Oasi WWF, lo status delle foreste tra degrado e impegno

Giornata delle oasi WWF: si è celebrata oggi 22 maggio, nell’ambito della Giornata internazionale per la biodiversità, con iniziative verdi nelle oltre 100 aree protette curate dall’associazione del panda: escursioni, visite gratuite e campagne di raccolta fondi per salvare tre boschi italiani in pericolo: i boschi di Marzagaglia in Puglia; il patrimonio boschivo limitrofo alla Riserva Naturale di Valpredina; nelle Prealpi bergamasche; il bosco umido di Foce dell’Arrone, in Lazio.

Manifestazioni, video con testimonial d’eccezione come l’attore Luca Argentero, momenti di gioco, sessioni didattiche, osservazione, raccoglimento a tu per tu con la bellezza incontaminata della natura protetta ma anche un’occasione, questo giorno, per riflettere sullo status delle foreste, nell’anno dedicato a livello internazionale proprio al patrimonio boschivo globale.
Quali le minacce? Quali le conseguenze della perdita degli ecosistemi boschivi? Quali gli impegni? Se ne parla nel dossier diffuso in questi giorni dallo stesso WWF che approfondisce i temi legati alla perdita di biodiversità forestale.

Biodiversità, Legambiente: perdita crescente costerà 7% PIL globale entro il 2050

Nell’ambito della Giornata internazionale della biodiversità, alle iniziative volte ad ammirare il patrimonio di flora e fauna protetta e a rischio cui abbiamo ampiamente dato spazio, fa eco una riflessione profonda sulle conseguenze della perdita di diversità biologica ai vertiginosi tassi attuali.

Dell’impatto devastante provocato dalla scomparsa e dalla riduzione di varietà genetica, intesa come risorse, ricchezza, futuro, sopravvivenza, vita ha parlato il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon nel suo messaggio per l’IDB rivolto a tutto il mondo. In Italia è Legambiente, nell’ambito di Terra Futura, anticipando i contenuti del dossier Biodiversità a rischio 2011, a presentare le stime dei danni.

Nucleare: catena umana in tutta Italia per dire no alle centrali

Una catena umana che si snoda da Nord a Sud per dimostrare la propria opposizione al nucleare. E’ questa la risposta dei cittadini al colpevole silenzio che si è formato sui media nazionali, in particolar modo in televisione, sul tema del referendum, visto che il Governo vuol far passare il messaggio che non c’è più bisogno di andare a votare. E così, tra oggi e domani, sono previste ben 10 manifestazioni molto significative.

Si tratta di comuni cittadini, abitanti nelle città in cui sono presenti le vecchie centrali nucleari o dove si prevede di costruirne di nuove, che formano una catena umana intorno al sito per manifestare la propria opposizione. La protesta è stata organizzata dal comitato “Vota sì per fermare il nucleare”, ed è già un successo.

Mobilità sostenibile, in Italia boom di biciclette

L’uso della bicicletta nel nostro Paese è aumentato di tre volte nei giorni feriali. Nel Nord d’Italia ci sono molte più biciclette che al Sud. Sono più gli uomini a scegliere la bicicletta per gli spostamenti in città che le donne.

Queste e tante altre notizie sono emerse dal sondaggio compiuto da Legambiente e Irp marketing per tastare il terreno prima di presentare il progetto Olbis (Optimising bike sharing in european cities), ispirato ai principi europei per la mobilità sostenibile.

Fukushima: radiazioni rilevate nell’Oceano Pacifico e Atlantico

Quando il mese scorso gli esperti hanno dichiarato che il disastro di Fukushima era stato peggiore di quello di Chernobyl, non l’hanno detto a caso. Come non è stato un caso che i funzionari giapponesi abbiano aumentato la gravità dell’incidente alla centrale nucleare al livello 7, il livello più alto della scala internazionale. I radionuclidi diffusi nell’acqua del mare nipponico infatti non sono rimasti soltanto intorno alla centrale di Fukushima, ma sin dai primi giorni erano stati rilevati a cinque e dieci chilometri a Sud della centrale, e ad oltre 30 chilometri in mare aperto.

Ken Buesseler, oceanografo chimico del Woods Hole Oceanographic Institution, ed Henrieta Dulaiova, oceanografo chimico dell’Università delle Hawaii, hanno ora scoperto che le concentrazioni di radionuclidi sono arrivate non solo nel vicino oceano Pacifico, ma addirittura nell’Atlantico.

Fotovoltaico: Enel Green Power, impianto Strambino in esercizio

E’ entrato ufficialmente in esercizio in Piemonte, ed in particolare sul territorio del Comune di Strambino, in Provincia di Torino, un impianto fotovoltaico che, con una potenza complessiva pari a 2,5 MW, produrrà energia pulita in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di 1.100 famiglie. L’impianto, in accordo con quanto reso noto da Enel Green Power, è frutto di un accordo che nei mesi scorsi è stato siglato dalla controllata verde di Enel S.p.A. con la Finpiemonte Partecipazioni; l’accordo ha infatti portato alla nascita di una società congiunta avente come finalità quella di sviluppare nella Regione Piemonte le fonti rinnovabili.

L’impianto fotovoltaico di Strambino è stato inaugurato nella giornata di ieri, venerdì 20 maggio 2011, in presenza di Paolo Marchioni, Presidente di Finpiemonte Partecipazioni, Savino Beiletti, il Sindaco di Strambino, e Roberto Deambrogio, il responsabile per l’Italia e per l’Europa di Enel Green Power. Ogni anno il parco fotovoltaico, con una produzione di energia elettrica pari a ben tre milioni di chilowattora annui, sarà in grado di garantire un risparmio ambientale pari a ben duemila tonnellate di anidride carbonica (CO2) non immesse in atmosfera.

Giornata internazionale della biodiversità, si celebra il 22 maggio in tutto il mondo la diversità biologica

Giornata internazionale della biodiversità

Ricorre domani in tutto il mondo la giornata dedicata alla biodiversità, l’International Day for Biological Diversity (IDB). Il 22 maggio è infatti la data scelta dalle Nazioni Unite per celebrare la diversità biologica, patrimonio naturale e vitale inestimabile, minacciato dalla costante perdita di ricchezza conseguente al degrado ambientale, all’eccessivo sfruttamento delle risorse ed ai cambiamenti climatici che mettono a rischio gran parte delle specie viventi, tra fauna e flora.

Storia della Giornata internazionale della biodiversità

La celebrazione fu istituita per la prima volta nel lontano 1993 quando l’assemblea generale dell’ONU decise di festeggiare la diversità biologica, come monito e sensibilizzazione alla sua distruzione, scegliendo inizialmente come giorno il 29 dicembre. La data del 22 maggio scaturì in un secondo tempo, esattamente nel dicembre del 2000, quando ci si rese conto della concomitanza con troppe festività nel periodo tra Natale e Capodanno che certo non contribuiva a dare molto risalto all’evento, né mediatico né per quanto concerne la partecipazione di pubblico.

Bioedilizia e arte, sposi al verde a Singapore

La bioedilizia sposa l’arte a Singapore nella cornice verde che si eleva al cielo della School of the Arts, edificio progettato dagli architetti dello studio WOHA e realizzato nell’ambito di un programma culturale governativo che mira a scoprire e valorizzare giovani talenti artistici.

Il percorso verso le arti visive e dello spettacolo degli studenti avviene all’interno di una costruzione innovativa e sostenibile che va ad inserirsi perfettamente in un contesto di palazzi storici del ventesimo secolo e di moderni grattacieli, con le facciate ed il tetto verde che contribuiscono a migliorare la qualità dell’aria, sia indoor che outdoor.

Acqua, Prestigiacomo: “il referendum è inutile”

Ancora una volta un rappresentante del Governo ha perso l’occasione per evitare l’ennesima figuraccia. E se a farla è il Ministro dell’Ambiente è ancora più grave, perché la questione su cui si dibatte oggi è il fondamento non solo del mondo in cui viviamo, ma della vita stessa: l’acqua.

Infischiandosene delle milioni di persone che vogliono votare al referendum, il Ministro Prestigiacomo continua la campagna denigratoria avviata dal Governo ormai da mesi, che tende a convincere gli italiani a non andare a votare per i tre referendum del 12 e 13 giugno, a proposito dell’acqua, nucleare e legittimo impedimento. Ieri, in occasione del convegno “Acqua bene pubblico”, organizzato dalla Federutility e Confservizi Toscana, la Prestigiacomo ha dimostrato quanto il Governo tenga al parere dei cittadini.

Roseto Comunale di Roma, “di rosa… in rosa” dal 22 al 29 maggio

Il Roseto Comunale di Roma riapre le porte dopo il lungo inverno con i suoi colori e i profumi nell’incantevole scenografia del Circo Massimo, a due passi dal Colosseo e dalla Roma Imperiale. Riapre al pubblico con la 69esima edizione del Concorso Internazionale “Premio Roma per le Nuove Varietà di Rose” e per il secondo anno consecutivo torna il piacevole appuntamento con la mostra d’artedi rosa… in rosa” promossa e organizzata dall’Associazione per la Promozione delle Arti in Italia (APAI).

Artisti emergenti nel panorama culturale e artistico romano e internazionale allieteranno le passeggiate nel Roseto Comunale della Capitale con l’esposizione delle loro opere, sul tema della rose, che si dirameranno tra le piante profumate, una mostra open air

in sintonia ed armonia con il roseto nel massimo della sua fioritura

Biodiversità: il PD prova a difenderla in Parlamento

La biodiversità è un valore, e l’Italia ne ha da vendere. Peccato che molto spesso questo “vantaggio” ambientale venga sprecato, depredato e violentato. Il tutto perché non c’è una legge che tuteli la diversità di flora e fauna, una delle più ricche al mondo, e a cui bisogna trovar rimedio il più presto possibile.

In questo senso si legge la nuova proposta di legge del Partito Democratico che, grazie all’impegno del deputato On. Susanna Cenni, ha avviato l’iter per una legge sulla protezione della biodiversità. Peraltro, proposta arrivata nell’anno delle Foreste, e che verrà presentata al pubblico il prossimo 22 maggio, in occasione della giornata internazionale della biodiversità.

Quarto Conto Energia: registro grandi impianti, Gse pubblica la guida

E’ partito oggi, venerdì 20 maggio 2011, il primo periodo per le iscrizioni, riguardo al fotovoltaico, al cosiddetto registro dei grandi impianti. In vista dell’avvio di tale procedura, così come previsto da un decreto interministeriale dello scorso 5 maggio, il GSE, Gestore dei Servizi Energetici, lunedì scorso ha reso noto che è stata pubblicata la relativa guida nella quale, in particolare, sono descritte tutte le regole tecniche di iscrizione che poi porteranno alla formazione di apposite graduatorie. Non tutti gli impianti fotovoltaici sono comunque soggetti all’iscrizione al registro.

Proprio il Gse al riguardo fa presente come siano definiti grandi impianti, e quindi soggetti all’iscrizione al registro per accedere alle tariffe incentivanti, quelli che, realizzati su edifici, hanno una potenza superiore a 1 MW; lo stesso dicasi anche per tutti gli altri sistemi fotovoltaici che non sono realizzati su edifici e che non operano nel cosiddetto regime di scambio sul posto. Fuori dall’obbligo di iscrizione al registro ci sono comunque, indipendentemente dalla potenza complessiva cumulata, quegli impianti fotovoltaici che vengono realizzati su aree e su edifici di proprietà da parte delle Amministrazioni Pubbliche.

I programmi per l’ambiente dei due candidati sindaco di Napoli: De Magistris

Dopo aver analizzato le politiche ambientali del candidato sindaco di Napoli Gianni Lettieri, veniamo al piano  di Luigi De Magistris in tema di rifiuti, riqualificazione del territorio, rinnovabili, risparmio energetico.

De Magistris si dichiara contrario agli inceneritori e punta, come d’altra parte fa lo stesso Lettieri, sulla differenziata che intende portare al 66% (Lettieri prospettava un 50% entro un anno). A chi gli dice che è troppo ottimista, l’ex magistrato replica:

Sono un sognatore? Non credo. Il 66% è la media della differenziata nei quartieri pilota di Napoli dove il porta a porta già è stato fatto! Non è vero che i napoletani sono “incivili”, quindi, perché riciclano come e meglio degli altri! Inoltre, la differenziata ci costerà anche meno, rispetto alla politica degli inceneritori.

I programmi per l’ambiente dei due candidati sindaco di Napoli: Lettieri

Napoli al ballottaggio con Lettieri (Pdl) e De Magistris (Idv). I due ieri sono stati protagonisti di un duro faccia a faccia su Sky, in cui non sono mancati colpi bassi da entrambe le parti.

La sfida è tutta aperta. In gioco la poltrona di sindaco ma soprattutto il volto nuovo della città che ha sicuramente bisogno di darsi una ripulita. A chi spetterà questo compito lo decideranno gli elettori napoletani. In tanti domenica e lunedì scorso hanno preferito astenersi, probabilmente sfiduciati dai manifesti dei candidati che campeggiavano su cumuli di rifiuti agli ingressi delle scuole, degli ospedali, dei monumenti. I programmi si sa, purtroppo, non sempre raccolgono promesse che poi verranno mantenute. Ad ogni modo, vediamo cosa contiene in sintesi la voce ambiente nei programmi di entrambi i candidati.