già dentro, (riescono magicamente ad intrufolarsi anche con le zanzariere), ho chiesto consiglio alla community di Ecologiae e raccolto i preziosi stratagemmi dei  nostri amici, dalla arcinota ma sempre efficace citronella ad un prodotto non naturale ma comunque il meno tossico possibile presente sul mercato degli insetticidi.

Sperando vi siano utili anche in vista delle belle serate estive passate sul terrazzo, e soprattutto come antidoto contro le voraci zanzare alternativo a prodotti che probabilmente ucciderebbero prima noi di loro e a cui le zanzare sembrano aver sviluppato una certa resistenza. Ringraziamo tutti coloro che hanno dato il loro contributo.

Pesce pagliaccio a rischio estinzione per l’acidificazione degli oceani

La prossima “ricerca di Nemo” rischia di esser fatta con il solo ausilio della vista, dato che il pesce pagliaccio più famoso del mondo potrebbe non sentire più quando si chiamerà il suo nome. E’ questo l’allarme lanciato oggi dagli scienziati dell’Università di Bristol, Regno Unito, secondo cui i livelli di acidità che gli oceani rischiano di toccare entro la fine del secolo, potrebbero far diventare sordi questi pesci. Infatti il pesce pagliaccio si salva dai predatori proprio riconoscendone i suoni.

Gli oceani stanno diventando più acidi perché assorbono gran parte della CO2 che l’umanità immette in atmosfera. Gli scienziati britannici, che hanno pubblicato la loro ricerca sulla rivista Biology Letters, spiegano che, in mancanza dello stimolo del pericolo, la sopravvivenza del pesce sarebbe messa in discussione.

Nucleare: le mezze verità del Governo francese

La Francia è spaventata dalla decisione della Merkel di chiudere con il nucleare in Germania, e probabilmente lo sarà ancor di più tra poco più di 10 giorni, quando anche in Italia diremo no all’atomo. Per questo parte all’attacco. Il timore è che anche i cittadini francesi, che di rivoluzioni ne sanno più di tutti, scendano in piazza per chiedere la chiusura delle centrali.

A parlare è Eric Besson, Ministro dell’Industria, il quale ha accusato la Germania di chiudere le centrali nucleari per puntare su carbone e gas, i quali faranno aumentare le emissioni. Nulla di più falso, visto che la Germania, che ha già di gran lunga il record di produzione di energia rinnovabile a livello europeo, ha deciso che i soldi che oggi sono investiti nell’atomo, domani andranno a finanziare i progetti di energia pulita. Dunque né le bollette saranno più salate, né si aumenterà il ricorso ai combustibili fossili.

Giornata Mondiale dell’Ambiente: scende in campo la Disney con Friends for Change

La “salvezza della Terra” parte dai più piccoli, quella generazione che domani dovrà gestire le risorse naturali e, perché no, riparare ai nostri danni. E non c’è nessuno che parla meglio ai bambini della Disney. Per questo il colosso americano ha indetto, in onore della Giornata Mondiale dell’Ambiente del prossimo 5 giugno, l’iniziativa Friends for Change – Insieme per la Terra, un progetto educativo in diverse tappe, ma che si concentrerà sul web.

La finalità dell’iniziativa è insegnare ai più piccoli la sostenibilità ambientale attraverso quattro punti chiave: clima, riciclo, acqua e habitat. Ma Disney vuol farlo come meglio gli riesce, cioè giocando, ed ha così pubblicato un sito interattivo in cui le star disney e la gente comune si incontrano per fare delle “promesse”.

Eolico: Francia, Sorgenia e KKR in partnership

Un’alleanza, in Francia, per l’eolico e per la conseguente produzione di energia pulita. Sono questi gli obiettivi di una partnership che hanno siglato da un lato Sorgenia, società “verde” del Gruppo Cir, e dall’altro il gruppo KKR, Kohlberg Kravis Roberts & Co. L.P, una società di investimenti globale.

A darne notizia nella giornata di ieri, mercoledì 1 giugno 2011, è stato proprio il Gruppo CIR nel precisare come l’accordo sia finalizzato tra le due parti alla creazione di una joint venture paritetica nell’eolico in Francia, i cui asset, in particolare, sono rappresentati dagli impianti eolici di Sorgenia aventi una potenza complessiva cumulata pari ad oltre 150 MW a fronte di altri 95 MW circa di potenza rappresentata da progetti che sono stati già autorizzati, e che risultano essere in fase avanzata di realizzazione.

Quarto Conto Energia: Assosolare chiede chiarimenti al GSE

Assosolare ha inviato al GSE, Gestore dei Servizi Energetici, ed in particolare all’attenzione del Direttore Divisione Operativa, Ing. Gerardo Montanino, delle richieste di chiarimenti. Nel dettaglio, ad inviare la lettera è stato Gianni Chianetta, il Presidente di Assosolare, dopo aver raccolto le richieste di chiarimento e, quindi, i dubbi delle aziende associate in merito sia al Decreto Rinnovabili, sia al Quarto Conto Energia. Il tutto, ha spiegato proprio il Presidente di Assosolare nella lettera, affinché possa essere dato un valido contributo sia al lavoro del Gestore dei Servizi Energetici, sia al buon funzionamento del quarto Conto Energia.

Le richieste di chiarimento di Assosolare vertono su diversi argomenti, tra cui il costo indicativo cumulato annuo, la filiera UE 60%, le definizioni di costo investimento. Ed ancora sull’iscrizione al registro, sulle serre fotovoltaiche, sulle tariffe e, tra l’altro, anche sulla scheda tecnica finale dell’impianto.

Con la casa anfibio le alluvioni non faranno più paura

Il concetto di casa ha le sue fondamenta sul senso di sicurezza ispirato, oltre che da ciò che ci è familiare e dunque ci risulta rassicurante, dalla solidità strutturale di un edificio in cui ci sentiamo istintivamente protetti. Terremoti, incendi, alluvioni, tornado, tifoni, tsunami portano alla luce le falle del nostro guscio, il nido che crediamo inattaccabile si rivela improvvisamente un luogo insidioso e fragile.

Ma c’è un modo per far fronte alla furia delle natura, alla forza dirompente degli elementi: costruire nel rispetto delle regole e dell’integrazione con il territorio, in aree non a rischio, adattando materiali, forma, biodinamicità ad eventi meteorologici sempre più estremi, come quelli cui stiamo assistendo negli ultimi mesi e che in molti casi ci trovano impreparati. Su questa scia si colloca lil progetto che vi presentiamo oggi: una casa anfibio in grado di affrontare le alluvioni. Come?

Giornata mondiale dell’ambiente, il 5 giugno 2011 è il World Environment Day

Giornata Mondiale dell’Ambiente

Ricorre il 5 giugno ormai prossimo il World Environment Day, la Giornata mondiale dedicata dall’ONU all’Ambiente, una ricorrenza dedita a livello internazionale alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica, dei governi e delle istituzioni ai temi chiave della salvaguardia dell’ambiente, inteso a 360 gradi, come spazio naturale, habitat umano ed animale, oasi di vita, luogo di sviluppo e benessere.

Un momento di riflessione globale e di spinta all’azione verso la tutela ed il rispetto della Terra che veda lo sforzo congiunto di movimenti capaci di travalicare gli interessi nazionali, operando accordi comuni per un Pianeta naturale che affronta ogni giorno problemi senza confini. Solo insieme si è capaci di incidere realmente su eventi e disastri di portata globale ed avere più speranze di esiti positivi. E’ questo lo spirito del World Environment Day, in cui ogni azione, anche la più piccola, come piantare un albero, può fare la differenza.

Referendum nucleare, la Cassazione ammette il quesito

Il referendum sul nucleare si farà. L’ha deciso appena pochi minuti fa la Corte di Cassazione, ammettendo che, nonostante il Governo abbia tentato di far saltare il quesito con una moratoria di un anno, questa non toglie ai cittadini la libertà di esprimersi sul nucleare.

Esultano le opposizioni, ma anche ambientalisti e associazioni di cittadini, i quali temevano che, nel tentativo di evitare il referendum su cui, è bene ricordarlo, ci si esprimerà anche sul legittimo impedimento, il Governo tentasse di aggirare l’ostacolo, eliminando il quesito che più di tutti avrebbe convinto gli italiani a recarsi alle urne.

Referendum 12-13 giugno, perché votare SI? Ce lo spiega Susanna Cenni, Pd

Ci avviciamo ai Referendum del 12 e 13 giugno 2011 che ci chiamano alle urne per 4 quesiti fondamentali per la nostra Democrazia: il decreto Ronchi sulla privatizzazione dei servizi idrici nazionali, l’attuazione della norma che stabilisce una tariffa per l’erogazione dell’acqua, il ritorno al nucleare in Italia, il legittimo impedimento.

Il Referendum è un importante istituto democratico che spinge i cittadini ad interrogarsi su temi che riguardano la nostra convivenza ed importanti scelte politiche del nostro Paese. Per questa ragione ritengo che vada combattuto ogni tentativo di scippo. Il Pd anche in queste ore è al lavoro e ha depositato una mermoria presso la Corte di Cassazione sul nucleare, affinchè il 12 e 13 giugno le schede siano quattro. Di fronte a chi banalizza, all’arroganza e allo spregio delle più elementari regole democratiche bisogna mantenere alta l’attenzione e continuare la campagna referendaria. Il 12 e il 13 giugno diciamo quattro si, non lasciamoci scippare il diritto di esprimere le nostre idee su questioni, come l’acqua, il nucleare e la giustizia, così importanti per il futuro organizzativo della nostra società.

Ora vediamo perché per la parlamentare Pd Susanna Cenni, bisogna votare SI a tutti e quattro i requisiti.