California: lo Stato più inquinato d’America

di Marco Mancini 2

Se avete intenzione di fare una vacanza negli Stati Uniti, state bene attenti alla scelta della città dei vostri sogni, potreste rimanerne delusi. Le immagini che ci arrivano dagli States ci raccontano di posti affascinanti, tutto sole e mare, in una terra che si chiama California (chi non ha mai visto una puntata di Baywatch?). Anche gli Eagles cantavano “Sognando la California”, ma forse all’epoca questa terra piena di contrasti non aveva i problemi che ha ora, soprattutto di carattere ambientale.

Lasciando perdere ora altri problemi razziali o politici, concentriamoci sul triste primato che ha uno dei posti considerati Paradiso in Terra. La American Lung Association’s State of the Air 2008 (il rapporto sullo stato dell’aria stilato dall’Associazione Polmone Americano) ha rilevato che lo Stato della California è il più inquinato d’America, e la città di Los Angeles è solo seconda, dietro quella di Pittsburgh. Ma solo da quest’anno, visto che fino all’anno scorso è stata la città più inquinata d’America, primato che mantiene da diversi anni.


La città della Pennsylvania conta ad oggi oltre 2 milioni di abitanti, un incremento demografico dovuto alla riconversione della produzione dal carbone alle alte tecnologie, che hanno portato ad un boom dagli anni ’70 fino ad oggi di popolazione, ma inevitabilmente anche di inquinamento. Molti abitanti della città si sono ribellati a questa classifica sul sito Neatorama, parlando di infamia e scorrettezze, per gettare fango su una città pulita. Molti invece attribuiscono questa posizione in classifica al massiccio utilizzo di automobili, che rende inutile lo sforzo delle amministrazioni di organizzare un efficiente trasporto pubblico. Addirittura un altro lettore dice che, abitando nel vicino stato DC (District of Columbia) vede anche la sua città riempirsi di smog, che da recenti studi sembra trasportato dal vento proprio dalla città di Pittsburgh.

La città degli Angeli ora è solo seconda, ma come ci racconta un lettore, già dagli anni ’80 l’aria era irrespirabile, e lui aveva difficoltà anche ad attraversare la strada. Ora non vive più lì, e dice di esserne contento, in barba a tutti quelli che sognano di andarci a vivere. Probabilmente l’inquinamento è dovuto dal fatto che in California sono stanziati 1/8 degli abitanti degli Stati Uniti d’America (circa 38 milioni di persone), dato che è noto che le due coste sono popolatissime, ma all’interno del continente esistono solo vaste praterie e la densità è molto bassa.

Ma la classifica che vede Pittsburgh come città più inquinata è quella dell’inquinamento a breve termine, rilevato per un periodo limitato di tempo. Perchè infatti se misuriamo l’inquinamento nella totalità di un anno, ecco che Los Angeles torna a riprendersi il primato, e la città della Pennsylvania viene retrocessa al secondo posto. Nella prima classifica troviamo grandi città come Detroit e Washington (nona e decima), ma anche piccole città come Fresno e Logan, o addirittura due città dello Utah, considerato uno dei posti meno inquinati degli States, dato che per gran parte dell’anno è ricoperto dalla neve. Le città californiane in questa classifica sono 4 su dieci, ma diventano 5 se consideriamo il periodo di un anno, con l’aggiunta di Visalia, una cittadina di soli 120 mila abitanti. Il suo inquinamento dovrebbe essere passivo perchè si trova in una vallata, e ricevendo lo smog proveniente dalla vicina San Francisco, questo si va a depositare in questa valle, ed essendo riparata dai venti, si blocca lì, facendo risultare alle sonde che rilevano l’inquinamento un tasso molto alto di CO2. In questa classifica le città piccole scompaiono, e lasciano il posto alle grandi metropoli come Atlanta, Cincinnati e Cleveland.

L’American Lung Association ha poi stilato anche la classifica delle città che danneggiano di più lo strato di ozono che racchiude e protegge il mondo. Qui c’è da premettere che la causa principale delle emissioni dannose, almeno a sentir dire dagli stessi abitanti, è da attribuire all’agricoltura, che di per sè emette gas nocivi, e alle tecniche di produzione (fertilizzanti, pesticidi, ecc.). In questo caso Los Angeles mantiene il primato, come rimangono presenti le città californiane, ma vediamo come vengono introdotte altre metropoli come Houston e Dallas, proprio a causa dell’agricoltura e soprattutto dell’allevamento (si sa che le mucche e i tori producano molto metano, e in Texas ce ne sono a milioni), e fa il suo ingresso nella top ten anche New York, che sembrava strano non vi prendesse parte. Qualche anno fa la città era molto più in alto in graduatoria, ma la politica “ambientalista” che ha aiutato a ridurre le auto in città ha portato una drastica diminuzione dello smog.

Questa la classifica definitiva delle città più inquinanti in totale, prese in considerazione le 3 categorie: 1- Los Angeles (CA), 2- Pittsburgh (PA), 3- Bakersfield (CA), 4- Fresno (CA), 5- Visalia (CA), 6- Birmingham (AL), 7- Sacramento (CA), 8- Detroit (MI), 9- Washington (DC), 10- Atlanta (GA).

Commenti (2)

  1. CHE DELSIONE UN POSTO COSì BELLO DISTRUTTO DALLA CATTIVERIA DELL’UOMO è UNA VERGOGNA SIAMO GLI ESSERI PIù CRUDELI DEL PIANETA

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