Turismo enogastronomico, 4606 i prodotti agroalimentari della tradizione italiana

Turismo enogastronomico, un mercato che vale in Italia ben 5 miliardi di euro. Fa il punto della situazione su quella che è la biodiversità dei prodotti agroalimentari italiani la Coldiretti, con la pubblicazione di un’indagine sulla lista di ben 4606 specialità regionali realizzate seguendo una tradizione locale protrattasi per almeno 25 anni, elenco pubblicato con decreto nella Gazzetta Ufficiale. Il patrimonio enogastronomico italiano rappresenta un fattore di ricchezza inestimabile da preservare nella sua originalità e genuinità proteggendolo dalle falsificazioni ahinoi sempre in agguato.

Specie invasive per cena, la soluzione è in tavola

Specie invasive, ne parlavamo appena qualche giorno fa a proposito del tarlo asiatico, del punteruolo rosso, del cinipede del castagno, della cocciniglia del pino marittimo. Parassiti killer che stanno letteralmente rodendo l’equilibrio delle foreste italiane e che proliferano in assenza di antagonisti naturali. Una potenziale soluzione risiede per l’appunto nella lotta biologica, ovvero l’introduzione, nel caso specifico, di insetti concorrenti. Ci sta lavorando l’Università della Tuscia che prova a liberarsi del punteruolo rosso favorendo l’insediamento del Tomicus. Una via d’uscita decisamente più insolita contro le specie aliene arriva dagli States e trova concordi scienziati, ambientalisti e consumatori: l’estinzione vien mangiando e nel piatto, a rigor di logica, devono finirci necessariamente le specie invasive.

Vino ad emissioni zero, esperimento a Montepulciano

In un mondo che vede le auto ad emissioni zero, le case ad emissioni zero e quasi ogni attività umana tendere verso le emissioni zero, perché non provarci anche con il vino? E’ questa la missione che si è promessa di portare a compimento un’azienda toscana, la Salcheto di Montepulciano, dove si produce il famoso vino esportato in tutto il mondo. L’ente Certificazione Qualità e certificazioni Iso ha infatti intenzione di inserire una nuova etichettatura che prevede la dichiarazione di quanta CO2 viene emessa per produrre una bottiglia di vino, in modo da premiare gli sforzi di aziende come questa che non vogliono emettere nemmeno un grammo di anidride carbonica.

Ricette estive vegetariane, tortino di verdure

Ricette estive vegetariane: fresche, leggere, gustose, preparate con ortaggi di stagione e locali. Cari amici di Ecologiae, per il nostro appuntamento del fine settimana con l’alimentazione sostenibile, faremo uno strappo alla regola ed accenderemo il forno ma niente paura solo per venti minuti. Ne vale la pena perché la ricetta che sto per presentarvi, collaudata più volte, e con un alto indice di gradimento, è davvero buonissima e potrete propinarla anche a chi non ama piatti a base di verdure. Munitevi dei vostri ortaggi preferiti (potete sostituirli a quelli che vi indico nella ricetta base) e mettetevi ai fornelli per preparare con noi uno squisito tortino di verdure estive.

Ricette vegetariane, timballo di verdure estive

Cari amici di Ecologiae ben trovati al nostro consueto appuntamento del fine settimana con l’alimentazione sostenibile. Oggi vi proponiamo una ricetta vegetariana, preparata con ingredienti di stagione e locali, fresca, gustosa e nutriente oltre che ipocalorica dal momento che, a parte l’olio extravergine di oliva che comunque è salutare, si compone semplicemente di ortaggi e di tanto basilico. Inoltre la cottura è al forno. Il piatto che vi presentiamo, frutto delle prodezze culinarie dei nostri amici di Ginger&Tomato, è il timballo di verdure estive, ideale come secondo completo da mettere in tavola in soli 35 minuti. Pronti a mettervi ai fornelli con noi?

Ricette estive vegetariane, insalatona del sole

Cari amici di Ecologiae, ben trovati al nostro consueto appuntamento del fine settimana dedicato all’alimentazione sostenibile. Se cercate qualcosa di gustoso, veloce da preparare e senza bisogno di accendere il forno  surriscaldando casa, oggi vi proponiamo l’insalatona del sole, una ricetta davvero appetitosa e per la quale ringraziamo i nostri cugini maghi dei fornelli di Ginger&Tomato. Preparata con ingredienti freschi e genuini, rigorosamente di stagione, adatta ai vegetariani ed a chiunque abbia voglia di un piatto fresco e versatile senza per questo cadere nei sapori banali e rinunciare a deliziare il palato. Siete pronti?

Alimentazione: gli italiani preferiscono il biologico

Un italiano su tre consuma prodotti biologici. E’ quanto risulta da una ricerca effettuata da Coldiretti e Ismea, in collaborazione con il Censis, nel 2011. Un risultato importante visto che, fino a qualche anno fa, i cibi spazzatura e quelli congelati la facevano da padrona, mentre l’inversione di tendenza attuale è netta. Rispetto allo scorso anno infatti, l’Istituto di Ricerca ha stabilito che c’è stato un incremento del 13% nel cosumo di prodotti biologici, per un ammontare complessivo di 3 miliardi di euro per il settore.

La ricerca è stata supportata dai dati europei del Nutritional quality and safety of organic food. A review, stilata dall’Istitut National de la Recherche agronomique (Inra), che ha confermato il dato anche al di fuori dei confini nazionali. Secondo i 50 ricercatori dell’Inra infatti, latte, frutta e verdura stanno aumentando la loro presenza sulle tavole europee in quanto i cittadini si sono resi conto dell’importanza dell’alimentazione, e che mangiare sano a lungo andare giova alla salute.

E.coli trovato su salame di cervo Made in Italy, è allarme psicosi

Dopo le vittime in Germania per il batterio Escherichia Coli, già ribattezzato il batterio killer, e il divieto di importazione di frutta e verdura provenienti dalla Spagna e dagli altri Paesi dell’Unione europea in Russia, dilaga in Europa e in Italia la paura per l’epidemia tedesca. Il ministro della salute Fazio rassicura che

Ogni correlazione con l’epidemia tedesca è altamente improbabile.

Ha poi aggiunto

La salute è sotto controllo, non deve generare allarmismi e non deve modificare le nostre abitudini alimentari, a cominciare dal consumo di verdura e frutta cruda dopo averla lavata. Sinora non è giunta alcuna segnalazione di infezione da parte di questo ceppo di batterio E.coli, né nella popolazione italiana residente, né in turisti provenienti dalla Germania perché la quasi totalità dei casi di infezione è circoscritta alla zona di Amburgo.

Ricette vegetariane, insalata di zucchine crude

Cari amici di Ecologiae, il caldo improvviso di questi giorni ci fa decisamente passare la voglia di metterci ai fornelli e generare ulteriore afa in casa. Se poi siete in ansia per la prova costume, avete fretta e cercate un piatto veloce da preparare, magari che si coniughi con il vostro essere vegetariani e rispettare la stagionalità dei prodotti, siete nel posto giusto.

Oggi prepareremo infatti un’insalata di zucchine crude, una ricetta stagionale, dietetica, fresca, salutare, vegetariana, veloce e anche gustosa perché arricchiremo le altrimenti insipide zucchine con parmigiano, olio d’oliva e aceto bianco. Vediamo cosa ci occorre e come procedere.

Come evitare gli sprechi di frutta e verdura

A chi non è capitato, almeno una volta nella vita, di comprare frutta e verdura fresca in grandi quantità in estate, per rifornirsi di minerali e vitamine e fare il pieno di acqua, e doverne gettare via gran parte perché il caldo torrido l’aveva ridotta in poltiglia?

Nei mesi estivi, aumentare il consumo di frutta e verdura di stagione è fondamentale per rimanere idratati e proteggersi dal colpo di calore e dalla disidratazione. Si tratta di alimenti genuini e semplici che non appesantiscono pur garantendo un apporto nutritivo equilibrato. Ma come evitare che vadano a male per via del caldo ed arginare gli sprechi? Ho rispolverato alcuni consigli della Coldiretti, sempreverdi e sempre utili a riguardo, visto che i primi caldi si fanno già sentire. Vediamoli.

Menu a chilometri zero: Trentino Regione con più agriturismi d’Italia

Nel settore alimentare non c’è azienda più ecologica di un agriturismo. Questo genere di ristoranti si differenziano dagli altri della categoria perché sono spesso immersi nella natura, hanno un bassisimo impatto ambientale, ma soprattutto prediligono i prodotti a chilometro zero, rifornendosi presso gli allevamenti ed i coltivatori vicini. Ed è questo ciò che li fa preferire sempre di più, dato che è risaputo che se si vogliono provare dei piatti tipici non c’è posto migliore di un agriturismo.

Toprural, un sito internet che racchiude in sé le informazioni su quasi 60 mila agriturismi in tutta Europa, ha stilato due classifiche per quanto riguarda l’Italia, basandosi sull’estensione regionale e sulla densità di popolazione, in proporzione al numero di agriturismi. Ed in entrambi i casi è risultato il Trentino Alto Adige la Regione che mette maggiormente a disposizione questi servizi per i turisti, ma anche per le popolazioni locali.

Eco-dieta, dimagrire rispettando l’ambiente si può

A dieta, non una dieta qualunque bensì un regime alimentare che preveda l’introduzione di cibi freschi e genuini, frutta e verdura rigorosamente di stagione e proveniente da produzione locale, un basso consumo di carne e formaggi.

Spopola l’eco-dieta, lanciata dall’ormai famosa doppia piramide alimentare del Barilla Center for Food and Nutrition, perché i cibi che fanno bene alla salute del Pianeta, si è scoperto, sono anche quelli più salubri per l’organismo umano.
Se n’è parlato oggi a Milano, nell’ambito della 23esima edizione del Congresso nazionale dell’Andid, l’Associazione nazionale dietisti.

Alla scoperta delle erbe di campo con Cavolfiori a merenda

Un’alimentazione quoditiana e una cura del corpo basate sull’utilizzo di erbe di campo e sostanze naturali sono fondamentali per uno stile di vita ecocompatibile e sano, per il corpo e anche per la mente. Per questo vi invitiamo a prender parte all’iniziativa Karamatzuno’, che in giapponese vuol dire “andare per erbe“.

L’evento è organizzato dall’Associazione culturale Cavolfiori a Merenda presso l’azienda il Finocchio Verde di Murazzano, in provincia di Cuneo, domenica 8 maggio alle ore 14.30: una passeggiata nel bosco alla scoperta delle erbe di campo, guidati da un’esperta con cui raccogliere erbe spontanee per la merenda, merenda con twist giapponese.