Inizia questa mattina il meeting di Rio+20 che, almeno sulla carta, dovrebbe decidere il destino ambientale del mondo. Un accordo è stato trovato nella settimana precedente l’incontro, ma in sostanza è come se non si fosse fatto nulla. Il testo è stato dimezzato per portare a Rio soltanto la parte su cui si è trovato l’accordo, ma si tratta di soltanto 49 pagine di aria fritta, in cui tutti dicono di voler fare qualcosa, ma che in sostanza non costringe nessuno a prendere impegni precisi.
Persone & Società
Rio+20, con illuminazione Led si può risparmiare l’85% dell’energia
Un sistema di illuminazione basato sulla tecnologia Led può consentire un risparmio di energia, rispetto alle tecniche odierne, pari all’85%. È questo quanto sottolineato da The Climate Group e Philips nello studio “Lighting the Clean Revolution” presentato al vertice ambientale di Rio+20.
Ecologia, Stop al trasporto degli animali da macello su lunga distanza
La campagna Stop long animal transport sta facendo il giro del mondo e finora ha raccolto 1.103.428 firme che sono state consegnate al commissario dell’Unione europea John Dalli per fermare il lungo trasporto degli animali da macello. Si propone una normativa che limiti a meno di 8 ore l’ultimo viaggio degli animali destinati alle nostre tavole. Già nel 2002 il Comitato scientifico per la Salute e il Benessere degli animali della Commissione europea dopo aver pubblicato il dossier “The welfare of Animals during transport” aveva chiesto di limitare al meno possibile il trasporto di animali vivi perché le bestie da macello trascorrono le loro ultime ore di vita in condizioni inaccettabili.
Rio+20, si fanno progressi sul testo, ma senza leader
La buona notizia da Rio de Janeiro è che la porzione di testo su cui si è trovato l’accordo è salita dal 20 al 38% delle oltre trecento pagine della bozza. Le cattive sono due: mancano appena due giorni all’inizio del meeting e manca ancora tanto da fare, e soprattutto qui non ci saranno i principali leader mondiali. Angela Merkel, David Cameron, Barack Obama e Vladimir Putin hanno annunciato che non ci saranno, mentre Mario Monti, che in un primo momento aveva annunciato la sua presenza, ha dovuto disdire perché in quei giorni ci sarà un importante vertice dell’Eurozona.
Le email di Yahoo inquinano più di Gmail
Le compagnie IT fanno a gara ultimamente a chi inquina di meno, e tra i due colossi Google e Yahoo la battaglia sulle e-mail è vinta da Gmail. Lo studio è stato effettuato dall’agenzia indipendente Opower ed ha scoperto che ogni e-mail inviata o ricevuta sul servizio di Yahoo ha l’11% di emissioni in più rispetto a quella di Google. Una differenza non da poco che in termini monetari, secondo Opower, si traduce in 110 dollari l’anno in più in bolletta.
SISTRI, l’ennesima proroga: dal 30 giugno 2012 al 31 dicembre 2013
Il SISTRI non riesce proprio a decollare. Dopo l’annuncio che voleva entro il 30 giugno 2012 l’entrata in azione del sistema di tracciabilità dei rifiuti pericolosi e tossici, ora viene prorogata alla fine dell’anno prossimo dal ministro dell’Ambiente Corrado Clini che ha chiesto al Consiglio dei Ministri una sospensione per “consentire la prosecuzione delle attività necessarie per la verifica del funzionamento”.
Ecologia in cucina, come azzerare gli sprechi ed essere felici
E’ sulle librerie di tutta Italia Ecocucina il libro di cucina ecologica di Lisa Casali per azzerare gli sprechi ed essere felici tra i fornelli. Dopo due anni di sperimentazioni, di idee, suggerimenti e di piatti a basso impatto ambientale, l’autrice annuncia la pubblicazione del suo ultimo libro, dopo i successi ottenuti con “Cucinare in lavastoviglie” (2011).
Rio+20, cosa chiedono gli ambientalisti
Come abbiamo visto nei precedenti articoli, nonostante l’importanza del meeting Rio+20 che si terrà a Rio de Janeiro nei prossimi giorni, la politica sembra snobbare l’incontro perché tanto non se ne cava un ragno dal buco. Nonostante ciò però gli ambientalisti ed anche altri milioni di persone che non si definiscono tali sperano che qualcosa si riesca ad ottenere in questo vertice, e noi abbiamo provato a sintetizzare queste richieste in pochi punti elencati di seguito.
Decreto sviluppo, ritoccati gli interventi di ristrutturazione
E’ approdato oggi al Consiglio dei Ministri il nuovo decreto sviluppo voluto da Mario Monti per tentare di tagliare la spesa e rilanciare la crescita. Come facciamo sempre quando si tratta di questi argomenti, ci soffermiamo esclusivamente sugli aspetti che riguardano le tematiche ambientali, rimandando ad altri siti come Politicalive i dettagli di tale decreto. Cominciamo con il dare una buona notizia: il taglio susseguente alla spending review (la revisione delle spese) non riguarderà aspetti ambientali che, anzi, verranno incrementati.
Rio+20, Obama e Cameron saltano l’appuntamento
Purtroppo ci tocca confermare la previsione fatta qualche giorno su Rio+20: si tratta di un accordo nato morto. Ancor prima di cominciare tutti i segnali lasciano immaginare che ogni Paese ritornerà dal Brasile con le stesse idee con cui era partito, e cioè di non trovare nessun tipo di accordo sulle politiche ambientali a livello internazionale. E questo sospetto viene confermato da due assenti eccellenti: il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ed il Primo Ministro britannico David Cameron.
Ecologia e benessere, l’intimo che cura la cellulite
H-earth. Dalla natura alla tecnologia è una linea di intimo ecologico amico della pelle che nasce 50 anni fa dalla passione e dalle convinzioni di una piccola azienda familiare di Prato, dove arrivano stracci, filati e tessuti da tutto il mondo per essere riciclati, rilavorati e per tornare come nuovi. Dopo circa 40 anni di esperienza e di consapevolezza ambientale la piccola azienda ha deciso di lanciare sul mercato una propria linea tessile intima prodotta con materiali naturali, grazie all’entrata in scena della biologa Silvia Bulgarelli. La sua professionalità, unita alla puliennale esperienza dell’azienda, ha dato vita al progetto H-earth: tessuti dermocompatibili ottenuti da combinazioni con fibre naturali ecologici al 100% per chi ha una pelle molto sensibile, per gli sportivi, per chi ama l’ambiente e sceglie solo tessuti ecologici.
Ambiente tra sostenibilità e solidarietà, il concorso Immagini per la Terra per i terremotati dell’Emilia
Sono stati proclamati i vincitori della XX edizione del concorso di educazione ambientale “Immagini per la Terra” promosso da Green Cross Italia e quest’anno, a seguito del terremoto che da oltre un mese sta devastando l’Emilia Romagna, i proventi verranno devoluti alle scuole colpite dal sisma. Ogni scuola partecipante ha contribuito in modo originale al concorso: sono giunti video sulla Giornata mondiale dello spreco, oppure quello sull’asta dell’ultimo mezzo litro di acqua potabile sulla Terra; ma anche storie illustrate di pesciolini in pericolo e le avventure di un bambino raccontate su un’agendina in carta riciclata.
Ecologia in tavola, la Solar Schiscetta per pranzi e cene fuori casa
Vi è mai capitato di dover pranzare fuori casa perché siete a lavoro, o all’università? Piuttosto che mangiare pizza, panini o alimenti preparati da oggi c’è la possibilità di portarsi dietro il pranzo direttamente in un piccolo contenitore che, con i raggi del sole, si scalda e scalderà i vostri cibi. Le Solar Schiscette, già ribattezzate i cestini ecologici low-tech, sono un modo sostenibile ed economico per mangiare sano anche fuori casa.
Rio+20, un accordo nato morto
A quanto pare, in questo periodo di crisi, forse è meglio che i Paesi europei risparmino quei soldi che serviranno per mandare i propri rappresentanti a Rio de Janeiro per la conferenza Rio+20 del prossimo 20 giugno. Secondo le voci provenienti dai gruppi ambientalisti e da quelli vicini alla politica, pare che non si debba fare alcun passo in avanti verso una seria politica ambientale, ed anzi in quell’occasione si corre il rischio di farne qualcuno all’indietro.