L’idea è nata diversi anni fa, ha cominciato a materializzarsi nel 2007 ed oggi è quasi terminata. Stiamo parlando del bosco verticale, la prima realizzazione di verde urbano sui grattacieli al mondo, realizzato non in una città lontana dell’America o dell’Asia, ma a casa nostra, a Milano. Come si vede dalla foto qui a fianco, ormai il progetto è quasi concluso, e potrebbe diventare un esempio per tutte le grige metropoli del mondo.
Ambiente
Ultimatum UE, Malagrotta in regola entro due mesi
La discarica di Malagrotta conforme alle norme UE entro due mesi, questa la richiesta della Commissione europea all’Italia. Il responsabile per l’ambiente Janez Potocnik ha dato l’okay per un secondo avvertimento formale in cui non si parla solo di Malagrotta ma anche di altre discariche presenti nel Lazio, fonti di preoccupazione per la Commissione europea in quanto potrebbero presentare condizioni simili a quelle della discarica capitolina. Se l’Italia non adeguerà i siti incriminati alle norme UE, la Commissione aprirà un contenzioso nei suoi confronti, coinvolgendo la Corte di Giustizia europea.
Agricoltura, l’Europa avvia una rivoluzione green
Per cercare di migliorare la produzione, ma soprattutto l’efficienza dell’agricoltura europea, il Parlamento di Bruxelles sta discutendo da tempo di introdurre delle nuove norme che possano disciplinare meglio tutto il comparto. Queste si possono sintentizzare in tre punti fondamentali che, se seguiti correttamente dagli agricoltori del Vecchio Continente, darebbero anche diritto ad alcuni sussidi. Vediamo quali sono.
Rifuti: Campania e Lazio le regioni più in difficoltà
Il problema rifiuti affligge in particolar modo la Campania e il Lazio: nelle due regioni i cittadini che lamentano difficoltà legate al problema immondizia sono oltre il 40%. A rivelarlo il rapporto annuale dell’Istat, “Pillole”, nella sezione incentrata sui rifiuti in Italia.
Rete idrica italiana: il 32% dell’acqua si perde per strada
La rete idrica italiana perde il 32% della risorsa “per strada”, a rivelarlo “Pillole”, l’annuale rapporto dell’Istat. La situazione quindi resta grave per la rete dei servizi idrici italiani: la dispersione complessiva, ovvero la parte di risorsa che immessa nelle reti distributive non raggiunge i rubinetti dei cittadini, è pari a circa 120 litri al giorno per singola persona. Le perdite più ingenti si hanno in Puglia e in Sardegna, dove la quota di acqua dispersa oltrepassa il 40%.
Gufi domestici, sedotti e abbandonati per colpa di Harry Potter
Siamo alle solite. Quando un film, una serie o un cartone animato rendono famoso un animale ecco che milioni di bambini in tutto il mondo fanno i capricci che lo vogliono adottare. Passata la moda poi questo viene abbandonato. E’ accaduto di nuovo, questa volta al gufo, un animale che di solito vive libero ma che, dopo il successo dell’animale da compagnia di Harry Potter, è stato “promosso” a primo desiderio di tantissimi fans del maghetto.
Lo squalo vegetariano, quando la realtà supera la fantasia
Può uno squalo essere vegetariano? A quanto pare sì. E’ accaduto al Birmingham’s National Sea Life Center, in Inghilterra, dove lo squalo Florence, un bestione di quasi due metri di lunghezza, ha deciso (inconsciamente) di cambiare la sua dieta cominciando a nutrirsi di insalata. Il predatore per eccellenza si è creduto per anni, per non dire per secoli, che si nutrisse soltanto di carne. Evidentemente perché nell’oceano non cresce la lattuga.
Sardegna Nord Cetacei, il progetto di ricerca dell’Università di Sassari
Partirà il 25 maggio 2012 Sardegna Nord Cetacei, il progetto di ricerca promosso dal Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Sassari per monitorare le acque a nord dell’isola e studiare le abitudini, i comportamenti e le interazioni dei cetacei che popolano lo stretto di mare tra i porti di Olbia e Bosa con l’uomo. Inoltre analisi di tipo virologico e parassitologico, potranno informare sullo stato di salute dei cetacei.
Rifiuti, arriva l’app che aiuta con la raccolta differenziata
Dove lo butto questo? Quante volte vi è capitato di pronunciare questa frase? Ora, se siete possessori di uno smartphone, non la pronuncerete più. Francesco Cucari, un ragazzo di soltanto 18 anni, ha appena creato un’applicazione che aiuterà tutti noi a riciclare nel modo corretto i nostri rifiuti. E ciò che è ancora più importante, l’applicazione è gratuita in modo che possa raggiungere il maggior numero di utenti possibile.
Tecnologia anti-co2, investimenti fermi per il Ccs
La tecnologia anti-co2 Carbon Capture and Storage (Ccs) non convince e non decolla. Come riportato da un dossier del World Watch Insitute gli investimenti restano fermi ai dati del 2010, 23,5 miliardi di dollari, non registrando alcun incremento nel 2011.
SISTRI, pronto a partire il 30 giugno. Davvero?!
Qualcuno forse si era dimenticato del SISTRI, il sistema di tracciabilità dei rifiuti tossici e pericolosi promosso dal precedente governo per combattere le ecomafie e mai attuato, nonostante la partecipazione delle piccole e medie imprese che molto denaro hanno investito nel progetto. Ora, sembra che il SISTRI è davvero pronto a partire. La data del suo debutto è prevista per il 30 giugno 2012, almeno così indica la legge e la nota diramata dalla società del gruppo Finmeccanica che ha realizzato il sistema di tracciabilità.
Clini professore per un giorno, da che pulpito viene la predica
Il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini, in questo momento in cui vi scrivo, sta tenendo una lezione all’istituto ”Luigi Settembrini” di Roma in cui illustra l’importanza del rispetto per il territorio. Una iniziativa giusta e di grande appeal, non c’è che dire. Se però si fermasse qui. Perché il tema del discorso sarà la gestione dei rifiuti pericolosi. Ed il dato preoccupante è che ad illustrare come si smaltiscono i rifiuti pericolosi è la stessa persona che qualche giorno fa aveva affermato che gli inceneritori non fanno male.
Ambiente, i 5.000 pellicani del Perù sono morti per inedia
Morti per inedia e per la mancanza di alici, il loro cibo preferito. Questa la risposta del governo peruviano alla strage di uccelli marini, delfini e cetacei, che si sta svolgendo nelle acque a nord di Lima da alcune settimane. Dunque i 5.000 pellicani trovati morti sulle spiagge a nord della capitale peruviana sarebbe deceduti per noia e perché il loro cibo principale, le alici, è scarso. Scarso perché, come si legge nella nota diramata dall’esecutivo di Lima, il riscaldamento del mare ha causato la migrazione in acque più fredde del principale alimento degli uccelli marini.
Ecologia: Cibus 2012, per un’alimentazione sana e naturale
Nel Salone Internazionale dell’Alimentazione di Parma si stanno svolgendo interessanti convegni sull’alimentazione sostenibile e sull’importanza di seguire una dieta sana ed equilibrata a base di prodotti naturali, per contrastare diverse patologie e malattie degenerative. Di seguito abbiamo sintetizzato alcuni degli interventi svoltisi a Cibus 2012, per focalizzare l’attenzione dei nostri lettori su un’alimentazione sana e biologica.